Le pere in sciroppo hanno un aspetto luminoso e appetitoso: i frutti interi o dimezzati galleggiano in uno sciroppo trasparente e dorato, talvolta con sfumature leggermente ambrate. La polpa rimane visibile attraverso il liquido, di una tonalità bianca o giallo pallido secondo la varieta della pera. Il vasetto di vetro mostra chiaramente il livello dello sciroppo, che deve coprire interamente i frutti. Se presenti, i chiodi di garofano e la stecca di cannella si intravedono fra le pere o galleggiano nello sciroppo.

Gusto

Le pere in sciroppo mantengono la dolcezza naturale del frutto con l'aggiunta controllata dello zucchero che non sovrasta il sapore delicato. Hanno una consistenza leggermente morbida ma ancora croccante se cotte poco e bene, e rilasciano una nota aromatica pulita. Si servono fredde da sole come dessert, oppure accompagnate da yogurt bianco, formaggi freschi o biscotti secchi. L'abbinamento classico è con le carni fredde in un secondo piatto leggero.

Benessere

  • Le pere sono una buona fonte di fibre solubili, soprattutto nella buccia, che supportano la regolarita intestinale e il senso di sazieta.
  • Contengono potassio utile per l'equilibrio dei fluidi corporei, oltre a piccole quantita di vitamina C e rame.
  • Nonostante lo sciroppo aggiunto, una porzione di pere non è pesante: il frutto rimane leggero e facilmente digeribile se consumato con moderazione.
  • La cottura breve conserva meglio i polifenoli naturali presenti nella buccia, sostanze con proprieta antiossidanti.
  • Per un pasto equilibrato, abbina le pere in sciroppo a uno yogurt greco o a una porzione di ricotta per aumentare l'apporto proteico.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che le pere in sciroppo fatto in casa siano dannose come le conserve industriali cariche di additivi. Le pere conservate a casa con zucchero naturale e corretta sterilizzazione restano un alimento sicuro e controllato. Lo zucchero aggiunto è presente, dunque vanno consumate con misura da chi segue una dieta ipocalorica o ha diabete, ma non sono proibitive se inserite in una alimentazione consapevole.
Valori nutrizionali (per 100 g)
  • 45 kcalEnergia
  • 0,3 gProteine
  • 0,1 gGrassi
  • 0 gdi cui saturi
  • 11 gCarboidrati
  • 9 gdi cui zuccheri
  • 1,5 gFibre
  • 0,01 gSale

Valori indicativi e approssimativi, basati su pere fresche e sciroppo semplice. Variano secondo il tipo di pera, il rapporto fra frutto e liquido nel vasetto e il tempo di cottura.

Preparazione15 min
Cottura25 min
Difficoltafacile
Porzioni6 vasetti da 350 ml
Costobasso
Stagioneautunno, inverno
Ingredienti
  • 1,5 kgPere mature ma sode
  • 400 gZucchero semolato
  • 500 mlAcqua naturale
  • 1Limone (succo e buccia)
  • 1Stecca di cannella
  • 3Chiodi di garofano
  • 1 pizzicoSale fino
  • q.b.Vasetti di vetro sterilizzati (350 ml)
  1. Preparare le pereLavare le pere sotto acqua fredda e asciugarle. Tagliarle a meta nel senso della lunghezza con un coltello affilato, scavare il torsolo con un'apposita piccola sonda o un cucchiaio. Se le pere sono grandi, tagliare anche un sottile strato dalla base in modo che si appoggino piatte. Cospargerle subito con succo di limone per evitare l'annerimento. Tempo: 10 minuti.
  2. Preparare lo sciroppoIn un pentolone largo versare l'acqua, aggiungere lo zucchero, il succo di mezzo limone filtrato, la buccia dell'altro mezzo limone tagliata a strisce sottili, la cannella spezzata e i chiodi di garofano. Portare a ebollizione a fuoco medio-alto e far bollire 2 minuti, mescolando fino a quando lo zucchero non è completamente disciolto. Lo sciroppo deve essere trasparente e limpido. Tempo: 5 minuti.
  3. Immergere le pereAbbassare il fuoco a medio. Posizionare delicatamente le meta di pera nello sciroppo bollente, con il lato tagliato rivolto verso il basso. Lo sciroppo deve coprire i frutti. Se necessario, preparare uno sciroppo supplementare con le stesse proporzioni. Lasciare cuocere a fuoco medio-basso per 20-25 minuti. Le pere devono rimanere sode, non molli. Tempo: 25 minuti.
  4. Controllare la cotturaDopo 20 minuti, punzecchiare una pera con un coltellino: deve entrare facile ma il frutto non deve sgretolarsi. Se le pere sono ancora dure, continuare altri 3-5 minuti. Non superare i 30 minuti di cottura, altrimenti perdono compattezza.
  5. Riempire i vasettiSpegnere il fuoco. Usando una schiumarola forata, prelevare le pere dal sciroppo e disporle verticalmente nei vasetti sterilizzati gia caldi (riscaldarli in forno a 100 gradi per 5 minuti). Versare lo sciroppo bollente fino a 1 cm dal bordo, assicurandosi che ogni pera sia coperta. Tempo: 5 minuti.
  6. Chiudere e sterilizzarePosizionare i coperchi sui vasetti subito, senza serrarli del tutto. Immergerli in una pentola d'acqua fredda fino al collo, portare a ebollizione lenta e mantenerla per 10 minuti. Estrarre con attenzione con una pinza, posizionare su un tavolo asciutto e pulito con lo spazio fra i vasetti. Lasciar raffreddare completamente per almeno 12 ore. Udrai il click del sottovuoto quando il coperchio si sigilla. Tempo: 15 minuti di bollitura plus raffreddamento.
  7. ConservazioneUna volta freddi, verificare che i coperchi siano leggermente incavati (segno del vuoto). Etichettare i vasetti con la data. Conservare in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce diretta per 8-12 mesi. Dopo l'apertura, conservare in frigorifero per massimo due settimane.

