Stagione
autunno e inverno
Ingredienti
| 1 kg | pere Williams o Abate mature ma salde |
| 300 g | zucchero bianco |
| 500 ml | acqua |
| 1 | limone medio, succo filtrato |
| 1 stecca | di vaniglia, oppure 3-4 chiodi di garofano |
| 2-3 g | sale fino |
Valori nutrizionali
| 92 kcal | Energia |
| 0,4 g | Proteine |
| 0,3 g | Grassi |
| 0,1 g | di cui saturi |
| 23 g | Carboidrati |
| 21 g | di cui zuccheri |
| 1,6 g | Fibre |
| 0,01 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare le pere
Pela le pere con un pelapatate, eliminando la buccia sottile in modo uniforme. Taglia ogni pera a metà lungo l'asse verticale e svuota il torsolo con un cucchiaio piccolo, facendo una cavità liscia. Posa le metà pera su un piatto e cospargile subito con il succo di limone per evitare l'annerimento della polpa, che richiede circa 5 minuti.
2
Preparare lo sciroppo
In un pentolone dal fondo largo versa l'acqua fredda e aggiungi lo zucchero. Accendi il fuoco a intensità media e mescola con un cucchiaio di legno fino a quando lo zucchero si dissolve completamente, circa 4-5 minuti. Non portare a ebollizione ancora, ma solo fino a quando il liquido diventa trasparente e caldo.
3
Aggiungere gli aromi
Quando lo sciroppo è pronto, aggiungi la stecca di vaniglia spezzata a metà o i chiodi di garofano, il sale fine e il succo di limone rimasto. Mescola con cura per distribuire gli aromi in modo uniforme. Il liquido deve avere un profumo dolce e leggermente speziato.
4
Immergere le pere
Disponi le metà di pera nello sciroppo con il taglio rivolto verso il basso, cercando di farle stare completamente sommerse. Se il livello dello sciroppo non le copre del tutto, aggiungi un po' d'acqua calda. Porta il liquido a ebollizione dolce a fuoco medio-alto, poi riduci la fiamma al minimo e lascia sobbollire senza coperchio per 30-35 minuti, a seconda della dimensione delle pere.
5
Controllare la cottura
Dopo 30 minuti, perfora una metà di pera con un coltello sottile: se l'interno cede senza resistenza ma rimane ancora compatto, la cottura è completa. Lo sciroppo avrà assunto un colore più intenso, quasi ambrato. Se le pere sono ancora troppo salde, continua la cottura per altri 5-10 minuti.
6
Raffreddare e conservare
Spegni il fuoco e lascia le pere nello sciroppo dentro il pentolone fino a quando il calore non scende a temperatura ambiente, circa 1-2 ore. Poi trasferisci le pere con le loro metà di vaniglia o i chiodi di garofano in barattoli di vetro sterilizzati, versando lo sciroppo fino a coprirle completamente. Chiudi i coperchi e riponi in frigorifero per almeno 24 ore prima di consumare, così gli aromi penetreranno a fondo.
Gusto
Il sapore è dolce e morbido, con la fibra della pera che rimane consistente ma cedevole al dente. Lo sciroppo penetra la polpa durante la cottura, regalando una dolcezza uniforme. Il limone aggiunto durante la preparazione controbilancia leggermente la dolcezza, senza farsi sentire in modo acido. Si serve fredda come dolce al cucchiaio, accompagnata da panna fresca o yogurt, oppure per farcire crostate e torte, intingendola nel suo sciroppo.
Benessere
- Le pere apportano circa 57 kcal per 100 grammi di frutta fresca, ma nello sciroppo gli zuccheri aumentano il valore energetico a circa 85-100 kcal per porzione.
- Ricche di potassio, magnesio e piccole quantità di ferro: minerali importanti per il benessere del cuore e il mantenimento dell'energia.
- Le fibre della pera favoriscono la digestione e la regolarità intestinale, anche se parte di esse si ammorbidisce durante la cottura prolungata.
- La pera contiene sorbitolo, uno zucchero naturale con indice glicemico moderato, ma lo sciroppo aggiunto di zucchero raffinato ne alza l'impatto complessivo.
- Abbinale a un formaggio fresco o a uno yogurt naturale per creare un dolce equilibrato, riducendo così l'impatto dello zucchero aggiunto sulla glicemia.
