
| 250 g | Pecorino delle Crete a stagionatura media |
| 100 g | pane toscano casereccio a fette |
| 3 cucchiai | miele di acacia |
| 2 cucchiai | olio d'oliva |
| 1 mazzetto | noci sgusciate |
| q.b. | pepe nero macinato |
| una manciata | uve passito o uva nera fresca |
Non portare il formaggio in tavola freddo di frigo. Molti pensano che il Pecorino sia buono comunque, ma una forma fredda ha un gusto secco e piatto. Aspetta il tempo necessario per farlo rilassare. Altro sbaglio: tagliarlo troppo sottile se è molto stagionato. Con le fette carta panetteria si creano scaglie che friabilità invece di morbidezza. Usa il coltello per spicchi decisi, non per affettare.
Il Pecorino delle Crete si porta in tavola meglio in autunno e inverno, quando il latte ovino ha più corpo e il formaggio è meno fresco. D'estate, cerca comunque stagionature medie perché le forme molto giovani in caldo diventano quasi immangiabili. Se hai ospiti a cena e vuoi fare una buona figura, servilo con pane e vino: non richiede né forno né fornelli, ma comunica attenzione verso chi mangia.