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Pasticciada leccese

Vincenza Bertolino· 10 febbraio 2025· 5 min di lettura ·Lecce
Pasticciada leccese servita in un piatto fondo bianco, pasta corta ricoperta di ragù marrone scuro, formaggio grattugiato sulla superficie, vapore caldo visibile
Preparazione
20 min
Cottura
180 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

600 gCarne macinata mista (manzo e maiale)
400 gPasta corta (rigatoni o maccaroni)
2 cipolloniCipolla bianca grande
800 gPomodori pelati
120 gFormaggio pecorino grattugiato
3 cucchiaiOlio extravergine di oliva
1 bicchiereVino rosso secco
q.b.Sale e pepe nero

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
15 gProteine
12 gGrassi
5 gdi cui saturi
28 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
1 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare la base
Trita finemente la cipolla. In un tegame grande riscalda l'olio a fuoco medio e aggiungi la cipolla tritata. Cuoci per 5 minuti fino a che diventa trasparente.
2
Rosolare la carne
Alza il fuoco a medio-alto e aggiungi la carne macinata. Rosola per 8-10 minuti mescolando con un cucchiaio di legno fino a che non abbia perso il colore rosa. La carne deve essere ben rosolata e friabile.
3
Sfumare con il vino
Versa il vino rosso e lascia evaporare a fuoco vivo per 3-4 minuti, mescolando. Questo elimina l'alcol e trasferisce il sapore del vino al ragù.
4
Aggiungere i pomodori
Versa i pomodori pelati nel tegame. Aggiungi sale e pepe. Mescola bene. Quando il sugo inizia a bollire, abbassa il fuoco al minimo.
5
Cottura lunga del ragù
Lascia cuocere a fuoco bassissimo per almeno 3 ore. Il coperchio deve restare leggermente inclinato per permettere l'evaporazione lenta. Mescola ogni 20-30 minuti. Il ragù deve addensarsi notevolmente e diventare di un colore marrone scuro e lucido.
6
Cuocere la pasta
Quando il ragù è quasi pronto, porta a ebollizione una pentola con acqua salata. Cuoci la pasta secondo il tempo indicato sulla confezione, ma circa 1 minuto prima del termine (deve restare al dente).
7
Mantecatura finale
Scola la pasta e versala direttamente nel tegame con il ragù caldo. Aggiungi metà del formaggio grattugiato. Mescola bene per 1-2 minuti a fuoco medio, in modo che la pasta si insaporisca completamente. Servi subito in piatti fondi caldi, spolverando con il formaggio rimasto.

Gusto

La pasticciada leccese ha un sapore pieno e robusto, dominato dal ragù lungo e dalla carne che si sfalda nel cucchiaio. Il formaggio grattugiato aggiunge una nota salata e cremosa. Si serve calda, subito dopo la mantecatura, con pane tostato per assorbire il sugo rimasto nel piatto. L'abbinamento tradizionale è con un vino rosso secco della regione, che taglia la ricchezza del piatto.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è affrettare la cottura del ragù o tenerlo a fuoco troppo alto. Se il sugo bolle troppo velocemente, la carne si irrigidisce, il sapore non si concentra e il piatto perde il carattere ricco e vellutato che lo contraddistingue. La pasticciada richiede tempo e pazienza: tre ore di cottura lenta sono il minimo per ottenere un ragù degno di questo nome.

I nostri consigli

Quando prepararla

La pasticciada leccese è un piatto perfetto nei mesi freddi, da ottobre a marzo, quando si desidera un primo sostanzioso e riscaldante. È ideale per il pranzo domenicale in famiglia, per cene invernali importanti o quando hai tempo di dedicarti a una cottura consapevole. La preparazione richiede ore ma non impegno continuo, il che la rende adatta a giornate in cui puoi attendere la cucina senza fretta.

Domande frequenti

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