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Peperoni cruschi essiccati

Vincenza Bertolino· 19 giugno 2020· 5 min di lettura ·Reggio Calabria
Peperoni rossi essiccati arricciati e raggrinziti disposti su una superficie bianca, accanto a un mortaio in ceramica grigia con polvere di peperone crusco marrone scuro e pesante di legno
Preparazione
5 min
Cottura
nessuna
Difficoltà
facile
Porzioni
rende circa 40 g di polvere
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

150 gPeperoni cruschi essiccati interi
1mortaio in ceramica o pietra naturale
1pestello di legno
q.b.contenitore di vetro scuro per conservare

Valori nutrizionali

314 kcalEnergia
14 gProteine
3,3 gGrassi
0,5 gdi cui saturi
64 gCarboidrati
12 gdi cui zuccheri
9 gFibre
0,3 gSale
Come si prepara
1
Pulire i peperoni
Prendi i peperoni cruschi interi e strofinali con un panno asciutto o una carta da cucina per eliminare la polvere superficiale e i residui. Non lavarli sotto acqua corrente: l'umidità li ammorbidisce troppo e li rende difficili da frantumare.
2
Aprire e svuotare
Con un coltello punta sottile, fai un taglio lungo il peperone e aprilo. Elimina i semi e i filamenti bianchi interni con un cucchiaio o le dita. Scuoti bene per non lasciare resti di semi: questi possono diventare amari se macinati.
3
Spezzettare
Spezza i peperoni aperti in pezzi più piccoli, lunghi circa 2-3 centimetri. Questo facilita il passaggio successivo nel mortaio e rende il lavoro meno faticoso.
4
Macinare nel mortaio
Versa i pezzetti nel mortaio e inizia a schiacciare e strofinare con il pestello usando movimenti circolari decisi. Il processo dura circa 2-3 minuti. La buccia raggrinzita si riduce facilmente in polvere. Se il mortaio è piccolo, lavora in più dosi.
5
Setacciare
Passa la polvere attraverso un setaccio fine per eliminare i pezzetti più grossi e i filamenti non completamente macinati. Rimetti i residui nel mortaio e ripeti la macinatura finché non hai tutta la polvere fine.
6
Conservare
Trasferisci la polvere in un contenitore di vetro scuro, a tenuta d'aria. Chiudilo bene e riponi in dispensa, lontano da luce diretta e umidità, per circa 6-8 mesi.

Gusto

Il sapore dei peperoni cruschi è pepato, deciso, leggermente affumicato, con una nota dolciastra di sottofondo che ricorda il peperone fresco essiccato. La piccantezza è moderata, non bruciante. Quando ridotti in polvere, la loro fragranza diventa più concentrata: una spolverata su un piatto di pasta, minestra o carne cruda dona un carattere robusto. Se ammorbiditi, si usano interi o a pezzi in sughi di pomodoro, zuppe di legumi o in piatti a base di patate. L'abbinamento tradizionale è con la pasta: gli «spaghetti ca' peperoni cruschi» sono un classico della cucina lucana.

Benessere

L'errore da non fare

Non lavare i peperoni cruschi con acqua prima di macinarli: assorbono l'umidità e si ammorbidiscono, rendendoli appiccicosi e difficili da ridurre in polvere. L'acqua ne compromette anche la conservazione futura. Puliscili solo con un panno asciutto. Un altro errore frequente è macinare i peperoni ancora caldi o subito dopo averli colti dalla dispensa in una stanza calda: la condensa creerà piccoli grumi. Aspetta che tornino completamente a temperatura ambiente.

I nostri consigli

Quando prepararla

La polvere di peperone crusco si prepara meglio nei mesi freddi da novembre a febbraio, quando l'aria è meno umida e i peperoni mantengono la loro consistenza crisp. È però idonea durante tutto l'anno se conservata bene. Prepara una piccola quantità di polvere solo quando ne prevedi l'uso nel mese successivo, così resterà sempre fragrante e conserverà il colore rosso intenso.

Domande frequenti

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