Ingredienti
| 800 g | Peperoni rossi e gialli medi |
| 3 cucchiai | Olio d'oliva extra vergine |
| 2 spicchi | Aglio |
| 5-6 foglie | Prezzemolo fresco |
| 1 pizzico | Sale |
| 1 pizzico | Pepe nero macinato |
| 1 cucchiaio | Aceto di vino rosso (facoltativo) |
Valori nutrizionali
| 32 kcal | Energia |
| 1,0 g | Proteine |
| 0,3 g | Grassi |
| 0,05 g | di cui saturi |
| 6,0 g | Carboidrati |
| 3,2 g | di cui zuccheri |
| 1,7 g | Fibre |
| 0,01 g | Sale |
Come si prepara
1
Pulire i peperoni
Lava i peperoni sotto acqua fredda e asciugali bene con un canovaccio. Togliere i semi e il picciolo non è necessario se vuoi mantenerli interi durante la cottura sulla griglia: li toglierai dopo la grigliatura.
2
Predisporre la griglia
Accendi la griglia o scalda una piastra a fuoco alto per 5 minuti, finché il calore è intenso. Se usi il barbecue, lascia i carboni ben accesi e distribuiti. La superficie deve essere molto calda.
3
Grigliare i peperoni
Posiziona i peperoni interi sulla griglia calda. Lasciali cuocere senza moverli per 3-4 minuti, finché la pelle non inizia a annerirsi e a formare bolle. Gira il peperone con le pinze e ripeti su tutti i lati per altri 8-10 minuti complessivi. La pelle deve diventare quasi nera in più punti, ma la polpa dentro non deve ammorbidirsi troppo.
4
Trasferire e raffreddare
Metti i peperoni cotti in un piatto o in una ciotola coperta con un coperchio o un foglio di carta d'alluminio. Lasciali riposare per 5 minuti: il vapore intrappolato aiuterà la pelle a staccarsi più facilmente dalla polpa.
5
Sbucciare e tagliare
Una volta leggermente raffreddati, togliere la pelle affumicata passando il dito o un coltellino smussato sulla superficie. Non devi asportarla completamente se preferisci una texture più rustica, ma almeno la parte annerita. Taglia i peperoni a metà, elimina i semi residui e poi affetta la polpa in strisce larghe circa 2 centimetri.
6
Condire
Disponi i peperoni in un piatto. Versa l'olio d'oliva sui peperoni ancora tiepidi, aggiungi l'aglio schiacciato o tagliato sottile, il sale e il pepe nero. Se gradisci una nota acida, aggiungi l'aceto. Mescola con delicatezza per non rompere la polpa.
7
Guarnire e servire
Cospargi il prezzemolo fresco tritato prima di portare a tavola. I peperoni si servono tiepidi o a temperatura ambiente, perfetti come contorno o antipasto nei 30 minuti successivi alla preparazione.
Gusto
Il sapore è dolce e leggermente affumicato, con quella nota aromatica che viene dal calore secco della griglia. La polpa ha una consistenza morbida all'interno ma mantiene una leggera turgidità che la rende piacevole al morso. L'olio e l'aglio non devono coprire il gusto naturale del peperone, ma accompagnarlo. Si servono subito dopo la cottura, ancora tiepidi, come contorno a grigliate di carne o pesce, oppure come base per pani e insalate tiepide.
Benessere
- I peperoni sono ricchi di vitamina C: una porzione da 150 grammi fornisce il 150-200% del fabbisogno giornaliero, una quantità che resiste bene anche alla cottura al calore secco.
- Contengono potassio, magnesio e ferro: minerali utili per la contrazione muscolare e il trasporto dell'ossigeno nel sangue, presenti in dosi significative anche nei peperoni rossi e gialli.
- Sono leggeri e sazianti: poche calorie (30-40 per 100 grammi crudi) con fibre che sostengono il senso di pienezza, ideali in diete ipocaloriche senza privare di gusto.
- I peperoni contengono licopene e beta-carotene, pigmenti naturali che conferiscono il colore rosso e giallo e svolgono funzione antiossidante nell'organismo.
- Abbina i peperoni griglati a un formaggio fresco come la ricotta o a una fetta di pane tostato per un piatto equilibrato: le fibre del peperone e le proteine del formaggio creano un pasto completo.
- Falso mito da sfatare: Non è vero che i peperoni causino sempre acidità di stomaco o gonfiore. Dipende dalla quantità, dalla masticazione e dalla sensibilità individuale. Chi ha stomaco sensibile può eliminare la pelle se la digerisce male, ma non deve temere la verdura in sé. Cotta e ben masticata, il peperone è piuttosto digeribile.
L'errore da non fare
Non tagliare i peperoni prima di griglia: si perdono i succhi, la polpa si secca e la pelle non si annerisce uniformemente. Lasciali interi fino alla grigliatura. Un secondo errore comune è togliere la griglia dal fuoco troppo presto: la pelle deve avere quella nota affumicata e leggermente carbonizzata, che contrasta con la dolcezza della polpa. Infine, non salare i peperoni durante la cottura, ma solo dopo: il sale estrae i liquidi e impedisce la corretta affumicatura.
I nostri consigli
- I peperoni griglati si conservano in frigorifero per 3-4 giorni in un contenitore ermetico. Puoi prepararli in anticipo e condirli al momento, oppure conservarli già conditi: rimangono morbidi e il sapore si integra bene.
- Se non hai la griglia, usa il forno a 200 gradi con il grill acceso, oppure una piastra di ghisa molto calda sul fornello. Il risultato non è identico ma la cottura è comunque efficace.
- Abbina i peperoni griglati a un formaggio di capra fresco, a pane tostato con hummus, o come contorno a un piatto di pasta fredda con tonno. In Puglia si prepara spesso un'insalata con peperoni grigliati, pomodori secchi e olio locale.
- Se usi peperoni di colori diversi, scegli peperoni rossi o gialli maturi: sono più dolci e facili da cucinare. I peperoni verdi richiedono più tempo in cottura e hanno un sapore più amaro.
- Una variante interessante è aggiungere un cucchiaio di aceto balsamico scuro al posto dell'aceto di vino: crea un contrasto dolce-acido molto gradevole.
Quando prepararla
I peperoni griglati sono ideali da giugno a ottobre, quando il peperone è abbondante e matura correttamente al sole. Durante l'estate, quando accendi già il barbecue o la griglia per la carne, è il momento perfetto per aggiungere i peperoni come contorno. In inverno è possibile farli anche al forno, anche se la nota affumicata caratteristica della griglia viene meno.
Domande frequenti
- Posso preparare i peperoni griglati con anticipazione? Sì, puoi cucinarli il giorno prima e conservarli in frigorifero. Condiscili al momento di servire per mantenere la fragranza dell'olio e del prezzemolo fresco.
- Come faccio se non posso staccare bene la pelle? Se la pelle non si stacca, significa che la grigliatura non è stata sufficiente. Rimetti i peperoni sulla griglia ancora calda per altri 2 minuti. Se usi il forno, accendi il grill a potenza massima per ultimi 3 minuti di cottura.
- Qual è il peperone migliore per questa ricetta? I peperoni rossi e gialli ben maturi sono i migliori: hanno più zuccheri naturali e si cuociono uniformemente. Evita i peperoni verdi, che rimangono più duri e amari.
- Posso congelare i peperoni griglati? Sì, si congelano bene già cotti e conditi, in un contenitore ermetico. Durano fino a 3 mesi. Scongela in frigorifero e riscalda leggermente prima di servire.