Pecora in umido

Ingredienti
| 800 g | spalla di pecora tagliata in pezzi di 5 cm |
| 1 cipolla media | tagliata a spicchi |
| 2 carote | tagliate a rondelle di 1 cm |
| 1 gambo di sedano | tagliato a pezzi di 3 cm |
| 250 ml | vino rosso secco |
| 400 ml | brodo vegetale tiepido |
| 2 cucchiai | olio d'oliva extravergine |
| 2 rametti | rosmarino fresco |
| 1 foglia | alloro |
| sale e pepe | quanto basta |
Valori nutrizionali
| 180 kcal | Energia |
| 22 g | Proteine |
| 9 g | Grassi |
| 4 g | di cui saturi |
| 2 g | Carboidrati |
| 0 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Gusto
La pecora ha sapore carnoso e deciso, con note leggermente selvatiche che la cottura lunga non cancella ma armonizza. Il sugo intenso di vino rosso equilibra il gusto della carne senza coprirlo. Cipolle e carote caramellizzate aggiungono dolcezza naturale. Si serve calda, con fette di pane tostato per raccogliere il sugo oppure con polenta morbida. L'abbinamento tradizionale è con un vino rosso secco della stessa zona di provenienza della ricetta.
Benessere
- La carne di pecora contiene proteine ad alto valore biologico, circa 20-22 g per 100 g di carne cotta, essenziali per mantenere e riparare i tessuti muscolari.
- Ricca di ferro eme, il tipo di ferro più facilmente assorbito dall'organismo, importante per la prevenzione dell'anemia. Contiene anche zinco e fosforo.
- È un piatto molto saziante grazie alla combinazione di proteine e grassi, che prolungano il senso di pienezza per diverse ore. Ideale nei pasti principali invernali.
- La lunga cottura in umido con verdure aumenta la biodisponibilità di alcuni nutrienti, in particolare il ferro della carne attraverso l'associazione con la vitamina C della cipolla e carota.
- Per un pasto equilibrato, accompagna la pecora in umido con una porzione di verdure crude di stagione (insalata, rucola o radicchio) per aggiungere fibre e vitamine, ridurrà anche la percezione di pesantezza.
- Falso mito da sfatare: la carne di pecora è ritenuta troppo grassa e inadatta a chi vigila sul peso. In realtà, il grasso della pecora è distribuito nelle fibre muscolari e rimane nel sugo durante la cottura se non è sgrassato. Una porzione controllata di 120-150 g di carne cotta rientra tranquillamente in un'alimentazione equilibrata. Il colesterolo presente è simile a quello di altri tipi di carne rossa. Non ci sono controindicazioni specifiche per il consumatore medio, salvo patologie diagnosticate dal medico.
L'errore da non fare
L'errore più comune è ridurre il tempo di cottura sotto i 70-80 minuti per fretta. La carne di pecora è fibrosa e ha bisogno di calore prolungato per sciogliere il collagene e diventare tenera. Se la cotti troppo poco, rimane coriacea e sgradevole, e il piatto perde il suo appeal. Un altro errore è non rosolare bene la carne all'inizio: questo passaggio crea la crosticina che sigilla i succhi e dà colore e sapore al sugo finale.
I nostri consigli
- La pecora in umido si conserva in frigorifero fino a 3 giorni in un contenitore ermetico. Il sugo aderirà ancora meglio il giorno dopo. Puoi congelarla in porzioni per un mese. Scalda sempre a fuoco dolce per non seccare la carne.
- In alcune zone si prepara con concentrato di pomodoro aggiunto nel vino: aggiungi 1-2 cucchiai nel passaggio di sfumatura per un sugo più acido e profumato, ideale con polenta.
- Puoi sostituire la spalla con costine di pecora, che cuociono in 70 minuti, o con la gamba tagliata spessa, che richiede i 90 minuti pieni.
- Accompagna il piatto con fette di pane tostato al forno, spicchi di polenta cremosa, o riso bianco se preferisci un'alternativa. Le verdure cotte nel sugo sono già parte del piatto.
Quando prepararla
La pecora in umido è un piatto perfetto da fine ottobre a marzo, quando il clima è freddo e il corpo ha bisogno di nutrimento sostanzioso. Adatta per cene in famiglia nelle serate piovose, oppure come piatto principale per una festa invernale. A primavera e estate preferisci preparazioni più leggere.
Domande frequenti
- Posso usare carne di agnello invece di pecora? Sì, ma ridurrai il tempo di cottura a 60-70 minuti perché l'agnello è più tenero. Il sapore sarà più delicato e meno caratteristico.
- Il sugo è troppo liquido alla fine. Cosa faccio? Togli la carne dal fuoco e mettila da parte. Aumenta il fuoco sotto la pentola per altri 5-10 minuti per fare restringere il sugo. Non scuocere la carne nel frattempo.
- Come tolgo il grasso dalla superficie del sugo? Lascia raffreddare il piatto fino a temperatura ambiente. Il grasso salirà in superficie e potrai raccoglierlo con un cucchiaio o con della carta da cucina. Riscalda poi il piatto prima di servire.
- Devo pulire la carne prima della cottura? No. Asciugala semplicemente con carta da cucina per farla rosolare bene. Se visibili frammenti di osso, rimuovili con un coltello, ma non sciacquare.


