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Pasticciotto calabrese

Vincenza Bertolino· 30 marzo 2017· 6 min di lettura ·Reggio Calabria
Pasticciotto calabrese spezzato in due, che mostra la crema pasticcera gialla all'interno, su piatto bianco con zucchero a velo sparso, sfondo chiaro da cucina
Preparazione
40 min
Cottura
20 min
Difficolta
media
Porzioni
8 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gFarina di grano tenero
100 gBurro morbido
2 uova intereUova fresche
50 gZucchero bianco
1 cucchiainoLievito di birra istantaneo
q.b.Sale fino
250 mlLatte intero
4 tuorli d'uovoTuorli freschi
60 gAmido di mais
1 bacchettaVaniglia naturale o aroma vaniglia
olio di arachide per friggereOlio vegetale
q.b.Zucchero semolato o a velo per la copertura

Valori nutrizionali

350 kcalEnergia
4,5 gProteine
18 gGrassi
10 gdi cui saturi
43 gCarboidrati
28 gdi cui zuccheri
0,8 gFibre
0,3 gSale
Come si prepara
1
Preparare la pasta frolla
Lavora il burro ammorbidito con lo zucchero fino a ottenere una crema chiara. Aggiungi le uova una alla volta, mescolando bene dopo ogni aggiunta. In una ciotola separa farina, lievito e sale, poi incorpora al composto mantecando fino a formare un impasto omogeneo e morbido. Avvolgi in film e lascia riposare in frigo per 30 minuti.
2
Preparare la crema pasticcera
Scalda il latte con la vaniglia in un pentolino a fuoco medio, senza far bollire. In una ciotola, monta i tuorli con 30 grammi di zucchero fino a inchiodare. Diluisci l'amido di mais in un cucchiaio di latte freddo, poi aggiungilo ai tuorli montati. Versa il latte caldo lentamente sui tuorli, mescolando costantemente. Riversa tutto il composto nel pentolino e cuoci a fuoco basso per 5-6 minuti, mescolando, fino a quando la crema si addensa e rilascia bollicine. Togli dal fuoco e lascia intiepidire prima di usarla.
3
Stendere e tagliare la pasta
Tira fuori la pasta dal frigo e stendila tra due fogli di carta forno a uno spessore di circa 3 millimetri. Taglia rettangoli di circa 8 centimetri per 4 centimetri usando un coltello o una ruota tagliatrice.
4
Riempire i pasticciotti
Posiziona un cucchiaio di crema al centro di ogni rettangolo. Piega la pasta a metà lungo la lunghezza, pressando i bordi con le dita inumidite d'acqua per sigillare bene. Se la crema fuoriesce dai lati, ripulisci delicatamente.
5
Friggere i pasticciotti
Riscalda l'olio a 170 gradi in una pentola alta o friggitrice. Immergi i pasticciotti pochi alla volta, tenendo la temperatura costante. Friggi per 2-3 minuti per lato fino a quando diventano dorati uniformemente. Togli con una schiumarola e poggia su carta assorbente.
6
Zuccherare e servire
Mentre sono ancora tiepidi, cospargi i pasticciotti con zucchero semolato o a velo secondo il gusto. Servi entro poche ore dalla preparazione, quando la pasta è ancora croccante.

Gusto

Il pasticciotto calabrese ha un sapore dolce equilibrato, non stucchevole, con la vaniglia della crema che predomina leggermente sulla pasta. La pasta friabile ha una nota burrosa che si sente al palato, mentre la crema all'interno è cremosa e liscia, con un leggero aroma di uova fresche. Si serve tiepido o a temperatura ambiente, spesso col caffè la mattina o il tè nel pomeriggio. Tradizionalmente si accompagna a una bevanda calda per spezzare la dolcezza.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore piu comune è friggere i pasticciotti con la crema ancora troppo calda al centro: si rischia che si aprano durante la cottura e la crema fuoriesca. Lascia sempre intiepidire la crema prima di riempire. Un altro sbaglio frequente è controllare spesso il pasticciotto mentre frigge, girandolo troppe volte: la pasta non riesce a cuocere in modo uniforme e diventa grassa invece che croccante. Immergili delicatamente e girate solo una volta, a cottura parziale avanzata.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pasticciotto calabrese si prepara bene in qualunque periodo dell'anno poiche non richiede ingredienti stagionali specifici. È ideale per una colazione speciale durante i giorni festivi invernali, quando una bevanda calda accompagna naturalmente il dolce. D'estate, servito a temperatura ambiente o leggermente raffreddato, rimane comunque apprezzato, anche se il caldo potrebbe ammorbidire la pasta se lasciato troppo tempo al sole.

Domande frequenti

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