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Peverada fredda

Vincenza Bertolino· 24 febbraio 2019· 5 min di lettura ·Venezia
Peverada fredda in ciotola bianca, liquido scuro e oleoso con granelli visibili di pepe nero macinato, accompagnata da fette di pane tostato su piattino grigio
Preparazione
10 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
8 persone
Costo
basso
Stagione
estate

Ingredienti

8 acciughesott'olio o sotto sale, pulite
2 spicchidi aglio
2 cucchiaidi pepe nero macinato al momento
200 mlolio extravergine di oliva
1 cucchiaiodi aceto bianco
mezzo cucchiainodi sale fino
1 pizzicodi peperoncino secco (facoltativo)

Valori nutrizionali

320 kcalEnergia
4 gProteine
34 gGrassi
5 gdi cui saturi
2 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
1 gFibre
2,5 gSale
Come si prepara
1
Preparare le acciughe
Se le acciughe sono sotto sale, sciacquarle sotto acqua fredda e asciugarle con carta assorbente. Se sono sott'olio, scolarle bene. Tagliarle in pezzetti piccoli e metterle in un mortaio.
2
Tritare aglio e pepe
Pelare gli spicchi di aglio e ridurli in lamelle sottili. Macinare il pepe nero fresco nel mortaio insieme alle acciughe per 2-3 minuti, fino a creare una pasta omogenea e poco granulosa.
3
Incorporare aglio
Aggiungere l'aglio tritato finemente alla pasta di pepe e acciughe, mescolare bene per 1 minuto fino a che non si trasforma in una crema densa e odorosa.
4
Aggiungere olio
Versare l'olio extravergine lentamente, mescolando con il pestello per emulsionare il condimento. Continuare finché non raggiunge una consistenza fluida ma corposa, simile a una salsa densa. Dovrebbe richiedere 2-3 minuti.
5
Regolare aceto e sale
Aggiungere l'aceto bianco e mescolare. Assaggiare e regolare il sale se necessario, tenendo conto che le acciughe apportano già salinità. Se si desidera, aggiungere il peperoncino secco per una nota piccante secondaria.
6
Trasferire e raffreddare
Versare la «peverada» in un vasetto di vetro pulito, coprire con un coperchio e mettere in frigorifero per almeno 30 minuti prima di servire. La consistenza si rassoda leggermente con il freddo.

Gusto

Il sapore della «peverada» fredda è deciso e pungente: il pepe nero domina con la sua nota piccante e ammaliante, sostenuto dal salato deciso delle acciughe disciolte nel condimento. L'aglio aggiunge una nota pungente e aromatica che lingue al palato. Si serve fredda, versata sopra insalate di riso, lattuga, pomodori, oppure accanto a bolliti di carne fredda, lesso di vitello, pollo freddo. L'abbinamento tradizionale è con verdure grigliate raffreddate e paste fredde, dove il condimento intenso contrasta con la neutralità delle verdure crude.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere l'olio tutto insieme e troppo velocemente, creando una consistenza acquosa e separata anziché un'emulsione omogenea. L'olio deve essere incorporato gradualmente, mescolando sempre, in modo che le acciughe e il pepe si distribuiscano uniformemente e leghino il tutto. Un altro errore frequente è usare pepe già macinato da tempo, che ha perso gran parte dell'aroma volatile: il pepe deve essere macinato al momento, pochi minuti prima di iniziare la preparazione.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «peverada» fredda è ideale da preparare in estate, quando le temperature sono alte e si cerca un condimento fresco ma saporito per contrastare la monotonia di piatti freddi e insalate. È particolarmente adatta nei mesi da giugno a settembre, quando le verdure estive crude sono abbondanti e le carni fredde diventano il piatto principale nelle tavole italiane. Perfetta anche come condimento per pranzi e cene leggere quando non si ha voglia di cucinare piatti caldi.

Domande frequenti

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