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Pasticcio di selvaggina

Vincenza Bertolino· 20 aprile 2021· 7 min di lettura ·Milano
Pasticcio di selvaggina con copertura di pasta sfoglia dorata, spezzato per mostrare il ripieno scuro di carne di caccia, verdure rosse e brodo denso, servito in piatto bianco su tavolo di legno scuro
Preparazione
30 min
Cottura
90 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
alto
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

800 gCarne di selvaggina mista (cinghiale, lepre, fagiano), a pezzi
300 gVerdure soffritto (carota, sedano, cipolla)
400 mlVino rosso secco
250 mlBrodo di carne
3 cucchiaiOlio di oliva
2 foglieAlloro
3-4 ramettiRosmarino fresco
200 gPasta sfoglia fresca
1 uovoIntero, per lucidare la pasta
Sale e pepeQuanto basta

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
18 gProteine
16 gGrassi
5 gdi cui saturi
14 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
1.5 gFibre
0.8 gSale
Come si prepara
1
Rosolare la selvaggina
Scalda l'olio in una pentola pesante a fuoco medio-alto. Asciuga bene la carne con carta da cucina per elimare l'umidità, poi rosola i pezzi in più riprese per circa 8-10 minuti totali, sino a che non prendono colore dorato scuro. Togli la carne e mettila da parte.
2
Soffritto e deglazing
Nella stessa pentola versa le verdure tagliate a dadini e lascia cuocere per 5 minuti a fuoco medio, finché cominciano a intenerirsi. Versa il vino rosso, alza il fuoco e lascia evaporare per 3-4 minuti per eliminare l'alcol e concentrare il sapore.
3
Cottura lenta con aromi
Rimetti la carne nella pentola con il brodo, alloro e rosmarino. Abbassa il fuoco al minimo, copri con un coperchio e lascia cuocere per circa 60 minuti, mescolando ogni 15 minuti. La carne deve diventare molto tenera e il sugo denso. Se rimane troppo liquido negli ultimi 10 minuti di cottura, togli il coperchio e lascia evaporare a fuoco medio. Assaggia e correggi di sale e pepe.
4
Trasferimento e raffreddamento
Versa il ripieno caldo in una terrina di ceramica dal diametro di circa 28-30 centimetri, oppure in 6 piatti da forno individuali. Lascia raffreddare completamente per almeno 15 minuti, altrimenti la pasta sfoglia non si coccerà uniformemente sopra il caldo.
5
Stesura e copertura
Stendi la pasta sfoglia su un piano di lavoro leggermente infarinato. Se usi una terrina grande, taglia la sfoglia leggermente più grande del diametro e coprila, incollando i bordi con un po' di acqua alle pareti della terrina. Se usi piatti individuali, taglia dei quadrati o cerchi che coprano l'apertura. Batti leggermente l'uovo con un cucchiaio e pennella tutta la superficie della pasta per ottenere una lucidatura dorata.
6
Foratura e cottura
Fai 2-3 piccoli buchi nella pasta sfoglia con una forchetta o la punta di un coltello per far sfuggire il vapore. Metti il pasticcio in forno già riscaldato a 200 gradi Celsius per 25-30 minuti, fino a che la pasta sfoglia risulta dorata e gonfia. Se la pasta tende a scurirsi troppo prima della fine, copri il pasticcio con un foglio di carta da forno.
7
Riposo e servizio
Tira fuori dal forno e lascia riposare per 5 minuti prima di servire. Se usi una terrina grande, affettalo al tavolo con un cucchiaio da portata. Se usi piatti individuali, portali direttamente in tavola fumanti.

Gusto

Il sapore è robusto e profondo, dominato dall'aroma selvatico della carne di caccia ammorbidito dalla lunga cottura lenta. Il vino rosso nella salsa aggiunge note acide e tanninche che bilanciano la ricchezza della carne, mentre le verdure soffritte danno dolcezza naturale e corpo al sugo. Si serve caldo, in piccole porzioni abbondanti perché sazia molto. Tradizionalmente si accompagna con vini rossi strutturati o, in versione leggera, con un bicchiere di acqua per tagliare la densità della pietanza.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è non rosolare la carne a sufficienza prima di cuocerla in umido. La carne deve prendere un colore scuro profondo per sviluppare i sapori complessi attraverso la reazione di Maillard. Se la bui leggermente e poi la metti subito nel liquido, il risultato sarà insipido e il sugo grigio. Rosola sempre la carne in più tranches, non ammassarla nella pentola, e aspetta che ogni lotto prenda colore prima di toglierlo.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pasticcio di selvaggina è piatto squisitamente invernale, ideale da novembre a gennaio quando la caccia è aperta e le carni di selvaggina sono fresche nei mercati. È perfetto per cene in famiglia nei fine settimana lunghi, per San Martino o per le festività natalizie, quando il freddo rende appetibili piatti caldi e sostanziosi. D'estate è poco indicato perché troppo pesante, ma nulla vieta di prepararlo in versione leggera con selvaggina minore e meno pasta sfoglia in una giornata fresca di maggio.

Domande frequenti

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