
| 700 g | patate a pasta gialla |
| 60 ml | olio extravergine d'oliva |
| 3 spicchi | aglio |
| 8 g | sale grosso |
| 2 g | pepe nero macinato fresco |
| un mazzetto | prezzemolo fresco |
| 3 foglie | rosmarino fresco |
| 78 kcal | Energia |
| 2 g | Proteine |
| 3.5 g | Grassi |
| 0.8 g | di cui saturi |
| 13 g | Carboidrati |
| 0.8 g | di cui zuccheri |
| 1.8 g | Fibre |
| 0.6 g | Sale |
Il sapore è aromatico e salato, con la nota dolce e leggermente caramellata delle patate cotte lentamente. L'aglio crudo aggiunto a fine cottura dona una punta piccante gradevole che non sopraffà. Si serve come contorno per carni lessate, arrosti o pesce, oppure come piatto unico insieme a un formaggio fresco e verdure crude. L'accompagnamento tradizionale è con una bevanda semplice, acqua o un vino bianco secco leggero.
L'errore più comune è cuocere le patate a fuoco troppo alto cercando di velocizzare la cottura. Se il fuoco è alto, la superficie brucia e scurisce troppo mentre l'interno rimane duro e crudo. La tecia richiede pazienza: la cottura lenta a fuoco medio-basso consente agli amidi di gelatinizzare gradualmente, rendendo il dadino morbido dentro e croccante fuori. Un secondo errore è non mescolare abbastanza durante la cottura, facendo cuocere solo la base della padella e lasciando i dadini in superficie a seccare o bruciare.
Le patate in tecia si preparano tutto l'anno perché la patata è un ortaggio stabile e reperibile in ogni stagione. È particolarmente adatta nei mesi autunnali e invernali quando le patate di conservazione raggiungono il massimo di consistenza e sapore. In primavera e estate, scegli patate novelle per un piatto più leggero e con un gusto più fresco.