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Pesche ripiene di amaretti

Vincenza Bertolino· 24 dicembre 2024· 6 min di lettura ·Pescara
Sei mezze pesche dorate cotte al forno, riempite di un composto marrone di amaretti sbriciolati, disposte in una pirofila bianca con tracce di burro fuso, guarnite con mandorle tostate
Preparazione
15 min
Cottura
25 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
estate

Ingredienti

4pesche mature ma sode
150 gamaretti secchi
60 gburro
30 gzucchero semolato
1uovo medio
2 cucchiailatte intero
1 pizzicosale fine
mandorle sgusciate per guarnizionequanto basta

Valori nutrizionali

78 kcalEnergia
1,4 gProteine
3,2 gGrassi
1,8 gdi cui saturi
13 gCarboidrati
10 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,02 gSale
Come si prepara
1
Preparare le pesche
Sciacqua le pesche sotto acqua fredda e asciugale. Tagliale a metà seguendo la naturale scanalatura, elimina il nocciolo. Con un cucchiaio piccolo, svuota leggermente la polpa dal centro della pesca, creando una cavità di circa due centimetri di profondità, senza arrivare alla buccia. Metti da parte i pezzi di polpa che hai ricavato.
2
Preparare il ripieno
Sbricciola gli amaretti con le mani o passali nel mortaio fino a ottenere briciole non troppo fini, con qualche pezzetto più grande. In una ciotola, ammorbidisci il burro con una forchetta, quindi aggiungi lo zucchero e lavora fino a ottenere una crema chiara. Incorpora l'uovo sbattuto con il latte, mescola bene, poi aggiungi gli amaretti sbriciolati, il sale e i pezzetti di polpa di pesca che hai messo da parte. Mescola delicatamente fino a ottenere un composto omogeneo ma croccante.
3
Riempire le pesche
Disponi le mezze pesche in una pirofila antiaderente o rivestita di carta da forno, con il taglio rivolto verso l'alto. Distribuisci il ripieno di amaretti sopra ogni metà di pesca, pressando leggermente per farlo aderire, ma senza compattare troppo. Il ripieno deve formare una piccola montagnola al centro di ogni pesca.
4
Aggiungere mandorle e condire
Distribuisci alcune mandorle tostate sulla parte superiore di ogni ripieno. Se utilizzi mandorle crude, toastale velocemente in padella a secco per due minuti prima di usarle. Versa due cucchiai d'acqua sul fondo della pirofila, attorno alle pesche, per evitare che si secchino durante la cottura.
5
Cuocere al forno
Accendi il forno a 180 gradi Celsius. Inforna la pirofila per 25 minuti. Le pesche devono diventare morbide e il ripieno leggermente dorato e croccante in superficie. Controlla con uno stuzzicadenti la morbidezza della polpa: deve penetrare facilmente. Sforna e lascia riposare per cinque minuti prima di servire.
6
Servire
Trasferisci le pesche ripiene in piatti individuali, ancora tiepide. Puoi aggiungere un cucchiaio di gelato vaniglia al momento del servizio, oppure accompagnare con panna fresca fredda. Versa un po' del succo rimasto in fondo alla pirofila attorno alle pesche.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, perché la pesca naturale bilancia l'amaretto. La nota caratteristica viene dagli amaretti, che portano quel profumo di mandorla amara e nocciola leggermente tostata. Il burro fuso durante la cottura crea una crosticina delicata e un sottofondo ricco. Si serve tiepido, al massimo a temperatura ambiente, accompagnato da un cucchiaio di gelato vaniglia o una cucchiaiata di panna fresca.

Benessere

L'errore da non fare

Non scegliere pesche troppo molli o troppo dure. Se troppo dure, non cuoceranno al punto giusto e rimarranno sode anche dentro. Se troppo molli, si sfaldano durante la preparazione e non mantengono la forma. Cerca pesche che cedono leggermente alla pressione del pollice, mature ma ancora sode. Un altro errore comune è compattare troppo il ripieno: deve restare friabile e leggermente areato, altrimenti perde la sua caratteristica croccantezza in bocca.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le pesche ripiene sono il dolce perfetto da giugno a settembre, quando le pesche sono al picco di maturazione e il loro profumo è più intenso. Sono ideali per concludere una cena estiva all'aperto, oppure come dessert domenicale quando il caldo sconsiglia forni accesi a lungo. Se le cotti il pomeriggio e le servi tiepide, avrai anche il vantaggio di non riscaldare la casa al momento della cottura.

Domande frequenti

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