Le penne al tonno arrivano in tavola con un colore giallo cremoso rosato, la pasta intera e al dente che cattura il condimento, il tonno in piccoli fiocchi sparso in ogni boccone. Il piatto è coperto da un velo di olio lucido e da qualche filo di prezzemolo fresco tritato sopra. Non è un piatto elegante o decorato, è un piatto franco e generoso, che non promette complessità ma consegna sostanza.

Gusto

Il sapore è marino e dolce insieme: il tonno porta una nota salata e densa, i pomodori donano acidità equilibrata e morbidezza al condimento, l'aglio si scioglie nel fondo creando una base aromatica senza gridar forte. Si serve calda, subito dopo la cottura, mentre il condimento è ancora fluido. L'abbinamento tradizionale è con un vino bianco secco, oppure semplicemente con acqua naturale: la semplicità della ricetta regge da sola.

Benessere

  • Il tonno è ricchissimo di proteine, circa 25-26 grammi per 100 grammi di prodotto, e fornisce amminoacidi essenziali per il muscolo e il recupero.
  • Contiene selenio, potassio e ferro, minerali che supportano la funzione tiroidea, l'equilibrio dei fluidi corporei e il trasporto dell'ossigeno nel sangue.
  • È un piatto saziante ma non pesante: le proteine del tonno placano la fame senza gonfiare lo stomaco, ideale per chi vuol mangiare bene senza sentirsi appesantito.
  • Il tonno enlatato è ricco di acidi grassi omega 3, acido eicosapentaenoico e docosaesaenoico, che supportano la salute cardiovascolare e la funzione cerebrale.
  • Abbina il piatto a un'insalata verde cruda o a una porzione di verdure cotte di contorno per aumentare il contenuto di fibre e vitamine.
  • Falso mito da sfatare: il tonno in scatola non è meno nutriente del tonno fresco e non contiene conservanti pericolosi in quantità problematica. L'olio di conservazione o l'acqua di governo sono metodi di conservazione consolidati. Chi ha problemi renali o pressione alta deve moderare il sale totale della ricetta, non eliminare il tonno: è un alimento molto salutistico.
Valori nutrizionali (per 100 g)
  • 165 kcalEnergia
  • 18 gProteine
  • 9 gGrassi
  • 1,5 gdi cui saturi
  • 12 gCarboidrati
  • 2 gdi cui zuccheri
  • 1,8 gFibre
  • 0,8 gSale

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione10 min
Cottura10 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  • 320 gpenne rigate
  • 260 gtonno in scatola all'olio, scolato
  • 400 gpomodori pelati in scatola
  • 3 spicchiaglio
  • 4 cucchiaiolio extravergine di oliva
  • 1 pizzicopeperoncino secco
  • q.b. saleper la pasta e il condimento
  • 1 mazzettoprezzemolo fresco
  1. Lessare la pastaPorta a ebollizione una pentola con acqua salata abbondante. Versa le penne e cuoci secondo il tempo indicato sulla scatola, solitamente 11-12 minuti, fino a al dente. Scola la pasta conservando un bicchiere di acqua di cottura.
  2. Preparare il fondo di cotturaIn una padella ampia versa l'olio extravergine. Aggiungi gli spicchi di aglio schiacciati leggermente con il piatto della mano e il peperoncino. Fai rosolare a fuoco medio per 2 minuti finché l'aglio non profuma forte e diventa leggermente biondo ai bordi.
  3. Aggiungere i pomodoriVersa i pomodori pelati dalla scatola nella padella. Mescola bene e fai cuocere a fuoco medio per 3-4 minuti, mescolando occasionalmente. Il condimento deve ridursi leggermente e amalgamarsi.
  4. Incorporare il tonnoAggiungi il tonno sgocciolato alla padella, rompendolo con il cucchiaio di legno in fiocchi non troppo minuti. Mescola delicatamente e lascia cuocere ancora 2 minuti a fuoco medio, senza stracuocere il tonno. Assaggia e regola il sale.
  5. Unire pasta e condimentoVersa la pasta scola nella padella con il condimento al tonno. Mescola bene per 1 minuto, aggiungendo un poco di acqua di cottura riservata se il condimento è troppo denso. La pasta deve assorbire il sapore senza affogare.
  6. Terminare e servireSpegni il fuoco, aggiusta il sale se occorre. Trasferisci le penne al tonno nei piatti caldi. Cospargevi un filo di olio extravergine crudo e il prezzemolo fresco tritato. Servi subito.

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere il tonno all'inizio, insieme ai pomodori. Il tonno cuoce troppo, si polverizza completamente e perde la sua consistenza naturale a fiocchi, diventando una poltiglia insipida. Aggiungilo sempre alla fine, solo per scaldarlo: il tonno in scatola è già cotto, non ha bisogno di cottura ulteriore, solo di passare con il condimento. Un secondo errore è non usare l'acqua di cottura della pasta: quella starch osa lega il condimento alla pasta in modo naturale, senza bisogno di burro o panna.

I nostri consigli

  • Se prepari le penne in anticipo, conservale in frigorifero coperte per massimo 2 giorni. Riscalda nel microonde aggiungendo un cucchiaio di acqua, oppure sulla padella a fuoco basso con un poco d'olio.
  • Se il tonno in olio di oliva ti sembra troppo unto, scola bene prima di usarlo. Se invece preferisci una versione più leggera, usa tonno in acqua e di' addio al peperoncino per non insaporire oltre.
  • Puoi aggiungere 1-2 acciughe dissalate insieme all'aglio per una nota più decisa, oppure un cucchiaio di capperi sciacquati per un tocco acidulo. Funzionano entrambi senza snaturare la ricetta.
  • Se ami il piatto più cremoso, aggiungi al condimento un cucchiaio di panna oppure di ricotta diluita con acqua: sarà più goloso e meno asciutto.

Quando prepararla

Le penne al tonno vanno bene tutto l'anno perché il tonno in scatola è disponibile sempre e i pomodori pelati conservano bene la qualità. È la ricetta giusta per le sere fredde di inverno quando torna voglia di piatto caldo e saziante, ma anche per l'estate se servita tiepida: cambia poco, regge benissimo. È il piatto che viene in mente quando il frigo è scarico e il tempo manca, quando non hai voglia di cucinare ma devi sfamarti bene.

Domande frequenti

  • Posso usare il tonno fresco al posto di quello in scatola? Sì, ma cambia il risultato. Il tonno fresco, tagliato a pezzetti, è più delicato e meno sapido. Va aggiunto sempre a fine cottura e su un condimento già caldo, altrimenti rischia di rimanere crudo. È più adatto a un piatto più raffinato, meno rustico.
  • Cosa faccio se il tonno in scatola è troppo salato? Scola bene e, se proprio è eccessivo, puoi risciacquarlo velocemente sotto acqua fredda prima di usarlo. Ricorda però di non sale troppo il condimento dopo.
  • Posso aggiungere verdure come zucchine o melanzane? Certo, ma devi cucinarle prima nel condimento: le zucchine tagliate a dadini vogliono 4-5 minuti, le melanzane cubetti ancora di più. Aggiungi il tonno sempre per ultimo.
  • Va bene con la pasta integrale? Sì, la pasta integrale è più rustica e assorbe meglio il condimento. Aumenta leggermente il tempo di cottura indicato sulla confezione e usa un poco più di acqua di cottura per legare il piatto.