
| 800 g | peperoni misti (rossi, gialli, verdi) |
| 5 spicchi | aglio |
| 100 ml | olio extravergine di oliva |
| 2 cucchiai | aceto di vino bianco |
| 1 pizzico | sale |
| 1 pizzico | pepe nero macinato |
| 2 foglie | alloro (facoltativo) |
| q.b. | prezzemolo fresco per finire |
Il grande errore e accelerare la cottura alzando troppo il fuoco. Se il fuoco e alto, i peperoni si asciugano in superficie mentre dentro rimangono crudi e duri. La bellezza di questo piatto e proprio la cottura lenta: i peperoni devono diventare pelle, morbidezza totale. Se li coprite anche durante la cottura, si cuociono a vapore e perdono il contatto con l'olio, che e quello che li rende golosi.
I peperoni sono al loro meglio tra giugno e ottobre, quando vengono coltivati localmente e hanno una dolcezza naturale piu marcata. Ma questo piatto funziona bene anche d'inverno, quando i peperoni provengono da serre o da stock in conservazione. La cottura lenta e l'aggiunta di aceto compensano una minore dolcezza naturale. E' un piatto che non dipende dalla stagione, ma dalla disponibilita di peperoni belli e carnosi.