Home · Emilia-Romagna · torte salate

Piadina faentina

Vincenza Bertolino· 5 novembre 2021· 5 min di lettura ·Bologna
Piadina faentina dorata e croccante su un piatto bianco, piegata a metà, con la superficie lievemente butterata dal calore, vapore appena visibile
Preparazione
15 min
Cottura
3 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gfarina di tipo 0
80 gstrutto
120 mlacqua tiepida
5 gsale marino fino
q.b.strutto per la cottura

Valori nutrizionali

280kcal
7g Proteine
8g Grassi
3g di cui saturi
43g Carboidrati
0,5g di cui zuccheri
1,5g Fibre
1,2g Sale
Come si prepara
1
Impastare
Versa la farina in una ciotola. Aggiungi il sale e mescola. Crea un buco al centro, inserisci lo strutto ammorbidito a temperatura ambiente e l'acqua tiepida. Impasta con le mani per 8-10 minuti fino a ottenere un composto liscio, omogeneo e leggermente appiccicoso. Se troppo secco, aggiungi acqua a cucchiai. Se troppo umido, un poco di farina.
2
Riposare
Forma una palla, copri con un canovaccio umido e lascia riposare 30 minuti a temperatura ambiente. L'impasto diventerà più elastico e facile da stendere.
3
Dividere
Dividi l'impasto in 4 porzioni uguali. Forma una palla con ciascuna porzione, coprile e lascia riposare altri 10 minuti.
4
Stendere
Prendi una porzione e stendila delicatamente con le mani e un mattarello fino a ottenere uno spessore di circa 2-3 millimetri. La forma deve essere il più regolare possibile. Puoi anche usare un coprimacchia o una pellicola trasparente come appoggio durante la stesura.
5
Foracchiare
Usa una forchetta per bucare tutta la superficie della piadina in modo regolare. Questo evita che si formi una bolla d'aria unica durante la cottura.
6
Cuocere
Scalda una piastra o una padella larga, leggermente unta di strutto. Quando è ben calda, adagia la piadina e cuoci 1 minuto e mezzo circa. Volta delicatamente e cuoci altri 1-2 minuti fino a quando appare dorata e leggermente bollicciata. La cottura deve essere veloce e il fuoco medio-alto.
7
Riposare e servire
Estrai la piadina calda, piegala in quattro e adagiala su un piatto. Se vuoi mantenerla calda durante la cottura delle altre porzioni, avvolgila in un canovaccio pulito. Servila subito.

Gusto

La «piadina faentina» ha il sapore salato e leggermente unta dello strutto, senza essere grassa al palato. Il gusto è neutro e sobrio, disegnato per accogliere i ripieni, oppure semplice con un filo di olio nuovo e un pizzico di sale marino. Si mangia calda, spesso accompagnata da affettati, formaggi freschi o verdure grigliate. La tradizione vuole che sia servita con squacquerone fresco, mortadella o rucola, ma è altrettanto buona consumata da sola appena sfornata, quando la croccantezza è al massimo.

Benessere

L'errore da non fare

Non usare acqua troppo calda all'inizio o la piadina diventerà gommosa e appiccicosa. L'acqua tiepida consente allo strutto di distribuirsi uniformemente. Inoltre, non stendere l'impasto subito dopo l'impasto iniziale: il riposo è fondamentale per l'elasticità. Infine, una piastra non sufficientemente calda produce una piadina molle e unta invece che croccante e asciutta.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «piadina faentina» si prepara tutto l'anno: è un piatto veloce e pratico per pranzi di lavoro, cene informali o picnic. È particolarmente comoda in primavera e estate quando si mangia più leggero e spesso fredda, anche se rimane un classico anche nei mesi invernali quando viene servita calda e farcita con affettati e formaggi. Non è legata a una ricorrenza specifica, ma è una ricetta quotidiana della tradizione romagnola.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Emilia-Romagna
Erbazzone modenese: verdure saltate e ricotta che nutrono senza appesantire
Emilia-Romagna

Erbazzone modenese: verdure saltate e ricotta che nutrono senza appesantire

Torta di riso modenese: bontà cremosa che nutre senza appesantire l'organismo
Emilia-Romagna

Torta di riso modenese: bontà cremosa che nutre senza appesantire l'organismo

Pizza di cipolle piacentina
Emilia-Romagna

Pizza di cipolle piacentina