
| 400 g | pecorino fresco in blocco unico |
| 4 cucchiai | miele di qualità (acacia o millefiori) |
| un pizzico | sale marino grosso |
| qualche goccia | olio d'oliva extraverginE |
| 3-4 foglie | menta fresca oppure timo secco |
| 2 cucchiai | noci o pistacchio sgusciato (facoltativo) |
L'errore più comune è prendere un miele scadente e pensare che il pecorino copra il difetto. Non funziona così. Un miele cristallizzato, stantio, o con gusto appiattito rovina tutto. Allo stesso modo, il pecorino che esce dal frigorifero gelato non libera il sapore: serve una decina di minuti di riposo a temperatura ambiente. E infine, non usare il miele dalla confezione di plastica da supermercato per questo piatto: non è negligenza, è solo buttare via il lavoro che hai fatto fino a qui.
Questo piatto funziona tutto l'anno perché gli ingredienti non seguono stagionalità stretta. In primavera e estate, quando vuoi qualcosa di fresco ma sostanzioso, lo apprezzi come fine pasto. In autunno e inverno, quando la casa è più fredda, il miele spesso è appena cristallizzato e il contrasto con il freddo naturale del formaggio diventa ancora più interessante. L'unico elemento stagionale vero è la menta fresca, che trovi facilmente da maggio a ottobre: negli altri mesi, il timo secco rimane la scelta migliore.