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Patata bollita

Vincenza Bertolino· 13 giugno 2019· 5 min di lettura ·Vicenza
Patate bollite color avorio tagliate a metà in un piatto bianco, con buccia integra e polpa cremosa, accanto a un rametto di prezzemolo fresco
Preparazione
5 min
Cottura
20 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

600 gPatate a pasta gialla o bianca, medie e intere
1,5 lAcqua fredda
10 gSale grosso
1 fogliaAlloro secco (facoltativo)
3 gPepe nero macinato al momento
15 mlOlio extravergine di oliva

Valori nutrizionali

77 kcalEnergia
1,7 gProteine
0,1 gGrassi
0,0 gdi cui saturi
17 gCarboidrati
1,1 gdi cui zuccheri
2,1 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Pulizia
Sciacqua le patate sotto acqua fredda con una spazzolina morbida, eliminando il terreno dalla buccia. Non pelarle: la buccia contiene fibre e minerali importanti. Asciugale tamponando con un canovaccio pulito.
2
Taglio (facoltativo)
Se le patate sono grandi, tagliale a metà o in quattro parti. Se sono piccole, lasciale intere. Pezzi della stessa dimensione si cuociono al tempo stesso.
3
Messa in acqua fredda
Metti le patate in una pentola con acqua fredda. Copri di acqua per almeno 3 centimetri. Aggiungi il sale grosso e la foglia di alloro se la usi. L'acqua fredda dal principio evita che l'esterno cuocia prima dell'interno.
4
Cottura
Porta a ebollizione a fuoco medio-alto, poi abbassa il fuoco a medio. Cuoci senza coperchio per 18-22 minuti, secondo la grandezza dei pezzi. Controlla inserendo una forchetta nel centro della patata più grande: deve entrare senza fatica ma la patata non deve sgretolarsi.
5
Scolatura
Scola le patate subito in uno scolapasta, quando sono ancora molto calde. Non farle raffreddare in acqua: perdono sapore e diventano acquose. Se rimangono in brodo perdono compattezza.
6
Asciugatura
Metti le patate ancora calde in una pentola asciutta, lontana dal fuoco. Lascia riposare 2 minuti: il calore residuo le asciuga completamente e le rende cremose all'interno.
7
Finitura
Versa le patate in un piatto o una ciotola. Distribuisci il pepe nero macinato al momento sulla superficie. Aggiungi un filo di olio extravergine. Mescola delicatamente solo se serve, oppure servi così, lisce e semplici.

Gusto

Il sapore è quello del terreno stesso, neutro e consolante. Se cotta nel brodo di verdure, prende corpo e dolcezza; nell'acqua sola con sale, rimane pura e diretta. Una patata bollita ben fatta ha una consistenza farinosa o cremosa secondo la varietà, mai dura, mai sfaldante. Si abbina a qualsiasi cosa senza imporsi: pesce lesso, arrosto, formaggi freschi, uova, legumi. La maniera tradizionale è servirla ancora tiepida con un pizzico di sale grosso e un filo di olio extravergine aggiunto dopo.

Benessere

  • Contiene amido resistente quando è cotta e ancora calda, uno zucchero complesso che sazia per ore senza picchi di glicemia.
  • È ricca di potassio, fondamentale per l'equilibrio idrico e la funzione muscolare, e di vitamina C ancora presente se non cotta troppo a lungo.
  • Una porzione da 150 grammi sazia profondamente senza appesantire, rendendola ideale come base di un piatto leggero.
  • La patata bollita mantiene i minerali come fosforo e magnesio nella polpa, perdendoli solo se cotta in troppa acqua e sciacquata dopo.
  • Abbinala sempre a una proteina (pesce, uova, legumi) e a un'insalata verde per un pasto equilibrato e completo.
  • Falso mito da sfatare: La patata non fa ingrassare. Un centinaio di grammi di patata bollita contiene meno calorie di una fetta di pane integrale e non ha grassi. Il problema è come la condisci dopo: l'olio, il burro, la salsa densa trasformano il piatto da leggero a grasso. Bollita rimane un alleato della linea se abbinata con senso.

L'errore da non fare

L'errore più comune è lasciare le patate in acqua bollente anche quando sono già cotte. Dopo 20-22 minuti iniziano ad assorbirsi di acqua dall'esterno, diventano gonfie e acquose, si sfaldano al taglio e il sapore si diluisce. Il momento giusto è quando la forchetta entra facile ma la patata non si spezza da sola. Un altro sbaglio è partire dall'acqua calda: l'esterno cuoce troppo in fretta mentre il centro rimane duro. Sempre acqua fredda all'inizio. Infine, non sciacquare le patate dopo la cottura: il brodo che rimane sulla buccia le mantiene morbide e saporite.

I nostri consigli

  • Conservale in frigo per 3 giorni in un contenitore coperto. Sono ottime fredde il giorno dopo con olio, sale e un po' di prezzemolo tritato.
  • Scegli varietà a pasta gialla (Kennebec, Monalisa) se le vuoi leggermente più saporite, oppure bianche (Spunta, Majestic) se preferisci consistenza cremosa e neutra.
  • Se aggiungi brodo di verdure all'acqua di cottura, le patate guadagnano profondità senza bisogno di grassi aggiunti.
  • Servi le patate appena cotte, ancora tiepide: il sapore è più pronunciato e la consistenza perfetta.

Quando prepararla

La patata bollita è un piatto da sempre, bene in inverno quando le patate da cantina sono aride e hanno bisogno di tenerezza, bene anche in primavera e autunno con le patate novelle. Estate è il momento dei contorni freddi, ma una patata bollita tiepida resta una scelta frequente per accompagnare un secondo di pesce. Perfetta a pranzo più che a cena, leggera e saziante, aiuta a reggere il pomeriggio.

Domande frequenti

  • Devo pelarle prima o dopo la cottura? Dopo. La buccia rimane intatta se cotte così, e viene via più facilmente quando sono tiepide. Se le mangi con la buccia, non pelarle affatto: è la parte più nutriente.
  • Posso usare il brodo di carne invece dell'acqua? Sì, il risultato è più saporito. Usa brodo già cotto e fresco, non il dado duro, che rende il sale eccessivo.
  • Quanto tempo cuociono se le taglio molto piccole? 12-15 minuti se tagliate a dadi di 2 centimetri. Controlla sempre con la forchetta perché il tempo cambia con lo spessore.
  • Possono diventare molli se le cuoio troppo? Sì, diventano appiccicaticci e perdono sapore. È meglio farle rimanere un po' al dente dentro, ferme al morso, che troppo cotte e sfaldanti.
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