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Patè di fegato grasso

Vincenza Bertolino· 2 aprile 2018· 6 min di lettura ·Courmayeur
Patè di fegato grasso color marrone cioccolato, cremoso e brillante, servito in una ciotola di ceramica bianca con un coltellino di burro accanto e fette di pane tostato sul bordo del piatto
Preparazione
15 min
Cottura
25 min
Difficolta'
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

400 gFegato fresco d'anatra o d'oca
200 gBurro intero a temperatura ambiente
100 mlVino Porto tawny o Madeira
1Scalogno medio affettato finemente
3 gSale marino fino
1 pizzicoPepe nero macinato fresco
2 gNoce moscata grattugiata
30 mlGelatina di vitello o di maiale, facoltativa per sigillare

Valori nutrizionali

520 kcalEnergia
12 gProteine
48 gGrassi
26 gdi cui saturi
2 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Pulire il fegato
Risciacqua il fegato sotto acqua fredda, asciugalo bene con un panno pulito. Togli le membrane visibili e i vasi sanguigni con le dita e un coltellino piccolo e affilato, stando attento a non romperlo. Questo passaggio dura circa 5 minuti e è fondamentale per la texture finale.
2
Cottura lenta a bagnomaria
Riempi una pentola grande con acqua tiepida fino a due terzi, accendi il fuoco medio. Posiziona il fegato intero in una piccola pentola di acciaio o una terrina resistente al calore, aggiungi lo scalogno, un pizzico di sale e il pepe. Copri la pentola interna con carta stagnola. Immergi a bagnomaria e cuoci per 22-25 minuti: il fegato deve raggiungere un colore rosa opaco interno, non grigio scuro.
3
Sfumare con il vino
Verso la fine della cottura, versa il vino Porto nella pentola interna, lasciando che evapori quasi completamente mentre il fegato continua a cuocere. Questo step aggiunge aroma e riduce la pesantezza.
4
Raffreddamento e frullatura
Togli dal bagnomaria, lascia raffreddare per 5 minuti. Trasferisci il fegato cotto in un mixer da cucina insieme al liquido di cottura. Aggiungi il burro a pezzetti, la noce moscata e sale secondo gusto. Frulla per circa 3-4 minuti fino a ottenere una crema liscia, omogenea e brillante, senza grumi.
5
Passata al setaccio
Versa il patè frullato attraverso un setaccio fine o un passaverdure direttamente in una ciotola di vetro o ceramica. Questo passaggio elimina eventuali particelle dure e regala la caratteristica consistenza vellutata. Impiega 2-3 minuti di lavoro.
6
Compattamento in terrina
Versa il patè setacciato in una terrina smaltata o in singole ciotole di porcellana, compattalo picchiettando la base sulla spianatoia. Liscia la superficie con un coltellino bagnato d'acqua calda.
7
Sigillatura e riposo
Se usi la gelatina, scaldala leggermente a bagnomaria e versala in strato sottile sulla superficie del patè: protegge e contribuisce all'aspetto finale. Riponi in frigorifero per almeno 4 ore, preferibilmente una notte, prima di servire. Il patè si assesterà e svilupperà meglio i sapori.

Gusto

Il sapore è intenso e ricco, con note saporite e una leggera dolcezza aromatica. L'ingrediente caratterizzante è il fegato, che dona profondità e un'umami naturale. Si mangia preferibilmente freddo o a temperatura ambiente, accompagnato da pane neutro o crostini leggeri. L'abbinamento tradizionale è con un vino dolce come il Moscato d'Asti o un Porto tawny.

Benessere

L'errore da non fare

Non sottovalutare la pulizia del fegato. Se lasci dentro membrane e vasi, il patè risulterà grumoso e fibroso. Allo stesso modo, frullare troppo poco tempo produce una consistenza sabbiosa, mentre frullare eccessivamente riscalda il composto e rende il burro oleoso anziché cremoso. Cuoci il fegato a temperatura moderata: se raggiunge temperature troppo alte diventa grigio e duro, perdendo la delicatezza necessaria.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il patè di fegato grasso si prepara tradizionalmente tra novembre e febbraio, quando il fegato d'anatra e d'oca è disponibile fresco e di qualità migliore nei mercati. È perfetto per cene di fine anno, aperitivi invernali o come antipasto a Natale. Nei mesi caldi è meno frequente perché il fegato fatica a rimanere fresco e i tempi di conservazione si riducono.

Domande frequenti

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