
| 250 g | Farina tipo 0 |
| 100 g | Burro freddo |
| 1 uovo intero | Per l'impasto |
| 50 g | Zucchero |
| 1 pizzico | Sale |
| 500 ml | Latte intero |
| 4 tuorli | Per la crema |
| 80 g | Zucchero per la crema |
| 40 g | Maizena |
| 1 stecca | Vaniglia |
| 150 g | Zucchero a velo |
| 2 cucchiai | Acqua per la glassa |
| 1 uovo | Per spennellare |
| 340 kcal | Energia |
| 5 g | Proteine |
| 18 g | Grassi |
| 10 g | di cui saturi |
| 42 g | Carboidrati |
| 28 g | di cui zuccheri |
| 0.8 g | Fibre |
| 0.2 g | Sale |
Il sapore è dolce e delicato, con le note vanigliose della crema pasticcera che si alternano alla dolcezza più neutra della pasta frolla. La glassa di zucchero aggiunge una breve sensazione croccante che contrasta piacevolmente con la morbidezza interna. Si abbina perfettamente a un caffè espresso caldo, soprattutto al mattino o come merenda pomeridiana. Il contrasto tra caldo e freddo esalta i sapori.
Non usare la crema pasticcera ancora calda per riempire i pasticcotti. Il calore ammorbidisce la pasta frolla e compromette la struttura del dolce, facendolo sgonfiare durante la cottura. Lasciare sempre raffreddare completamente la crema e metterla in frigorifero prima di riempire. Un secondo errore frequente è non siglare bene i bordi: se la pasta frolla non è ben premuta, la crema fuoriesce durante la cottura.
Il pasticcotto è perfetto da preparare durante tutto l'anno come merenda o colazione festiva. È particolarmente apprezzato nei periodi caldi poiché la crema pasticcera refrigerata contrasta bene con il calore della frolla appena sfornata. Si presta bene anche come dolce da portare a casa di amici o in occasioni informali, data la facilità di trasporto in una scatola.