Peperoni alla griglia

Ingredienti
| 4 peperoni | rossi, gialli e arancioni di media grandezza |
| 60 ml | olio d'oliva extravergine |
| 3 spicchi | aglio |
| 1 mazzetto | prezzemolo fresco |
| 10 g | sale |
| 2 g | pepe nero macinato |
Valori nutrizionali
| 35 kcal | Energia |
| 1,1 g | Proteine |
| 2,8 g | Grassi |
| 0,4 g | di cui saturi |
| 5,3 g | Carboidrati |
| 3,2 g | di cui zuccheri |
| 1,2 g | Fibre |
| 0,5 g | Sale |
Gusto
Il sapore è dolce e rotondo, con una leggera affumicatura che viene dalla griglia. L'aglio crudo aggiunge una nota pungente e l'olio d'oliva ammorbidisce il tutto. Si mangiano tiepidi o freddi come contorno, o si usano per farcire pane tostato con una cucchiaiata di ricotta. L'abbinamento tradizionale è con carni grigliate o pesce bianco.
Benessere
- I peperoni contengono vitamina C in quantità generosa, con circa 100 mg per 100 grammi di polpa cruda, particolarmente nei peperoni rossi e gialli.
- Sono ricchi di potassio, un minerale importante per la regolazione della pressione sanguigna e dell'equilibrio idrico nelle cellule.
- Saziano con poche calorie, circa 30 kcal per 100 grammi di peperone crudo: mangiarne una porzione generosa non appesantisce.
- Contengono carotenoidi, pigmenti protettivi che il corpo trasforma in vitamina A e che agiscono come antiossidanti naturali.
- Si abbinano bene con un piatto proteico di carne o pesce e un carboidrato come pane o riso per un pasto equilibrato.
- Falso mito da sfatare: I peperoni non danno bruciore di stomaco o difficoltà digestive come molti credono. Anzi, cotti e senza pelle sono molto digeribili. Il problema non è il peperone in sé, ma l'eccesso di olio o di sale aggiunto durante la preparazione, oppure mangiarne quantità enormi a cena senza altri alimenti.
L'errore da non fare
L'errore più comune è non aspettare abbastanza prima di girarli sulla griglia. Se li muovi ogni due minuti, non formeranno quella crosticina annerita che dà sapore affumicato e la polpa cuoce male. Aspetta almeno 3 minuti per lato senza toccarli. Un altro errore è risciacquarli con acqua dopo aver tolto la pelle: così lavi via gli aromi della grigliatura.
I nostri consigli
- Si conservano in frigorifero in un barattolo di vetro con olio per 3-4 giorni. L'olio forma uno strato protettivo e il sapore migliora col tempo.
- Puoi usarli freddi il giorno dopo come contorno veloce, oppure riscaldarli leggermente a fuoco basso prima di servire.
- Vanno bene anche peperoni di varietà più piccoli o peperoncini dolci: il tempo di cottura diminuisce di 3-4 minuti.
- Se non hai una griglia, puoi cospargere i peperoni direttamente sulla fiamma di un fornello a gas, girandoli con una pinzetta, oppure cuocerli in forno a 200 gradi per 20 minuti.
Quando prepararla
I peperoni alla griglia sono un contorno estivo e autunnale, quando i peperoni sono al massimo della dolcezza e della polpa succosa. Vanno benissimo da giugno a settembre, quando è tempo di grigliare. Si adattano bene anche ai mesi più freschi, da settembre a ottobre, come contorno per carni arrosto.
Domande frequenti
- Quale tipo di peperone scegliere? I peperoni rossi e gialli sono più dolci rispetto ai verdi, che hanno un sapore più amaro. Per questa ricetta vanno bene tutti, ma mescchia i colori per un piatto più attraente visivamente e con più variazione di dolcezza.
- La pelle nera dopo la grigliatura è bruciata? No, è caramellizzata. Dà sapore affumicato ed è una parte delizioso della ricetta. Va tolta perché è fibrosa e ruvida, ma non è bruciata nel senso negativo.
- Posso prepararli il giorno prima? Sì, completamente. Freddi rimangono buoni, e anzi il sapore si sviluppa bene di notte in frigo. Tirali fuori 30 minuti prima di servire se vuoi che riprendano la temperatura ambiente.
- Come mai i peperoni alla griglia sono così digeribili? La cottura ammorbidisce la cellulosa della pelle, tolta completamente, e rende la polpa morbida e facile da masticare. Questo facilita la digestione.


