
| 300 g | peperoni cruschi |
| 250 g | pane raffermo, preferibilmente di segale o toscano |
| 150 ml | olio d'oliva extra vergine |
| 1 spicchio | aglio |
| 1 cucchiaino | pepe nero macinato al momento |
| 1 pizzico | sale |
| 200 ml | acqua tiepida |
L'errore più comune è non ammollare abbastanza i peperoni cruschi. Se rimangono duri, non rilasciano il loro sapore affumicato e la consistenza del piatto finisce per essere sgradevole. Allo stesso modo, friggere la mollica con olio non abbastanza caldo la rende grassa invece che croccante. Controlla che l'olio sia veramente caldo tuffandovi una piccola briciola: deve friggere immediatamente con una leggera violenza.
I peperoni cruschi si trovano durante tutto l'anno in dispensa, quindi il piatto non ha una vera stagionalità. Diventa particolarmente utile d'inverno, quando la dispensa è il principale magazzino di verdure. Se in casa hai pane avanzato, è il momento giusto per sfruttare sia l'uno che l'altro.