Ingredienti
| 1200 g | Carne di cavallo a pezzi grandi (spalla o coscia) |
| 350 ml | Vino rosso secco |
| 250 ml | Brodo di carne |
| 2 medie | Carote tagliate a rondelle |
| 2 gambi | Sedano in pezzi |
| 1 media | Cipolla gialla intera |
| 2 foglie | Alloro |
| 3 rametti | Rosmarino fresco |
| 1 cucchiaio | Concentrato di pomodoro |
| 50 ml | Olio extravergine di oliva |
| Quanto basta | Sale marino fine |
| Quanto basta | Pepe nero macinato fresco |
Valori nutrizionali
| 220 kcal | Energia |
| 22 g | Proteine |
| 13 g | Grassi |
| 4 g | di cui saturi |
| 4 g | Carboidrati |
| 2 g | di cui zuccheri |
| 1 g | Fibre |
| 1,2 g | Sale |
Come si prepara
1
Rosolare la carne
Sciacqua i pezzi di carne e asciugali bene con carta cucina. Scalda l'olio in una pentola grande a fuoco medio-alto e rosola la carne in 3 o 4 volte, 3 minuti per lato, fino a formare una crosticina dorata. Non affollare il fondo: la carne deve sigillare, non stuffare. Togli la carne e mettila da parte.
2
Soffritto aromatico
Nella stessa pentola, aggiungi la cipolla intera, il sedano a pezzi e il rosmarino. Fai rosolare leggermente per 3 minuti, mescolando. Aggiungi il concentrato di pomodoro e mescola bene, lasciando che prenda colore per 1 minuto.
3
Sfumare con il vino
Versa il vino rosso e lascia che evapori completamente a fuoco medio, circa 4-5 minuti, raschiando il fondo con un cucchiaio di legno per staccare tutti i residui caramellizzati.
4
Brasare la carne
Rimetti la carne nella pentola, aggiungi il brodo, l'alloro e copri con un coperchio. Riduci il fuoco a medio-basso: il liquido deve sobbollire appena, non bollire. Cuoci per 150 minuti, girandola ogni 40 minuti.
5
Aggiungere le carote
Dopo 150 minuti, aggiungi le carote a rondelle e mescola. Prosegui la cottura a coperchio per altri 30 minuti fino a quando la carota è tenera e la carne si sfalda con il cucchiaio.
6
Regolazione finale
Assaggia e correggi di sale e pepe. Se il sugo è troppo liquido, togli il coperchio e lascia cuocere 10 minuti a fuoco medio. Se è troppo concentrato, aggiungi mezzo bicchiere di brodo caldo. Il sugo deve coprire la carne senza essere brodoso.
7
Riposo e servizio
Lascia riposare 10 minuti, poi servi direttamente nella pentola di cottura o in una terracotta. Spolvera con pepe nero macinato fresco. Accompagna con pane tostato o polenta morbida.
Gusto
La pasticcada ha un sapore profondo e leggermente acidulo dal vino, ammorbidito dalla dolcezza della carota cotta e dalle spezie. La carne di cavallo è più magra di quella bovina e sviluppa un gusto caratteristico, quasi selvatico, che si addolcisce con la lunga cottura. Si serve caldissima, direttamente nello stesso sugo, spesso accompagnata da pane tostato o polenta. L'abbinamento tradizionale è con vini rossi robusti di media tannicitá.
Benessere
- La carne di cavallo contiene più proteine della carne bovina a parità di porzione, con meno grassi totali. Il contenuto proteico supera i 20 grammi per 100 grammi di carne cruda.
- Fornisce ferro ben biodisponibile, fondamentale per prevenire l'anemia, oltre a zinco, selenio e vitamina B12, essenziale per il sistema nervoso.
- Nonostante la lunga cottura in liquido, rimane un piatto saziante e sostanzioso, ideale nelle stagioni fredde quando l'organismo richiede più energia.
- La presenza di verdure aggiunge fibre e minerali come potassio e magnesio, che aiutano l'equilibrio idrico e muscolare.
- Abbinalo con verdure crude di stagione o una semplice insalata verde per rendere il pasto più equilibrato e aggiungere fibre e vitamine.
- Falso mito da sfatare: No, la carne di cavallo non è più tossica o pericolosa di altri tipi di carne se proviene da allevamenti regolamentati. In Italia, la commercializzazione è controllata e sottoposta agli stessi controlli sanitari della carne bovina. Chi ha dubbi sul consumo può verificare l'origine presso il macellaio di fiducia.
L'errore da non fare
Non affrettare la cottura con fuoco troppo alto. Se il liquido bolle vigorosamente, la carne rimane dura e fibrosa invece di diventare tenera. La pasticcada ha bisogno di un sobbollire dolce e costante: il termometro mentale deve rimanere intorno ai 90-100 gradi, non di più. Controlla ogni tanto che il fondo non si asciughi completamente; se vedi che il liquido scende troppo, aggiungi brodo caldo mezzo bicchiere alla volta.
I nostri consigli
- Prepara la pasticcada un giorno prima: il sapore si sviluppa di più durante la notte in frigorifero. Riscalda a fuoco dolce il giorno seguente, coperta, aggiungendo un po' di brodo caldo se necessario. Si conserva in frigorifero per 4 giorni, coperta, e si congela fino a 3 mesi.
- Se la carne di cavallo non la trovi, puoi usare spalla di manzo o stracotto, aumentando il tempo di cottura di 30-40 minuti se la carne è molto grossa. Il risultato cambierà leggermente di gusto, ma il metodo rimane lo stesso.
- Accompagnala con polenta cremosa, riso bianco o pane tostato per assorbire il sugo ricco. In alcuni territori viene servita con pasta all'uovo larga tipo pappardelle.
- Se il sugo finisce prima della carne, prepara mezzo litro di brodo caldo in anticipo e aggiungilo gradualmente durante la cottura, invece di aspettare che si asciughi completamente.
Quando prepararla
La pasticcada di cavallo è un piatto d'autunno e inverno, quando le temperature scendono e il calore di una pentola che cuoce lentamente riscalda la cucina. È perfetta nei fine settimana, quando hai il tempo di badare alla cottura senza fretta, oppure nei giorni festivi quando riunisci la famiglia intorno a un piatto abbondante. Preparala quando il cielo è grigio e il freddo invita a stare in casa: questo piatto è nato per quelle giornate.
Domande frequenti
- Dove si trova la carne di cavallo? Presso i macellai tradizionali o le macellerie specializzate, soprattutto nelle aree del Centro e Nord Italia. Alcuni supermercati la propongono già tagliata a pezzi. Chiedi il taglio di spalla o coscia, robusto e adatto alla cottura lunga.
- Posso usare vino bianco invece del rosso? No: il vino rosso è essenziale per il sapore caratteristico della pasticcada. Il bianco renderebbe il piatto troppo delicato e privo dell'acidità che equilibra la ricchezza della carne.
- Quanto sale metto? Inizia con mezzo cucchiaino e correggi verso la fine della cottura, quando assaggi il sugo. Ricorda che il brodo può essere già salato, quindi non esagerare subito.
- Se la carne rimane ancora dura dopo 3 ore? È probabile che il fuoco sia stato troppo alto all'inizio. Prosegui la cottura per altri 30-40 minuti a fuoco molto basso, coprendo sempre. La carne di cavallo, se di animale maturo, può richiedere tempi anche più lunghi della carne bovina.