L'errore da non fare

L'errore piu frequente è cuocere le pere troppo a lungo. Una pera scotta diventa molle, color bruno e perde la sua eleganza visiva. Un'altra trappola è riempire i vasetti con sciroppo freddo: il calore è necessario per una corretta sterilizzazione e sigillatura. Infine, non usare pere ancora verdi o troppo acerbe: rimangono dure anche dopo cottura e mantengono un sapore astringente.

I nostri consigli

  • Se non hai una pentola per la sterilizzazione in acqua, puoi mettere i vasetti chiusi (non ermeticamente) in forno a 100 gradi per 15 minuti, poi lasciar raffreddare lentamente con lo sportello socchiuso. L'importante è che il calore raggiunge il centro del vasetto.
  • Aggiungi aromi diversi secondo il gusto: una manciata di bacche di vaniglia, un pezzetto di zenzero fresco affettato sottile, o qualche grano di pepe nero frantumato. Gli aromi vanno aggiunti nello sciroppo iniziale.
  • Se preferisci pere tagliate a pezzi, taglia ogni meta in tre o quattro pezzi dopo aver tolto il torsolo. I tempi di cottura rimangono identici.
  • Le pere in sciroppo si abbinano benissimo a una tazza di te freddo nel pomeriggio, oppure servile tiepide con una piccola porzione di formaggio grana o provolone stagionato.
  • Se lo sciroppo dopo alcuni mesi dovesse intorpidirsi, non è segno di deterioramento se il vasetto mantiene il vuoto. Filtrarlo attraverso una garza sterile e riversarlo in un nuovo vasetto sterilizzato per migliorarne l'aspetto.

Quando prepararla

Le pere in sciroppo si preparano in autunno quando le pere locali raggiungono la giusta maturazione, solitamente da settembre a novembre. È il momento ideale per fare scorta di conserve che dureranno fino alla primavera successiva. Se durante l'inverno trovi pere dolci e sode al mercato, puoi prepararle anche fra dicembre e gennaio.

Domande frequenti

  • Posso usare pere in scatola gia cotte? No, perderebbero ulteriormente consistenza e sapore durante la cottura con lo zucchero. Usa sempre pere fresche e sode.
  • Lo sciroppo deve coprire completamente le pere? Sì, è fondamentale. Le parti non coperte potrebbero annerirsi o sviluppare muffe nel tempo. Se le pere emergono, prepara sciroppo aggiuntivo con le stesse proporzioni.
  • Quanto dura una volta aperto il vasetto? In frigorifero, 2-3 settimane al massimo. Controlla sempre che non ci siano muffe o odori anomali prima di consumare.
  • Qual è la migliore varieta di pera per questa ricetta? Vanno bene la Abate, la William, la Kaiser e la Butirra. Evita le pere molto grosse o quelle con buccia molto spessa.
  • Posso dimezzare la ricetta? Sì, basta ridurre tutti gli ingredienti a meta. I tempi di cottura e sterilizzazione rimangono identici.