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Pesche ripiene: il dolce dell'estate che non richiede forno

Vincenza Bertolino· 22 gennaio 2026· 3 min di lettura ·Altre città
Quattro metà di pesca gialla con ripieno dorato di miciole e amaretti, cotte al forno su carta da cucina, con mandorle intere sparse accanto
Preparazione
15 min
Cottura
20 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
estate

Ingredienti

4 pesche mediemature ma sode
80 gmandorle sgusciate
60 gamaretti secchi
40 gburro morbido
30 gzucchero semolato
1tuorlo d'uovo
mezzo cucchiainoestratto di vaniglia
1 pizzicosale fine
Come si prepara
1
Preparare le pesche
Lavate le pesche sotto acqua fredda e asciugatele. Con un coltello affilato, tagliate ogni pesca a metà seguendo la naturale linea di divisione. Togliere il nocciolo con un cucchiaino, allargando leggermente la cavità. Potete scavare fino a 1 centimetro di profondità se il ripieno deve essere generoso. Sistemate le metà in una pirofila da forno rivestita di carta da cucina, con il taglio rivolto verso l'alto.
2
Tostare le mandorle
Mettete le mandorle intere in un tegame antiaderente a fuoco medio. Tostatele per 5 minuti, mescolando spesso, fino a quando il profumo diventa intenso e la superficie si dora leggermente. Versatele su un piatto e lasciate intiepidire per 2 minuti.
3
Preparare il ripieno
Tritate le mandorle tostate con un coltello fino a farle diventare grosse briciole. Frantumate gli amaretti secchi nello stesso modo. Versate mandorle e amaretti in una ciotola.
4
Comporre il composto
Aggiungete al ripieno il burro morbido, lo zucchero, il tuorlo d'uovo e l'estratto di vaniglia. Un pizzico di sale. Mescolate con una forchetta fino a ottenere una pasta umida e compatta. Se troppo asciutta, aggiungete mezzo tuorlo in più.
5
Riempire le pesche
Ripartite il ripieno tra le otto metà di pesca, distribuendolo in modo uniforme. Livellate con il dorso di un cucchiaio. Il ripieno non deve essere spianato raso, ma leggermente a cupola.
6
Cuocere in forno
Infornate a 180 gradi per 20 minuti. Le pesche devono risultare morbide al tatto e il ripieno leggermente dorato in superficie. Se ancora pallido dopo 18 minuti, attendete 2 minuti ancora.
7
Riposare e servire
Lasciate raffreddare le pesche per almeno 10 minuti prima di servire. Potete gustarle tiepide o completamente fredde, secondo il vostro gusto. Una spolverata di zucchero a velo è facoltativa.

L'errore da non fare

Non scavate troppo il nocciolo dalle pesche. Se bucate il fondo della metà, il frutto perde i succhi durante la cottura e si sfarina. Usate un cucchiaio con bordo smussato, non acuminato. Un altro errore comune è scegliere pesche troppo molli: cedono al calore e si sgretolano. Preferite frutti ancora leggermente sodi al tatto, che si ammorbidiranno durante la cottura.

I nostri consigli

  • Conservate le pesche ripiene già cotte in frigorifero per massimo 2 giorni, coperte con pellicola. Potete riscaldarle a 160 gradi per 8 minuti prima di servire, anche se sono buone anche fredde.
  • Se non trovate amaretti secchi, usate biscotti secchi tipo «savoiardi» o «pavesini», sempre sbriciolati finemente.
  • In estate, servite le pesche ripiene insieme a un gelato di crema o yogurt. Il contrasto tra il caldo della pesca e il freddo del gelato è piacevole.
  • Sostituite metà delle mandorle con nocciole tostate se preferite un sapore meno delicato e più profumato.

Quando prepararla

Le pesche ripiene sono un piatto tipicamente estivo, da preparare quando le pesche sono di stagione (giugno, luglio, agosto) e raggiungono la massima dolcezza. Perfette per concludere una cena leggera con amici, in giardino o in terrazza. Si adattano bene anche a un pranzo di festività minori, quando avete voglia di dolce ma senza impegni di preparazione lunghi.

Domande frequenti

  • Posso preparare le pesche ripiene il giorno prima? Sì, potete assemblare il ripieno il giorno prima e conservarlo in frigorifero. Riempite le pesche lo stesso giorno della cottura, non prima.
  • Che faccio se le pesche si rompono durante la cottura? Non è grave. Significa che erano molto mature. Continuate la cottura: il piatto rimane buono, anche se meno elegante esteticamente.
  • Devo usare per forza le mandorle? No. Potete usare nocciole, pinoli, mandorle pelate o un mix di frutta secca, sempre tostate prima per esaltare il sapore.
  • Quanto tempo posso conservare il ripieno crudo? Il ripieno si conserva in frigorifero per massimo 1 giorno, coperto con pellicola, perché contiene tuorlo d'uovo crudo.
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