Ingredienti
| 500 g | anguilla affumicata, già pulita e tagliata a tratti di 4 cm |
| 2 cipolle medie | tagliate fini |
| 2 gambi di sedano | tritati finemente |
| 1 carota media | tritata |
| 3 cucchiai | olio d'oliva |
| 200 ml | brodo di pesce o di carne tiepido |
| 1 bicchiere | vino bianco secco |
| sale e pepe | quanto basta |
| 2 foglie | alloro |
Valori nutrizionali
| 240 kcal | Energia |
| 18 g | Proteine |
| 18 g | Grassi |
| 4 g | di cui saturi |
| 4 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 0,8 g | Fibre |
| 0,9 g | Sale |
Come si prepara
1
Soffritto
Riscalda l'olio in una pentola alta a fuoco medio. Aggiungi la cipolla tritata finemente e fai appassire per 5 minuti, mescolando spesso. Quando diventa traslucida, unisci il sedano e la carota, continua a rosolare per altri 3-4 minuti finché gli ortaggi non iniziano a colorarsi leggermente.
2
Aggiunta dell'anguilla
Incorpora i tratti di anguilla nel soffritto, mescolando delicatamente per 2 minuti. Questo consente all'anguilla di iniziare a cedere i suoi grassi e integrarsi con le verdure.
3
Sfumatura
Versa il vino bianco secco sui pezzi di anguilla e lascia evaporare a fuoco vivace per 3-4 minuti, finché l'odore di alcol scompare. Mescola di tanto in tanto.
4
Aggiunta del brodo
Versa il brodo tiepido e posiziona le foglie di alloro. Abbassa il fuoco a minimo e copri con un coperchio. Lascia cuocere lentamente per 25-30 minuti, mescolando ogni 10 minuti circa, affinché il brodo si riduca e si leghi bene con le verdure.
5
Controllo della consistenza
A metà cottura, controlla il livello di brodo. Se risulta asciutto, aggiungi 50 ml di acqua tiepida. La pasticciata deve mantenersi morbida e saporita, non polposa né liquida. I pezzi di anguilla devono restare visibili ma integrati con le verdure.
6
Regolazione di sapore
Quando il brodo si è quasi completamente assorbito, assaggia e correggi di sale e pepe secondo il tuo gusto. Ricorda che l'anguilla affumicata è già salata. Estrai le foglie di alloro.
7
Riposo e servizio
Togli dal fuoco e lascia riposare per 3 minuti. Servi la pasticciata tiepida in piatti fondi, con un cucchiaio di accompagnamento.
Gusto
Il sapore è affumicato e deciso, portato dall'anguilla che non si perde tra le verdure ma le orienta e le domina. L'aroma è quello della cipolla dolce cotta con sedano e aglio soffritti lentamente nell'olio. Il brodo da cui emerge la pietanza porta note salate che bilanciano la grassezza dell'anguilla. La tradizione vuole che si serva tiepida, affinché i grassi rimangono morbidi e l'aroma rimane presente sul palato. Si abbina bene con pane tostato o polenta morbida, che assorbe la salsa ricca.
Benessere
- L'anguilla è ricca di proteine nobili e contiene acidi grassi insaturi, soprattutto omega-3, che supportano la funzione cardiovascolare e cerebrale.
- Il pesce fornisce minerali importanti come ferro, fosforo, magnesio e selenio, essenziali per la salute delle ossa e della vista.
- È un piatto molto saziante per il rapporto tra proteine e grassi presenti, consente di sentirsi sazio a lungo e non appesantisce lo stomaco se cotto lentamente.
- L'anguilla contiene astaxantina, un antiossidante naturale che le conferisce il colore e che supporta la protezione cellulare dai radicali liberi.
- Per un pasto equilibrato, abbinala con un contorno di verdure crude o cotte a vapore, come carote e broccoli, che aggiungono fibre e vitamine.
- Falso mito da sfatare: si crede che l'anguilla sia grassa e da evitare per le diete. In realtà, i grassi che contiene sono per lo più insaturi e benefici. Chi ha problemi di colesterolo può consumarla con moderazione, seguendo il consiglio del medico, ma non deve eliminarla dalla dieta. Una porzione moderata una o due volte al mese rientra in un'alimentazione equilibrata.
L'errore da non fare
L'errore più comune è mescolare troppo energicamente durante la cottura, che disgrega i pezzi di anguilla in una pappa indistinta. Mesticolare con delicatezza, poche volte durante i 30 minuti di cottura. Un altro errore frequente è aggiungere brodo freddo, che abbassa la temperatura del piatto e rallenta la cottura. Usa sempre brodo tiepido. Infine, non aggiungere sale eccessivamente: l'anguilla affumicata lo contiene già, e un eccesso di salinità maschera il profumo caratteristico della ricetta.
I nostri consigli
- La pasticciata si conserva in frigorifero per 3-4 giorni in un contenitore ermetico. Si riscalda a fuoco basso con un cucchiaio di brodo tiepido, senza mai farla bollire, per mantenere la consistenza morbida.
- Se l'anguilla affumicata non è già pulita, togli pelle e spine interno con cura, aiutandoti con le mani e un coltello affilato. Verifica che non rimangono schegge di osso.
- Puoi variare il brodo: il brodo di pesce è il più appropriato, ma anche il brodo di carne chiara o il semplice brodo di verdura danno un risultato accettabile. Evita i dadi di brodo industriali che appiattiscono il sapore.
- Un accompagnamento tradizionale è la polenta morbida, nella quale la pasticciata si integra perfettamente. Altrimenti, pane tostato fatto in casa assorbe bene la salsa ricca.
Quando prepararla
La pasticciata di anguilla è un piatto invernale e autunnale, quando le anguille affumicate sono reperibili con facilità. Si prepara volentieri nei mesi freddi, quando il cibo sostanzioso e caldo è gradito. Nelle festività di fine anno, sulle tavole delle regioni che hanno questa tradizione, compare spesso. È meno adatta alla bella stagione per il carattere ricco e affumicato, che risulterebbe opprimente al caldo.
Domande frequenti
- Posso usare anguilla fresca al posto dell'affumicata? Sì, ma il sapore sarà più delicato. L'anguilla fresca richiede una pulizia più accurata e una cottura di 5-10 minuti in più per diventare morbida. Il carattere affumicato della ricetta andrà perso.
- Che differenza c'è tra pasticciata e pasticcio? Il pasticcio è solitamente cotto al forno in crosta, mentre la pasticciata è una pietanza in tegame, cotta nel brodo e senza copertura di impasto. La pasticciata è più rapida e rustica.
- Quale vino bianco devo usare? Un vino secco e leggero, come un Vermentino, un Pinot Grigio o un Frascati. Evita vini troppo acidi o fruttati che squilibrerebbero il sapore affumicato dell'anguilla.
- Quanta anguilla procuro per 4 persone? 500 grammi è la giusta proporzione. Non ridurre oltre, altrimenti il piatto perde carattere e diventa una semplice verdura soffritto.