Il patacone è una fetta circolare di platano fritta, schiacciata e ricotta, dal colore dorato uniforme e dalla superficie croccante e rugosa. L'interno è bianco e soffice, leggermente compatto; il bordo esterno presenta quella caratteristica sgrinatura creata dal doppio passaggio in olio caldo. Si serve caldo, spesso accompagnato da salse rosse o verdi in una piccola ciotola accanto, oppure da guacamole o formaggio cremoso.

Gusto

Il patacone ha un sapore neutro e delicato di platano, con quel lieve amido tipico del frutto, amplificato dal passaggio in olio che gli dà una nota salata e profonda. La consistenza è il suo elemento principale: croccante al morso iniziale, poi morbido dentro. Tradizionalmente si serve con salsa roja, preparata con pomodori, cipolla e peperoncino, oppure con guacamole fresco. Si mangia come piatto unico oppure come contorno a carni grigliate.

Benessere

  • Il platano fornisce carboidrati a basso indice glicemico, che forniscono energia prolungata senza picchi di glucosio nel sangue.
  • Contiene potassio, fondamentale per l'equilibrio dei liquidi corporei e la funzione cardiaca, e magnesio per i muscoli e il sistema nervoso.
  • Nonostante sia fritto, il patacone sazia rapidamente grazie all'amido del platano, quindi una porzione moderata placa la fame a lungo.
  • Il platano mantiene le fibre anche se fritto, che aiutano la regolarità intestinale e nutrono la flora batterica.
  • Per un pasto equilibrato, abbinalo a una proteina magra come pesce, pollo o uova, e a un contorno di verdure crude per equilibrare il fritto.
  • Falso mito da sfatare: il fritto non è proibito a chi vigila il peso se controllato in porzione e frequenza. Il patacone, se preparato con olio di qualità e cambiato frequentemente, non è più grasso di un panino industriale. Il nemico non è il fritto in sé, ma l'olio riutilizzato più volte, sporco e ossidato.
Valori nutrizionali (per 100 g)
  • 185 kcalEnergia
  • 1,5 gProteine
  • 7,5 gGrassi
  • 2 gdi cui saturi
  • 27 gCarboidrati
  • 0,5 gdi cui zuccheri
  • 2 gFibre
  • 0,4 gSale

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione10 min
Cottura15 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  • 2 platani verdi mediplatano
  • 1 litroolio di arachide per friggere
  • 8 gsale grosso
  • 1spruzzatore con acqua fredda
  • 250 mlacqua fredda salata
  1. Preparare i plataniSbuccia i platani verdi passando un coltello sotto la buccia, dal lato piatto verso il rotondo. Taglia ogni platano in fette spesse 1,5 centimetri circa, parallele alle estremità.
  2. Primo frittoScalda l'olio a 160-170 gradi. Quando è caldo, immergi le fette di platano poche alla volta, circa 3-4 minuti per lato, finché diventano morbide e parzialmente dorate. Scola su carta assorbente.
  3. SchiacciareMentre sono ancora calde, posiziona ogni fetta tra due pezzi di carta da forno. Prendi uno schiacchiatore per patate o un bicchiere e appiattisci il platano fino a ridurlo a circa mezzo centimetro di spessore, mantenendo la forma circolare il più possibile.
  4. Bagno freddoImmergi subito il patacone ancora caldo nella ciotola con acqua fredda e salata per 10-15 secondi. Questo ferma la cottura e lo rende più compatto.
  5. Secondo frittoAumenta la temperatura dell'olio a 180-190 gradi. Asciuga i pataconi con un canovaccio pulito, poi fricciaci leggermente acqua fredda con lo spruzzatore. Friggi di nuovo, 2-3 minuti per lato, finché non diventano croccanti e dorati uniformemente.
  6. Asciugare e salareScola i pataconi su carta assorbente e salali subito, mentre sono ancora caldi, con sale grosso distribuito uniformemente su entrambi i lati.

L'errore da non fare

L'errore più comune è fritto il patacone solo una volta, oppure di non aspettare che il primo fritto sia completamente freddo prima del secondo. Il risultato è un piatto unto, non croccante, che spappa dentro. Un altro errore è lasciare il platano troppo a lungo nella friggitrice: diventa scuro, amaro, e la polpa si disfa. Conta il tempo per ogni lato: non è una ricetta che perdona le distrazioni.

I nostri consigli

  • Usa platani ancora verdi e sodi, non gialli o marroni. Il platano verde ha meno zuccheri e rimane più compatto durante il fritto. Se trovi solo platani maturi, aspetta che diventino più verdi conservandoli al fresco.
  • Cambia l'olio di frittura dopo ogni 4-5 fritture complete, oppure filtralo con una carta apposita. L'olio sporco rende il patacone unto e dal sapore sgradevole.
  • Puoi congelare i pataconi già fritti la prima volta, dopo il bagno in acqua fredda. Seccali bene, mettili in freezer in un sacchetto con carta forno tra uno e l'altro. Al momento di servirli, friggi una seconda volta direttamente dal congelato, allungando di un minuto il tempo.
  • Abbinali a salse fresche fatte al momento: salsa roja con pomodoro, cipolla bianca e peperoncino, oppure guacamole con avocado, limone e cilantro, o semplicemente maionese agliata.
  • In alternativa al platano verde, non è possibile usare la patata bianca ordinaria: ha texture diversa e non regge il doppio fritto con la stessa struttura.

Quando prepararla

Il patacone è adatto a tutto l'anno, ma si presta particolarmente bene alle serate estive come piatto unico leggero con contorni di verdure crude, oppure come accompagnamento a carni grigliate. Se ami i cibi fritti e tolleranti gli alimenti più sostanziosi, è perfetto anche a pranzo in autunno e inverno.

Domande frequenti

  • Posso usare il platano maturo al posto del verde? Non è consigliabile. Il platano maturo (giallo o marrone) ha più zuccheri e una polpa meno compatta, che tende a spappolarsi durante il doppio fritto. Rimani sul verde.
  • Qual è la differenza tra patacone e «tostones»? Sono praticamente la stessa ricetta con nomi diversi: patacone è il termine colombiano, tostones quello portoricano. La preparazione è identica.
  • Quanto tempo resiste il patacone già fritto? Mangialo entro mezz'ora dalla preparazione per mantenerlo croccante. Se lasciato a riposo più a lungo, assorbe umidità e diventa molliccio.
  • Posso fare il patacone al forno per ridurre i grassi? Il patacone al forno non è la stessa cosa. Perde la caratteristica croccantezza esterna e la texture particolare. Se vuoi una versione più leggera, mantieni il fritto ma usa olio di qualità e servilo in porzione singola.