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Penne all'amatriciana abruzzese

Vincenza Bertolino· 24 novembre 2021· 5 min di lettura ·Chieti
Piatto di penne all'amatriciana abruzzese con sugo rosso a base di pomodoro, guanciale croccante visibile, pecorino romano grattugiato sopra, servite in piatto bianco
Preparazione
10 min
Cottura
25 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gpenne rigate
150 gguanciale abruzzese a cubetti
400 gpomodori pelati
80 gpecorino romano grattugiato
1 spicchioaglio affettato sottile
4-5 fogliepepe nero macinato fresco
salequanto basta per l'acqua della pasta
q.b.peperoncino secco (facoltativo, secondo il gusto)

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
9 gProteine
7,5 gGrassi
3,2 gdi cui saturi
21 gCarboidrati
1,5 gdi cui zuccheri
1,8 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare il guanciale
Tagliate il guanciale a cubetti di circa 1 centimetro. Se preferite una resa più croccante, lasciatelo riposare al caldo per 5 minuti prima di usarlo.
2
Rosolare il guanciale
In una padella ampia a fuoco medio, mettete i cubetti di guanciale. Lasciateli rosolare per 5-6 minuti circa, finché rilasciano il grasso e i bordi cominciano a diventare croccanti. Non serve aggiungere olio.
3
Aggiungere aglio e pomodori
Unite l'aglio affettato sottile e fatelo rosolare per 30 secondi con il guanciale. Versate i pomodori pelati nella padella, mescolate bene e lasciate cuocere a fuoco medio per 10-12 minuti. Il sugo deve ridursi e concentrarsi leggermente.
4
Cottura della pasta
Nel frattempo, portate a ebollizione una pentola con abbondante acqua salata. Tuffate le penne e cuocetele per il tempo indicato sulla confezione, generalmente 10-12 minuti, fino a ottenere un'al dente vero.
5
Mantecare
Scolate la pasta conservando una tazza di acqua di cottura. Versate le penne nella padella con il sugo di pomodoro e guanciale. Mescolate energicamente per 1-2 minuti, aggiungendo un po' di acqua di cottura se il sugo risulta troppo secco.
6
Finishing
Spegnete il fuoco, aggiungete il pecorino romano grattugiato e una macinata generosa di pepe nero. Mescolate una ultima volta fino a ottenere un piatto cremoso e ben legato.
7
Servire
Versate subito le penne nei piatti caldi. Completate con un'altra grattugiata di pecorino e una spruzzata di pepe nero. Servite immediatamente, mentre il sugo è ancora fumante.

Gusto

Il sapore è intenso e salato, dominato dal guanciale che rilascia la sua grassezza umami nei pomodori. Il pomodoro mantiene l'acidità giusta senza sopraffare, mentre il pecorino aggiunge una nota piccante e minerale. È un piatto che si mangia caldo, quando il sugo ancora rilascia vapore, e il guanciale conserva una leggera croccantezza. La tradizione abruzzese lo serve senza altre decorazioni: solo pasta, sugo e formaggio, come deve essere.

Benessere

  • Il guanciale contiene proteine di elevata qualità biologica, intorno ai 25 grammi per 100 grammi di prodotto, e grassi principalmente monoinsaturi e polinsaturi nonostante la reputazione.
  • I pomodori pelati apportano licopene, un antiossidante che si concentra nella cottura, oltre a potassio e vitamina C in quantità significativa.
  • È un piatto saziante grazie alla combinazione di proteine, grassi e carboidrati della pasta, adatto a un pranzo principale.
  • Il pecorino romano è ricco di calcio e fosforo, minerali essenziali per ossa e denti: una manciata copre una buona quota del fabbisogno giornaliero.
  • Per un pasto equilibrato, accompagna le penne con un contorno di verdure crude o cotte leggere, come insalata di cicoria o bietole saltate, per bilanciare la densità del sugo.
  • Falso mito da sfatare: Il guanciale non è più grasso del pancetta o della spalla di maiale perché la differenza non è sostanziale dal punto di vista lipidico. Quello che varia è il tipo di grasso e la sua composizione. Il guanciale contiene una buona quota di grassi insaturi e ha un profilo nutrizionale non dissimile da altre carni. Rimane un alimento da consumare con consapevolezza di porzioni, come tutti i piatti a base di carni affumicate.

L'errore da non fare

Non scuocete il guanciale cercando una croccantezza eccessiva: finisce per diventare duro e amaro, perdendo la sua dolcezza naturale. Il guanciale va rossolato giusto quanto basta per rilasciare il grasso e sviluppare un leggero colore dorato. Allo stesso modo, non lasciate i pomodori cuocere troppo a lungo: devono mantenersi acidi e freschi, non trasformarsi in una salsa scura e piatta. Infine, non dimenticate l'acqua di cottura della pasta: è quella che rende il piatto cremoso e unito, non una minestra.

I nostri consigli

  • Se preparate le penne in anticipo, conservate il sugo e la pasta separati in frigorifero per massimo 3 giorni. Riscaldate a fuoco dolce con un cucchiaio di acqua per ridare fluidità al sugo.
  • La ricetta abruzzese autentica non prevede aggiunta di panna o burro: il grasso del guanciale è sufficiente. Se trovate il piatto troppo asciutto, aggiungete acqua di cottura, mai altri grassi.
  • Il pepe nero macinato al momento fa la differenza: quello già macinato da tempo perde gran parte dell'aroma. Usate un macinapepe manuale e fatelo fresco.
  • Potete variare leggermente aggiungendo un pizzico di peperoncino secco, che è una pratica diffusa in certe zone dell'Abruzzo, ma non è elemento principale della ricetta classica.

Quando prepararla

Le penne all'amatriciana abruzzese sono adatte tutto l'anno, ma trovano il loro contesto ideale in autunno e inverno, quando il guanciale affumicato si sposa bene con il clima freddo e le pomodoro in conserva mantiene ancora un buon profilo aromatico. È un piatto da pranzo robusto, perfetto anche quando rientra qualcuno da una giornata di fatica.

Domande frequenti

  • Posso usare la pancetta al posto del guanciale? La pancetta è più magra e cambia il profilo aromatico del piatto. Se non trovate guanciale affumicato, cercatelo online presso fornitori specializzati di prodotti abruzzesi: vale davvero la differenza.
  • E se non amo il pecorino molto piccante? Potete usare una quantità minore di pecorino e completare con parmigiano reggiano, che è più dolce. La tradizione però prevede il pecorino romano, che è parte della ricetta.
  • Come faccio a scegliere un buon guanciale? Cercate guanciale affumicato naturale, non trattato con conservanti eccessivi. Deve avere un colore rosso scuro e un profumo intenso di affumicatura. Compratelo presso macellerie di fiducia.
  • L'amatriciana è lo stesso piatto della carbonara? No. L'amatriciana ha pomodoro e pecorino, la carbonara ha uovo e guanciale. Sono piatti completamente diversi, nati da tradizioni distinte.
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