
| 4 pezzi | peperoni rossi o gialli, grossi |
| 180 g | riso arborio o carnaroli |
| 250 g | pomodori pelati |
| 1 cipolla media | tritata finemente |
| 50 g | parmigiano grattugiato |
| 2 cucchiai | olio d'oliva |
| 150 ml | brodo vegetale caldo |
| 1 presa | sale fino |
| 1 presa | pepe nero macinato |
L'errore piu frequente e riempire i peperoni di riso ancora crudo o troppo cotto. Se il riso e crudo, cuoce con difficolta dentro il peperone, rimane duro al centro e la pelle si presenta straccia dall'esterno. Se il riso e gia troppo cotto, durante la cottura in forno diventa una pappa giallastra e il peperone crolla. Il riso deve essere leggermente al dente quando lo metti nei peperoni. L'altro sbaglio e non bagnare i peperoni durante la cottura, che li lascia asciutti e irregolari: una parte cotta bene, l'altra ancora cruda.
Nei ventitre anni che ho passato in mensa, il giorno dei peperoni ripieni era sempre il giorno dei dubbi. La maestra di turno mi fermava in cucina e mi chiedeva se fossero pronti, se gli studenti li avrebbero mangiati, se erano cotti bene. I bambini odiano i peperoni crudi o che croccano sotto i denti. Odiano anche il ripieno che scappa fuori perche il peperone si e rotto. Quando ho capito che bastava cuocere il riso quasi completamente e bagnare i peperoni nel sugo, i piatti sono tornati indietro vuoti. Prima di lavorare in mensa, in trattoria mia madre li faceva diverso: peperoni piu piccoli, ripieno piu sodo. Ma qui l'insegnamento e stato un altro. Non conta quanto e elegante il piatto, conta che sia mangiabile, che stia insieme e che non stupisca chi lo mangia in negativo.