
| 400 g | pecorino fresco in pezzo unico |
| 8 fichi freschi | ben maturi, possibilmente di varietà nera o bianca |
| 3 cucchiai | miele di acacia o castagno |
| 2 cucchiai | olio extravergine di oliva |
| Una manciata | noci sgusciate |
| Quanto basta | sale marino grosso |
| Qualche foglia | menta fresca |
L'errore più comune è scegliere un pecorino che non sia davvero fresco, oppure uno già duro e stagionato pensando di fare una scelta "migliore". Il pecorino fresco ha una texture cremosa, quasi liquida al centro, ed è proprio questa morbidezza che crea il contrasto migliore con il frutto. Un altro errore è tagliare il formaggio ore prima: il pecorino fresco si secca rapidamente una volta al taglio e a temperatura ambiente, perdendo il profumo che lo caratterizza. I fichi, poi, non devono mai essere freddi: se vengono serviti appena estratti dal frigorifero, il loro sapore dolce si appiattisce.
Il momento migliore è quando i fichi sono in piena stagione, tra agosto e settembre, oppure in una fase secondaria a settembre inoltrato. Il pecorino fresco si trova tutto l'anno, ma è in estate che raggiunge la massima espressione. Se arriva l'autunno e i fichi stagionali finiscono, il piatto può essere messo da parte e riproposto di nuovo l'anno seguente, piuttosto che ricorrere a frutti forzati o importati da lontano che non hanno il medesimo sapore.