- Falso mito da sfatare: non è vero che le pere sciroppate sono un alimento vietato ai diabetici in assoluto. La porzione controllata e rara, consumata insieme a proteine o grassi buoni, può rientrare in una dieta equilibrata. Tuttavia, chi soffre di diabete deve consultare il medico o il nutrizionista prima di includerle regolarmente, per valutare l'impatto dello zucchero aggiunto nel contesto del proprio piano alimentare.
L'errore da non fare
Non scegliare pere troppo molli o già mature al punto da essere spremute: si disintegreranno durante la cottura, trasformandosi in poltiglia. Al contrario, pere troppo acerbe e dure non si ammorbidiranno nemmeno dopo 40 minuti di cottura e rimarranno fibroso-legginose. Scegli sempre pere Williams o Abate che siano mature ma ancora salde, che cedono leggermente alla pressione del dito ma non si lasciano sfondare. Evita di sollevare e rigirare le pere troppo spesso durante la bollitura: rischierai di romperle e di disperderle nello sciroppo.
I nostri consigli
- Le pere sciroppate si conservano in frigorifero a 4°C dentro il barattolo di vetro chiuso per circa 7-10 giorni. Se il coperchio è ermetico e lo sciroppo le copre completamente, durano anche una settimana in più. Non congelarle: le fibre della pera si spaccheranno durante lo scongelamento.
- Accanto alla vaniglia, puoi usare un bastoncino di cannella spezzato o una foglia di alloro fresca per dare un profumo più speziato. Alcune regioni del nord Italia aggiungono anche 2-3 grani di pepe nero o una piccola bacca di ginepro.
- Se le pere sciroppate diventano troppo dolci, diluisci lo sciroppo con acqua fredda prima di servire, oppure abbinale a uno yogurt naturale al posto della panna.
- Usa le pere sciroppate per farcire crostate e torte a base di pasta frolla o pasta brisée. Scola le metà dal loro sciroppo, asciugale leggermente con carta da cucina e disponile sulla base di crema pasticcera: il contrasto tra la morbidezza della pera e la compattezza della crema è gradevole.
- Lo sciroppo rimasto nei barattoli non deve essere buttato: usalo per inzuppare i panettoni avanzati, per dolcificare le tisane o per bagnare i biscotti secchi.
Quando prepararla
Le pere sciroppate si preparano preferibilmente in autunno e inverno, quando la pera è di stagione e raggiunge la migliore qualità di dolcezza e consistenza. Nel mese di settembre e ottobre trovi le pere migliori al mercato. Durante l'estate è meno indicato prepararle, perché il fresco dello sciroppo gelato in frigo non combacia con il clima caldo esterno, e il consumo tende a essere scarso. Sono perfette come dessert nei giorni freddi e per essere regalate durante le festività natalizie dentro barattoli di vetro decorati.
Domande frequenti
- Posso usare pere surgelate? No, le pere surgelate perdono gran parte della loro struttura durante il congelamento e lo scongelamento. Risulteranno molli e incoerenti nello sciroppo. Usa sempre pere fresche.
- Quanto zucchero devo usare? La proporzione standard è circa 300 grammi di zucchero per 500 ml di acqua. Se preferisci uno sciroppo meno denso e meno dolce, riduci lo zucchero a 250 grammi, ma sappi che le pere si conserveranno per meno giorni.
- Le pere sciroppate vanno sterilizzate come le marmellate? Se confezionate in barattoli con coperchio ermetico a caldo, si sterilizzano parzialmente, ma è più sicuro conservarle in frigorifero e consumarle entro una decina di giorni. Se desideri una conservazione più lunga a temperatura ambiente, fai bollire i barattoli pieni per 15 minuti a bagnomaria dopo il confezionamento.
- Posso aggiungere spezie diverse? Sì, puoi usare un bastoncino di cannela, chiodi di garofano, anice stellato o qualche grano di pepe nero. Aggiungi sempre un aromatizzante principale e uno secondario al massimo, per non confondere i sapori.
- Come faccio a sapere se lo sciroppo è abbastanza denso? Lo sciroppo corretto ha la consistenza di un miele liquido. Se lo versi dal cucchiaio nel piatto, scende lentamente ma non è appiccicoso. Se dopo il raffreddamento risulta troppo liquido, versa le pere in un pentolone, cuoci lo sciroppo da solo a fuoco vivo per altri 10 minuti senza la frutta, poi rimetti dentro le pere e lascia raffreddare di nuovo.