
| 400 g | pecorino toscano a scaglie (stagionatura media, almeno 5 mesi) |
| 3 cucchiai | miele millefiori o acacia |
| 2 fette spesse | pane toscano senza sale o pane integrale |
| 1 manciata | fichi secchi interi |
| 1 manciata | noci o mandorle leggermente salate |
| 2 cucchiai | olio extravergine di oliva di buona qualità |
| 1 pizzico | pepe nero macinato al momento |
| quanto basta | acqua per il pane tostato |
Non tagliar mai il pecorino quando è freddo di frigorifero perché la pasta si scheggia e perde i cristalli che lo caratterizzano. Non servirlo mai gelato: il freddo copre completamente il sapore e il formaggio diventa gommoso. Chi lo affetta subito dal frigorifero e lo mangia gelido non assaggia davvero quello che sta mangiando.
Il pecorino toscano si gusta bene tutto l'anno, ma la stagione ideale per la degustazione è l'autunno e l'inverno, quando le tavole tendono ad accogliere formaggi e frutta secca. Non è legato a una ricorrenza particolare, ma è protagonista indiscusso dei taglieri delle festività invernali. Le stagionature più interessanti sono disponibili da luglio in poi, dopo che il latte di primavera ha completato i cicli di maturazione.