Pera in sciroppo

Ingredienti
| 4 pere medie | Williams o Abate, non troppo mature |
| 200 g | zucchero |
| 500 ml | acqua |
| 1 | stecca di cannella |
| 3-4 | chiodi di garofano |
| 1 | limone, succo e scorza |
| 1 pizzico | sale |
Valori nutrizionali
| 75 kcal | Energia |
| 0,4 g | Proteine |
| 0,2 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 18 g | Carboidrati |
| 16 g | di cui zuccheri |
| 1,5 g | Fibre |
| 0,01 g | Sale |
Gusto
La pera in sciroppo è dolce ma non stucchevole, con una nota leggermente acida che stemperata lo zucchero. La cannella e il chiodo di garofano danno un fondo speziato caldo, mai invadente. Si mangia fredda di fresco, così il contrasto tra il sciroppo fresco e la polpa morbida della pera è al suo meglio. È tradizionalmente un dolce da pasto, servito come frutta cotta senza accompagnamenti, oppure con un biscotto secco per chi ama rompere la monotonia.
Benessere
- La pera è ricca di fibra solubile, specialmente se cotta con la buccia o subito dopo la pelatura. Una pera media contiene circa 6 grammi di fibra, utile per la regolarità intestinale.
- Potassio e rame sono i minerali principali della pera. Il potassio aiuta l'equilibrio dei fluidi e la funzione cardiaca, mentre il rame partecipa al metabolismo del ferro.
- La pera è un frutto leggero e saziante. Lo sciroppo la rende più densa caloriamente, ma rimane comunque un dolce digeribile grazie al basso contenuto di grassi.
- La pera contiene sorbitolo naturale, uno zucchero che ha un indice glicemico più basso dello zucchero bianco, anche se nello sciroppo è presente saccarosio aggiunto.
- Per un pasto equilibrato, abbina la pera in sciroppo a uno yogurt bianco naturale oppure a un formaggio fresco tipo ricotta, per aggiungere proteine e calcio.
- Falso mito da sfatare: Le pere bollite in sciroppo non perdono tutte le vitamine. La vitamina C si riduce con il calore, ma molti polifenoli e la fibra rimangono intatti. Lo zucchero aggiunto non rende il piatto vietato a chi controlla i carboidrati se consumato in porzioni moderate e non quotidianamente. Chi ha diabete può scegliere uno sciroppo a base di dolcificanti o ridurre la quantità di zucchero, consultando il medico.
L'errore da non fare
L'errore più comune è usare pere troppo mature o già ammaccate. Scelline di consistenza salda, anche un po' acerbe, perché la cottura le ammorbidisce ulteriormente. Se sono già troppo morbide, si trasformeranno in polpa durante la bollitura. Un altro errore frequente è far bollire lo sciroppo a fuoco troppo alto: il calore eccessivo rende le pere fiaccone e polpute, privandole della struttura che le rende attraenti nel piatto. Il fuoco deve essere sempre medio, la bollitura gentile.
I nostri consigli
- Conserva le pere in sciroppo in frigorifero per 4-5 giorni, coperte con una carta di alluminio o un coperchio. Se vuoi conservarle più a lungo, sterilizza i vasetti di vetro e metti le pere fredde dentro, copri con lo sciroppo bollente e sigilla ermeticamente. Così durano 2-3 mesi a temperatura ambiente.
- Puoi variare gli aromi: aggiungi una stecca di vaniglia, qualche filo di zafferano, o un bicchierino di vino rosso secco allo sciroppo base. Oppure usa solo il succo di limone senza le spezie, per un sapore più delicato.
- Servi la pera in sciroppo fredda come dolce da pasto, oppure accompagnala con biscotti secchi tipo savoiardi o crostata. Va bene anche con un gelato alla vaniglia, se la vuoi più ricca.
- Se non trovi le pere Williams, vanno bene anche le Abate, le Conference o le Coscia. Le pere estive sono meno adatte perché già dolci naturalmente.
Quando prepararla
La pera in sciroppo è un dolce ideale in autunno e inverno, quando le pere raggiungono la loro completa maturazione e il sapore è più concentrato. È perfetta da preparare in ottobre e novembre, quando cominciano i primi freddi e le cene a casa diventano più comode. Puoi farla anche durante l'estate, se trovi pere di qualità, ma il freddo della stagione invernale la rende più appetibile come dessert da pasto. È un'ottima idea anche per preparare vasetti da regalare o da conservare per l'inverno.
Domande frequenti
- Posso usare pere sciroppate in vendita e riscaldarle? Sì, ma il sapore sarà diverso e meno fresco. È meglio prepararle da zero se hai il tempo, perché il controllo della cottura fa la differenza.
- Cosa faccio se lo sciroppo rimane troppo liquido? Versa le pere in una ciotola e metti il sciroppo a bollire in un pentolino a fuoco medio-alto per 5-10 minuti, finché non si riduce e addensa. Poi versa sulle pere fredde.
- Posso congelare le pere in sciroppo? Sì, in contenitori ermetici durano fino a 3 mesi. Scongela in frigorifero prima di servire, non a temperatura ambiente.
- Quanta quantità di zucchero posso ridurre? Puoi scendere fino a 150 g, ma il sapore sarà meno dolce e lo sciroppo più leggero. Non conviene andare oltre questa riduzione.


