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Peperoni cruschi tritati

Vincenza Bertolino· 30 settembre 2017· 5 min di lettura ·Lecce
Peperoni cruschi rosso scuro tritati finemente in una ciotola di ceramica bianca, polverina uniforme su sfondo di legno chiaro con qualche peperone intero secco accanto
Preparazione
15 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
per 200 g di polverina
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gpeperoni cruschi secchi interi
1mortaio di marmo o ceramica capiente
1pestello pesante
1setaccio a maglie medie
barattoli di vetroper la conservazione, sterilizzati

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
3 gProteine
2 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
50 gCarboidrati
15 gdi cui zuccheri
9 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Scegliere i peperoni
Seleziona peperoni cruschi di colore rosso scuro, uniforme, senza macchie di muffa e senza odore di umido. Se comprati in pezzi grandi, vanno benissimo anche i frammenti purché integri.
2
Tostarli leggermente
Metti i peperoni cruschi in una padella antiaderente a fuoco medio-basso per 2-3 minuti, girandoli spesso. Questo rinforza l'aroma senza bruciarli. Sentono il profumo quando sono pronti. Lascia raffreddare per 5 minuti.
3
Rompere i peperoni
Dividi i peperoni interi in 2-3 pezzi con le mani, rimuovendo con delicatezza i semi più grossi se vuoi un risultato meno piccante. I semi e la pellicina bianca interna contengono più capsaicina.
4
Tritare nel mortaio
Versa i pezzi nel mortaio e schiaccia con il pestello usando movimenti circolari lenti e pressione costante per 8-10 minuti. Non affrettarti: il mortaio produce una consistenza migliore rispetto al frullatore. Fermati quando vedi una polverina uniforme senza grandi pezzi.
5
Setacciare
Versa il risultato nel setaccio sopra una ciotola. Passa la polverina spingendola delicatamente con il dorso di un cucchiaio. I frammenti più grossi rimangono nel setaccio, puoi tritarli ancora se vuoi una consistenza più fine oppure ripeterli.
6
Riposare
Lascia la polverina al riposo per 1 ora in una ciotola coperta con un canovaccio pulito. Questo stabilizza il sapore e assorbe eventuali umidità residue.
7
Conservare
Trasferisci nei barattoli di vetro puliti e asciugati bene. Chiudi ermeticamente e riponi in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce diretta.

Gusto

Il sapore è intenso, leggermente affumicato e secco al palato, con una nota dolciastra di fondo che ricorda i peperoni rossi maturi. L'aroma è penetrante e duraturo, capace di profumare tutto il piatto senza dominarlo se usato con misura. Tradizionalmente si sparge sui «fusilli col ragù», sulla «pasta e fagioli», sulle carni alla brace e dentro le zuppe di verdura. Serve per condire anche polenta e zuppe di pesce, sempre in piccole quantità.

Benessere

  • I peperoni cruschi contengono una quantità significativa di vitamina C, anche se ridotta rispetto al peperone fresco per effetto dell'essiccazione: mantengono comunque 5-15 mg per 100 grammi.
  • Ricchi di potassio e magnesio, minerali importanti per la regolazione della pressione e per il sistema nervoso.
  • Apportano poche calorie, circa 250-300 per 100 grammi per via della disidratazione, ma con densità nutrizionale alta: poca quantità per tanto gusto.
  • Contengono capsaicina, la sostanza che dà il pepe ai peperoni piccanti, con proprietà antinfiammatorie documentate.
  • Condisci le zuppe di legumi per aumentare l'assorbimento del ferro contenuto nei legumi stessi, grazie alla vitamina C residua.
  • Falso mito da sfatare: i peperoni cruschi non fanno male allo stomaco come il pepe piccante. La capsaicina è presente in quantità minima e il peperone secco è meno irritante della polvere di peperoncino. Chi ha gastrite o reflusso può usarli senza problemi in dosi normali, ma deve evitare gli eccessi come con qualsiasi spezia forte.

L'errore da non fare

Non tritare i peperoni cruschi in un frullatore o robot da cucina. Genera calore eccessivo che brucia la polverina e rilascia oli aromatici volatili, perdendo aroma. Inoltre produce una consistenza inumidita e appiccicosa. Il mortaio è lento ma è il metodo giusto: schiaccia senza generare attrito e conserva intatti gli aromi. Se devi fare grosse quantità, usa un macinacaffè pulitissimo, ma accendi e spegni in impulsi brevi di 2-3 secondi.

I nostri consigli

  • Conserva in barattoli di vetro ermetici per 8-10 mesi, purché il luogo sia asciutto. Se senti odore di umido prima di 6 mesi, i peperoni cruschi originali avevano già umidità eccessiva. Se noti cambiamento di colore verso il nero, scarta il lotto.
  • Usa un cucchiaino per dosare: bastano 3-5 grammi per piatto di pasta o 10-15 grammi per una zuppa di 4 persone. L'intensità è alta, non serve eccedere.
  • Abbina con olio di oliva buono: versa un filo d'olio nel piatto, poi la polverina, e rimescola prima di mangiare. Così gli aromi si amplificano e il sapore è bilanciato.
  • Se vuoi usarli per salse, idratali con un cucchiaio d'acqua tiepida per 5 minuti prima di passarli al passaverdure. Diventano una pasta densa e rossa, perfetta per scolare il pesce al forno.

Quando prepararla

Prepara i peperoni cruschi tritati in autunno o inverno, quando trovi i peperoni cruschi migliori nei negozi specializzati o nei mercati rionali. Se fatto in casa da peperoni essiccati in estate, usali entro la fine dell'inverno. È un'operazione che ripaga: una volta fatto, lo hai sempre a disposizione per zuppe invernali, carni alla brace primaverili, condimenti rapidi.

Domande frequenti

  • Posso usare peperoni rossi freschi essiccati al forno a casa? Sì, ma la resa è scarsa: un peperone fresco contiene 92% di acqua, e perde molto peso e aroma rispetto al peperone cruschio già secco dal contadino. Serve pazienza e un forno a 50 gradi per 12 ore. I peperoni cruschi comprati sono già ottimizzati.
  • La tritatura fine in mortaio quanto tempo richiede davvero? Tra i 8 e i 12 minuti a mano, dipende da quanto sei pressato e da quanti peperoni. Non è un lavoro veloce, ma è meditativo e il risultato è superiore.
  • Se accidentalmente ho messo le mani sul mortaio dopo i peperoni e mi sono strofinato gli occhi, cosa faccio? Sciacqua con acqua fredda. Non usare sapone, che distribuisce la capsaicina. Il bruciore passa in 10-15 minuti. Uso i guanti di lattice la prossima volta.
  • Questi peperoni cruschi tritati sono la stessa cosa della paprika? No. La paprika è un'unica varietà di peperone essiccato e macinato, spesso proveniente dall'Ungheria o dalla Spagna, con aroma più dolce e meno intenso. I peperoni cruschi tritati usano peperoni locali, più pungenti e saturi di aroma. Il gusto è completamente diverso.
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