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Piadina cosentina

Vincenza Bertolino· 26 agosto 2018· 5 min di lettura ·Cosenza
Piadina cosentina tonda e dorata, appena sfornata da una padella in ferro, leggermente soffiata, con tracce di cottura marroni, servita su un piatto in ceramica bianca
Preparazione
20 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gFarina di grano tenero tipo 0
200 mlAcqua tiepida
8 gSale fino
15 gBurro
1 cucchiaioOlio di oliva extra vergine

Valori nutrizionali

245 kcalEnergia
8 gProteine
4 gGrassi
2 gdi cui saturi
48 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Versa la farina in una ciotola capiente, crea una fontana al centro e aggiungi gradualmente l'acqua tiepida. Mescola con le dita fino a formare un impasto omogeneo, poi aggiungi il sale e continua a lavorare per 8-10 minuti finché l'impasto non diventa liscio ed elastico.
2
Aggiungere il burro
Incorpora il burro ammorbidito all'impasto, lavorando energicamente per altri 3-4 minuti fino a che il grasso non sia completamente assorbito e l'impasto resti morbido e coeso.
3
Riposare l'impasto
Copri la ciotola con un canovaccio umido e lascia riposare l'impasto a temperatura ambiente per 30 minuti circa, finché non aumenta leggermente di volume.
4
Dividere e stendere
Dividi l'impasto in 4 porzioni uguali. Stendi ciascuna porzione su un piano infarinato con un mattarello fino a formare un disco sottile di circa 3-4 millimetri e 20 centimetri di diametro.
5
Cuocere in padella
Scalda una padella di ferro o acciaio a fuoco medio-alto. Posa delicatamente una «piadina» nella padella asciutta e cuoci per 2-3 minuti dal primo lato, finché non compaiono le bolle e il colore diventa dorato. Gira e cuoci l'altro lato per altri 1-2 minuti.
6
Mantecatura finale
Appena tolta dalla padella, mentre è ancora calda, strofina velocemente la «piadina» con un panno pulito o direttamente con le dita leggermente oliate per mantenerla morbida e farla gonfiare leggermente.
7
Servire
Riponi le «piadine» calde in un cesto foderato di tela per mantenerle al caldo mentre cuoci le rimanenti porzioni. Servi subito.

Gusto

La «piadina cosentina» sa di grano puro e burro, senza pretese di dolcezza o aromi aggiunti. Il sapore è neutro e caldo, con quella nota lievemente salata che lascia toccarsi bene al palato. Si mangia da sola ancora calda, accompagnata a un formaggio stagionato, a un salume locale o a un contorno di verdure cotte. Tradizionalmente in Calabria la si serve al pranzo contadino come pane quotidiano, insieme a minestre o piatti a base di legumi.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è stendere l'impasto troppo spesso o cuocerlo a fuoco basso. Se è troppo spesso, il risultato sarà un pane compatto e gommoso, non una «piadina» croccante. Se la padella non è abbastanza calda, la pasta assorbirà il suo stesso vapore e rimarrà molliccia. Inoltre, non usare olio direttamente in padella durante la cottura: la «piadina cosentina» deve cuocersi a secco per ottenere quella caratteristica croccantezza esterna.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «piadina cosentina» si prepara tutto l'anno, ma è particolarmente presente sulle tavole calabresi nei mesi freddi autunnali e invernali, quando accompagna piatti riscaldanti di legumi e minestre. È ideale anche per un pranzo domenicale in famiglia, come pane quotidiano o come accompagnamento a un pasto leggero e veloce.

Domande frequenti

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