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Pesto veneto

Vincenza Bertolino· 16 gennaio 2015· 5 min di lettura ·Verona
Ciotola di pesto veneto color verde salvia cremoso, con cucchiaio di legno, foglie di basilico fresco ai lati, lumache di ricotta e alcuni pinoli sparsi sulla superficie bianca del piatto
Preparazione
15 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
primavera, estate, inizio autunno

Ingredienti

100 gBasilico fresco, foglie tenere
50 gPinoli
80 gParmigiano Reggiano grattugiato
40 gRicotta fresca o burro ammorbidito
120 mlOlio extravergine di oliva
1 spicchioAglio fresco, piccolo
q.s.Sale grosso

Valori nutrizionali

480 kcalEnergia
12 gProteine
46 gGrassi
14 gdi cui saturi
6 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Pulire il basilico
Sciacqua delicatamente il basilico solo se necessario; tampona con carta assorbente. Le foglie devono essere asciutte e intatte, senza lividi.
2
Tostare i pinoli
Versa i pinoli in una padella asciutta a fuoco medio. Tostagli per 3-4 minuti, mescolando spesso, fino a farli profumare leggermente. Versa in un piatto per farli raffreddare.
3
Tritare con mortaio
Versa nel mortaio il sale grosso e uno spicchio d'aglio tagliato a pezzi. Schiaccia bene con il pestello per 2 minuti. Aggiungi i pinoli e continua a pestare fino a ridurli in frammenti fini ma ancora riconoscibili. Aggiungi il basilico a manciate, pestando dolcemente ogni volta per evitare di ossidare le foglie, per 4-5 minuti.
4
Legare con formaggi
Aggiungi il parmigiano grattugiato in due volte, mescolando con il pestello. Incorpora poi la ricotta ammorbidita (o il burro) un cucchiaio alla volta, continuando a pressare finché il pesto diventa cremoso e omogeneo, circa 2 minuti.
5
Aggiungere l'olio
Versa l'olio a filo lentamente, mescolando con il pestello, fino a ottenere una consistenza vellutata ma non troppo liquida. Il pesto deve essere spalmabile, non colante.
6
Assaggiare e correggere
Prova il pesto con un cucchiaio pulito. Se necessario, correggi con un pizzico di sale. Il gusto deve essere equilibrato, con il basilico che profuma ma non è aspro.
7
Trasferire
Versa il pesto in una ciotola o in un barattolo di vetro pulito. Se lo conservi, copri con uno strato d'olio extravergine per proteggere il contatto con l'aria.

Gusto

Il pesto veneto ha un sapore più dolce e meno acres del suo cugino ligure. Il basilico rimane protagonista ma non aggressivo, i pinoli aggiungono una nota morbida e leggermente dolciastra, il parmigiano regala salato e umami, la ricotta o il burro rendono il tutto cremoso. Si sposa bene con paste fresche ripiene, con gnocchi e polenta. Il tradizionale abbinamento veneto è con i maltagliati di semola, dove il pesto caldo si ammorbidisce ancora di più sulle crepe della pasta.

Benessere

L'errore da non fare

Non usare il frullatore o il robot da cucina. Il calore generato dall'attrito danneggia il basilico, ossida il colore e rende il pesto amaro e spento. Il mortaio è la scelta corretta, anche se richiede più tempo. Allo stesso modo, non aggiungere mai acqua calda per sciogliere il pesto: il calore distrugge il profumo. Se il pesto deve andare sulla pasta calda, aggiungilo a fuoco spento e mescola delicatamente.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pesto veneto è un condimento di stagione. Il basilico fresco è disponibile da maggio a settembre, al massimo della qualità da giugno ad agosto. Preparalo quando il basilico è tenero e profumato, soprattutto nei mesi caldi quando le paste fresche fatte in casa diventano più frequenti. È meno tipico in autunno e inverno, quando il basilico diventa raro e meno fragrante.

Domande frequenti

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