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Pesce spada gratinato

Vincenza Bertolino· 18 settembre 2024· 6 min di lettura ·Catanzaro
Filetti di pesce spada gratinato con crosticina dorata di pangrattato, guarniti con fettine di limone fresco e prezzemolo, serviti in piatto bianco con contorno di verdure grigliate
Preparazione
10 min
Cottura
12 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

800 gFiletto di pesce spada fresco
150 gPangrattato fine
100 mlOlio d'oliva extravergine
1Limone biologico
40 gBurro morbido
30 gPrezzemolo fresco tritato
5 gSale fino
2 gPepe nero macinato

Valori nutrizionali

145 kcalEnergia
19 gProteine
7,5 gGrassi
1,8 gdi cui saturi
3,5 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0,8 gFibre
0,7 gSale
Come si prepara
1
Tagliare il pesce
Togliere il filetto di pesce spada dal frigorifero 5 minuti prima di lavorarlo. Pulire bene la superficie con carta da cucina umida per rimuovere eventuali frammenti. Tagliare il filetto in quattro fette uguali dello spessore di circa 2 centimetri. Sistemarle su un piatto, salandole e peperandole leggermente su entrambi i lati.
2
Preparare la copertura
In una ciotola piccola mescolare il pangrattato fine con il burro morbido, lavorandoli con le dita fino a ottenere un impasto grossolano e friabile. Aggiungere il prezzemolo tritato e la scorza di limone grattugiata finemente. Mescolare bene. Aggiustare di sale e pepe. L'impasto deve essere umido ma non appiccicaticcio.
3
Preparare la teglia
Preriscaldare il forno a 200 gradi. Versare un sottile velo di olio d'oliva su una teglia antiaderente o su carta da forno. Posizionare le quattro fette di pesce spada in modo distanziato sulla teglia.
4
Coprire il pesce
Distribuire il composto di pangrattato burrato uniformemente su ogni fetta di pesce, coprendo bene la superficie. Pressare leggermente con il dorso di un cucchiaio in modo che la copertura aderisca. Drizzare un filo di olio d'oliva su ogni porzione.
5
Gratinare in forno
Infornare a 200 gradi per 12-14 minuti fino a quando la crosticina di pangrattato diventa dorata e il pesce risulta opaco all'interno se trapassato con uno stecchino. Non prolungare la cottura oltre altrimenti la polpa si asciuga.
6
Riposare e servire
Estrarre la teglia dal forno e lasciare riposare 2 minuti. Trasferire ogni fetta in un piatto caldo. Guarnire con un rametto di prezzemolo fresco e una fetta di limone. Servire subito mentre la crosticina è ancora croccante e il pesce fumante.

Gusto

Il sapore è netto e pulito: la polpa del pesce mantiene una delicata consistenza soda con un aroma leggermente salato e marino. Il pangrattato in crosticina aggiunge croccantezza e una punta di nocciolato dal burro con cui si prepara la copertura. L'olio d'oliva extravergine rende il piatto ricco ma non pesante, mentre il limone grattugiato nel pangrattato o spruzzato fresco a tavola taglia il grasso e ravviva il gusto. Si serve caldo direttamente dal forno, eventualmente con mezzo limone a lato per chi vuole aggiungere ancora acidità. L'abbinamento tradizionale rimane quello con un contorno di verdure al forno o un'insalata mista leggera.

Benessere

L'errore da non fare

Non usare pesce spada surgelato senza averlo scongelato completamente in frigorifero almeno 6 ore prima. Se usato ancora semingelato, lo strapperai con il coltello e poi rilascerà molta acqua durante la cottura, ammorbidendo la crosticina e cuocendo male. Inoltre, non aggiungere il pangrattato direttamente al pesce a secco: deve passare su una leggera spennellata di olio o su uno strato di burro per aderire bene, altrimenti la crosticina si stacca durante la cottura.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pesce spada gratinato è un piatto universale, adatto a qualsiasi stagione. È particolarmente pratico nei mesi estivi quando servono cene veloci e leggere, ma funziona benissimo anche in inverno come secondo sostanzioso da accompagnare a verdure di stagione. Ideale per ospiti a cena perché veloce da assemblare e impressiona con una presentazione elegante in poco tempo.

Domande frequenti

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