Home · Emilia-Romagna · contorni

Pesche al forno

Vincenza Bertolino· 26 ottobre 2018· 5 min di lettura ·Modena
Quattro metà di pesce al forno su un piatto bianco, con la polpa morbida color albicocca, ripiena di amaretti dorati e bagnate di nettare trasparente, vapore appena visibile sopra
Preparazione
10 min
Cottura
25 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
estate

Ingredienti

4 pesche mediepesche gialle o bianche
100 gamaretti secchi
2 cucchiaimiele acacia
1limone, succo e buccia
50 mlacqua
2 cucchiaiolio extravergine d'oliva
uno spicchionoce moscata fresca
sale finepoco

Valori nutrizionali

52 kcalEnergia
0,7 gProteine
0,3 gGrassi
0,1 gdi cui saturi
12 gCarboidrati
10 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,01 gSale
Come si prepara
1
Preparare il forno
Accendi il forno a 180 gradi in modalità statica. Prepara una teglia da forno rivestita di carta da forno o leggermente unta.
2
Pulire e dimezzare le pesche
Lava le pesche sotto acqua fredda strofinandole leggermente. Taglia ciascuna pesca a metà seguendo la naturale linea di divisione, attorno al nocciolo. Ruota leggermente le due metà per separarle. Estrai il nocciolo usando un cucchiaio piccolo o la punta del coltello.
3
Preparare la farcia
Rompi gli amaretti con le mani in frammenti non troppo piccoli, da lasciare leggermente croccanti. Mescola gli amaretti sbriciolati con il miele, la scorza grattugiata di mezzo limone e una grattatina di noce moscata. Aggiungi un pizzico di sale. Mescola fino a ottenere una farcia compatta.
4
Riempire le pesche
Posa le metà di pesca sulla teglia con la cavità rivolta verso l'alto. Distribuisci la farcia di amaretti dentro ogni cavità, premendo leggermente perché aderisca. Non riempire troppo, lascia un bordo di polpa libero.
5
Preparare il liquido di cottura
In una tazza piccola, mescola il succo intero del limone, l'acqua, l'olio extravergine e un cucchiaio di miele. Versa questo liquido intorno alle pesche sulla teglia, non sulle pesche stesse. Aggiungi due o tre frammenti di scorza di limone intorno per aromatizzare il nettare che raccoglierà la pesca mentre cuoce.
6
Cuocere
Inforna a 180 gradi per 22-25 minuti. Le pesche sono pronte quando la polpa risulta facilmente penetrabile con un stecchino sottile e il bordo della cavità inizia a scurirsi leggermente. Il liquido di fondo deve rosolare un poco ma non bruciarsi.
7
Raffreddare e servire
Estrai dal forno e lascia riposare tiepide per 3-4 minuti. Trasferisci le pesche in un piatto fondo usando una paletta, bagnadole con il nettare che si è raccolto sul fondo della teglia. Servi tiepide, non fredde.

Gusto

Il sapore è quello della pesca concentrato dal calore: dolcezza naturale del frutto, una nota di mandorla dagli amaretti, appena compensata dall'acidità del limone che impediamo si ossidino durante la cottura. Si servono tiepide, magari con un cucchiaio di ricotta fresca o uno yogurt naturale che rinfresca senza coprire il gusto del frutto. L'abbinamento tradizionale è con un passito leggero o un moscato dolce.

Benessere

L'errore da non fare

Non cuocere le pesche a temperature troppo alte o per tempi lunghi. Se il forno supera i 200 gradi o la cottura va oltre 30 minuti, la polpa diventa molle e perde consistenza, trasformandosi in una pappa poco appetibile. Inoltre, una temperatura eccessiva brucia gli amaretti sulla superficie rendendoli amari. Il controllo è semplice: la polpa deve cedere al tocco ma restare intera, non collassare.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le pesche al forno sono il dolce perfetto da giugno a settembre, quando le pesche gialle sono al massimo della fragranza e della dolcezza naturale. Preparale in serata per una cena leggera, oppure a metà pomeriggio come merenda ricca di frutta fresca. In giornate molto calde, anche il tempo di preparazione breve e la cucina non accesa a lungo le rendono pratiche.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Emilia-Romagna
Erbazzone modenese: verdure saltate e ricotta che nutrono senza appesantire
Emilia-Romagna

Erbazzone modenese: verdure saltate e ricotta che nutrono senza appesantire

Torta di riso modenese: bontà cremosa che nutre senza appesantire l'organismo
Emilia-Romagna

Torta di riso modenese: bontà cremosa che nutre senza appesantire l'organismo

Pizza di cipolle piacentina
Emilia-Romagna

Pizza di cipolle piacentina