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Pesce persico alla piastra

Vincenza Bertolino· 10 marzo 2023· 6 min di lettura ·Bologna
Filetti di pesce persico dorati sulla piastra calda, con tracce di cottura, contornati da fette di limone fresco e erbe aromatiche verdi, serviti su un piatto bianco minimale
Preparazione
5 min
Cottura
8 min
Difficoltà
facile
Porzioni
2 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gFiletti di pesce persico freschi o surgelati (2 filetti da 200 g l'uno)
1 cucchiaioOlio d'oliva extravergine
1 limoneLimone biologico non trattato
Quanto bastaSale marino grosso
Un pizzicoPepe nero macinato fresco
3 ramettiPrezzemolo fresco (facoltativo)
2 spicchiAglio (facoltativo, per profumazione della piastra)

Valori nutrizionali

92 kcalEnergia
20 gProteine
1,5 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,5 gSale
Come si prepara
1
Preparare i filetti
Se usi pesce persico surgelato, scongelalo in frigorifero almeno 4 ore prima o sotto acqua fredda corrente per 30 minuti. Asciuga i filetti con carta assorbente: l'umidità in eccesso impedisce la doratura. Verifica che non rimangano lische correndo le dita lungo la parte interna del filetto, dalla testa verso la coda.
2
Scaldare la piastra
Posiziona la piastra a fuoco medio-alto per 3-4 minuti, finché non vedi il primo vapore salire dalla superficie. Se hai uno spicchio di aglio, strofinalo sulla piastra per profumarla, poi buttalo via. La piastra deve essere molto calda ma non fumante.
3
Oliare e salare i filetti
Distribuisci mezza cucchiaiata d'olio d'oliva su ogni filetto, massaggiando leggermente. Cospargi di sale marino grosso su entrambi i lati, circa 2-3 grani per centimetro quadrato. Non usare il sale fino: i grani grossi non penetrano troppo in fretta e mantengono la carne più succosa.
4
Cuocere il primo lato
Poggia i filetti sulla piastra con il lato della pelle verso il basso. Ascolta il sibilo: deve essere immediato. Lascia cuocere 4 minuti senza muoverli: vedrai la carne diventare opaca risalendo da sotto, come se il colore salisse dal basso. Non voltare prima, altrimenti si spezza.
5
Voltare e finire la cottura
Con una spatola piatta, solleva con delicatezza un filetto: se la pelle è ben dorata e si stacca facilmente, voltalo. Cuoci l'altro lato per 3-4 minuti: deve risultare bianco dentro, ancora succulento, non asciutto. Prova la tenerezza inserendo un coltello nel punto più spesso: se la carne cede senza opporre resistenza, è pronto.
6
Completare il piatto
Trasferisci i filetti nel piatto ancora caldo. Spremi mezzo limone fresco sopra il pesce, distribuendo equamente il succo. Cospargi di pepe nero appena macinato. Se usi il prezzemolo, stacca le foglioline dai rametti e spargile attorno. Aggiungi uno spicchio di limone come guarnizione.
7
Servire
Porta subito in tavola: il pesce persico è migliore quando il calore interno mantiene la carne morbida. Se accompagni con contorno, metti nel piatto verdure già tiepide per non raffreddare il pesce.

Gusto

Il pesce persico ha un sapore delicato, quasi dolce, che non copre mai la bocca. La carne è bianca, fibrosa e leggera, con una nota salmastra che rimanda subito al pesce d'acqua dolce. Il limone spremuto al momento esalta questa dolcezza senza renderla stucchevole, mentre il sale grosso aggiunto durante la cottura penetra le fibre senza appesantire. Una spolverata di pepe nero macinato fresco aggiunge un pizzico di pepe in gola, in modo discreto. Si serve ancora caldo, magari con pane tostato per accompagnare il fondo salato rimasto nella piastra.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è muovere il filetto sulla piastra durante la cottura del primo lato. Ogni volta che lo sollevi per controllare, la carne si stacca dalla pelle e si strappa. Fidati del tempo: 4 minuti sono una costante affidabile. Controlla se la pelle si stacca da sola con la spatola e solo allora voltalo. Un altro errore frequente è usare pesce ancora bagnato dopo lo scongelamento: l'acqua in eccesso crea vapore che cuoce il pesce a forno invece che sulla piastra, risultando asciutto e senza quella crosticina dorata che rende il piatto appetibile.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pesce persico è reperibile tutto l'anno, sia fresco che surgelato, quindi questa ricetta va bene per cene quotidiane in qualsiasi stagione. Durante l'estate è particolarmente piacevole perché un secondo leggero dopo una giornata calda non appesantisce. In inverno la cottura alla piastra è rapida e non surriscalda la cucina come il forno.

Domande frequenti

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