
| 350 g | pesce spada fresco di prima qualità, in un trancio unico spesso |
| 4 cucchiai | olio extravergine di oliva |
| 1 | limone non trattato |
| 2 g | sale marino fino |
| 1 g | pepe nero macinato al momento |
| 6 foglie | prezzemolo fresco |
| 2 | capperi sottosal (facoltativo) |
L'errore più comune è affettare il pesce spada in anticipo e conservarlo in frigo. La carne cruda esposta all'aria si ossida, cambia colore e diventa flaccida. Un altro errore è affettare il pesce ancora congelato o semi-congelato, che rende le fette opache e spezzettate invece di trasparenti. Infine, non mettere troppo limone: non è una marinatura, è solo un condimento che deve stare leggero sulla superficie.
Il carpaccio di pesce spada si prepara meglio nei mesi estivi e in inizio autunno, quando il pesce spada è più disponibile al banco e la carne è più soda. In estate è il piatto perfetto perché è leggero, fresco e non scalda la cucina. Evita i mesi invernali, quando il pesce è scarso e spesso già congelato.