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Patate bollite

Vincenza Bertolino· 21 luglio 2020· 5 min di lettura ·Bologna
Patate gialle bollite intere con buccia ancora umida, sgusciate e tagliate a spicchi in un piatto bianco, cosparse di sale marino grosso e prezzemolo fresco tritato
Preparazione
10 min
Cottura
20 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

800 gpatate di media grandezza a pasta gialla o bianca
acqua freddaquanto basta per coprire le patate di 2 dita
10 gsale grosso marino
3 gsale fino per condimento
15 mlolio d'oliva extravergine
10 gprezzemolo fresco tritato
una fogliaalloro (facoltativo)

Valori nutrizionali

77 kcalEnergia
2,1 gProteine
0,1 gGrassi
0,04 gdi cui saturi
17,5 gCarboidrati
0,8 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,02 gSale
Come si prepara
1
Scegliere e pulire
Selezionare patate di pezzatura simile, senza ammaccature. Sciacquarle sotto acqua fredda con uno spazzolino morbido per togliere la terra. Asciugarle con uno straccio pulito.
2
Mettere a bollire
Riempire una pentola d'acqua fredda, aggiungere le patate intere e non pelate, il sale grosso e la foglia d'alloro se gradita. Portare a ebollizione a fuoco alto, poi ridurre a fiamma media.
3
Cuocere al punto giusto
Bollire per 18-22 minuti secondo la grandezza. Controllare con una forchetta: la punta deve penetrare la polpa con poca resistenza, senza che la patata si sfaldi. Una patata piccola cuoce in 15 minuti, una grande in 25.
4
Scolare e sgusciare
Quando sono pronte, scolare l'acqua con attenzione. Mettere le patate calde in uno scolapasta e lasciarle riposare 2-3 minuti. Con un coltello piccolo, togliere la buccia tirando verso il basso: cede facilmente se la cottura è giusta.
5
Condire
Trasferire le patate sgusciate in un piatto, ancora tiepide. Cospargere con sale fino, versare l'olio d'oliva e mescolare delicatamente. Aggiungere il prezzemolo tritato al momento di servire.
6
Servire
Portare in tavola tiepide o a temperatura ambiente, mai fredde. Se piacciono intere, lasciarle così; se preferite a spicchi, tagliatele con un coltello pulito davanti ai commensali.

Gusto

Il sapore è neutrale e leggermente dolciastro, senza asprezza. La polpa deve restare morbida e cremosa, mai polverosa o dura. Si servono tiepide o a temperatura ambiente, condite semplicemente con olio, sale e un'erba aromatica come il prezzemolo o la menta selvatica. L'abbinamento tradizionale è con un secondo di pesce bollito o al forno, oppure come contorno neutro per piatti più robusti.

Benessere

  • Le patate bollite forniscono circa 2 grammi di proteine per 100 grammi e sono ricche di carboidrati complessi, che forniscono energia graduale senza picchi di glicemia.
  • Contengono potassio, essenziale per la regolazione della pressione, e magnesio per la funzione muscolare. La buccia, se mangiata, aggiunge anche ferro e rame.
  • Hanno un elevato indice di sazietà: piccole porzioni (150-200 grammi) saziano per ore senza appesantire la digestione.
  • La patata bollita senza condimenti è uno dei cibi con il più alto punteggio nella scala di Satiety Index, un indicatore di quanto un alimento sazia in rapporto alle calorie.
  • Abbinale a un secondo proteico magro (pesce, pollo, legumi) e una verdura di foglia per un pasto equilibrato e completo.
  • Falso mito da sfatare: le patate non fanno ingrassare. Il nemico non è la patata, ma il condimento: una patata bollita contiene circa 77 calorie per 100 grammi. Il burro, la maionese e i condimenti grassi aggiungono calorie. Se mangiate bollite e condite con olio moderato, restano un piatto leggero e adatto anche a chi segue un'alimentazione attenta.

L'errore da non fare

L'errore più comune è mettere le patate in acqua già bollente, o cuocerle troppo a lungo sperando che si "ammorbidiscono" di più. L'acqua calda all'inizio rompe le fibre superficiali e la patata assorbe più acqua, diventando giallastra e fragile. Inoltre, una cottura eccessiva (oltre 25-30 minuti) disgrega la polpa, che perde consistenza e diventa polverosa. Iniziate sempre da acqua fredda e rispettate i tempi esatti.

I nostri consigli

  • Conservate le patate bollite riposte in frigorifero fino a 3 giorni, coperte da un coperchio o carta alluminio. Si riscaldano a bagnomaria o in padella con un filo d'olio, senza aggiungere altra acqua.
  • Se preferite la ricetta fredda, lasciate intiepidire completamente prima di refrigerare. Aggiungete al momento di servire un filo di aceto di vino bianco e qualche cipollotto fresco tritato per darle più carattere.
  • Scegliete patate a pasta gialla se desiderate una texture cremosa (varietà come Gialla di Cava o Selenella). Se preferite una patata più soda, usate varietà a pasta bianca come la Kennebec.
  • Non sbucciate le patate prima della cottura: la buccia mantiene l'integrità della polpa durante il bollore e facilita l'assorbimento di sale e condimenti.

Quando prepararla

Le patate bollite sono un contorno sempre disponibile perché la patata è un alimento che si coltiva tutto l'anno in Italia. Sono particolarmente adatte durante i mesi autunnali e invernali, quando le patate raccolte in estate mantengono ancora una polpa soda e cremosa. Si preparano bene come piatto di accompagnamento nei giorni di festa, poiché occupano poco tempo e non richiedono sorveglianza costante in cucina.

Domande frequenti

  • Posso sbucciare le patate prima di bollirle? Tecnicamente sì, ma non è consigliato: la patata sbucciata perde amido nell'acqua, diventando meno compatta e assorbendo troppa acqua. Se dovete pelarne qualcuna, fatelo subito prima di cuocerla.
  • Quanto sale devo aggiungere all'acqua di cottura? Circa 10 grammi di sale grosso per litro d'acqua. Le patate hanno bisogno di acqua salata già da subito per trattenere i sali minerali e sviluppare sapore.
  • Che differenza c'è tra patate a pasta gialla e bianca? La gialla contiene più amido e caroteni, è più cremosa e dolce. La bianca è più soda, ha meno amido, ed è ideale se volete una consistenza più ferma anche dopo la cottura.
  • Posso aggiungere aromi in cottura? Sì, una foglia d'alloro, qualche rametto di timo o un spicchio d'aglio rotto migliorano il gusto senza predominare. Toglieteli prima di servire o lasciate che i commensali li riconoscano e li evitino.
  • Le patate bollite sono adatte a una dieta leggera? Sì, purché non condite con burro, maionese o salse grasse. Bollite e condite con olio moderato o aceto, restano un piatto proteico leggero e facilmente digeribile.
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