Peperoni cruschi in bagna cauda: quando il Sud incontra il Piemonte

Ingredienti
| 200 g | peperoni cruschi, privati dei semi e della membrana interna |
| 12 filetti | acciughe sott'olio |
| 6 spicchi | aglio, pelato |
| 200 ml | olio extravergine di oliva |
| 100 ml | latte intero |
| una presa | pepe nero macinato fresco |
| 2 fette | pane bianco raffermo, senza crosta |
| acqua calda | per l'ammollo |
L'errore da non fare
Non fate bollire bruscamente la bagna cauda, neppure dopo aver aggiunto i peperoni cruschi. Il calore troppo forte brucia l'aglio, rende le acciughe stringate e la salsa perde la sua cremosità naturale. Il fuoco deve restare sempre basso e costante: questo è il movimento che mantiene viva la ricetta. Inoltre, non aggiungete i peperoni cruschi senza averli idratati per bene: entrerebbero secchi e duri nella salsa, rovinandone la texture.
I nostri consigli
- La bagna cauda con peperoni cruschi si conserva in frigorifero in un barattolo di vetro coperto per 4 giorni. Riscaldatela a bagnomaria prima di servirla di nuovo, aggiungendo un filo di olio se si è indurita.
- Se preferite una bagna cauda meno spessa, aumentate il latte a 150 ml e riducete il pane a una sola fetta. La consistenza diventerà più simile a una salsa per intingere.
- Abbinate la bagna cauda con peperoni cruschi a verdure delicate come il finocchio crudo e i ravanelli, che non confliggono con il sapore affumicato della salsa.
- Una variante interessante è aggiungere 2 cucchiai di panna fresca al posto di parte del latte: rende la bagna cauda ancora più morbida, quasi una vellutata da intingere.
Quando prepararla
La bagna cauda con peperoni cruschi è un piatto da autunno e inverno, quando le verdure crude di stagione sono croccanti e le serate richiedono qualcosa di caldo e conviviale. I peperoni cruschi, essendo secchi, sono disponibili tutto l'anno, ma si sposano particolarmente bene con il clima freddo e con la voglia di stare insieme attorno a un piatto fumante.
Domande frequenti
- I peperoni cruschi vanno tritati fine o in pezzi più grandi? Tritateli in pezzi piccoli ma non polverizzateli: così mantengono la loro consistenza nella salsa e ogni intingolo di pane o verdura avrà un poco di quell'aroma affumicato.
- Posso usare burro al posto dell'olio? La bagna cauda tradizionale piemontese usa burro, ma con i peperoni cruschi l'olio extravergine funziona meglio perché non maschera il loro sapore. Se preferite il burro, usate mezza dose di burro e mezza di olio.
- Quanto tempo deve cuocere la salsa in totale? Non più di 20 minuti dal momento in cui aggiungete l'olio al fuoco. Una cottura più lunga rende la bagna cauda piatta e perde la freschezza dell'aglio.
- La bagna cauda con peperoni cruschi è adatta a chi ha problemi di digestione? L'aglio crudo è più difficile da digerire: qui è cotto a lungo e smorzato dal latte e dal pane, quindi la resa è più delicata. Ma se avete dubbi, consultate il vostro medico.


