Home · Lombardia · lievitati e pane

Paste sfoglia

Vincenza Bertolino· 11 dicembre 2017· 5 min di lettura ·Como
Paste sfoglia dorate appena sfornate su un piatto bianco, con strati visibili e croccanti, spolverata di zucchero a velo, vapore ancora caldo che sale dalla superficie
Preparazione
30 min
Cottura
20 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gFarina di frumento tipo 00
125 gBurro freddo, tagliato a cubetti
120 mlAcqua fredda
5 gSale fino
1 cucchiainoSucco di limone fresco
q.b.Farina per spolverare il piano di lavoro

Valori nutrizionali

320kcal
8g Proteine
15g Grassi
9g di cui saturi
42g Carboidrati
1g di cui zuccheri
1,5g Fibre
0,8g Sale
Come si prepara
1
Impasto base
Versate la farina nel ciotolone, aggiungete il sale e mescolate. Create una fontanella al centro e versate l'acqua fredda con il limone. Con le dita, iniziate a incorporare la farina gradualmente, senza lavorare troppo. L'impasto deve risultare ruvido e friabile dopo 2-3 minuti, non liscio.
2
Incorporare il burro
Aggiungete i cubetti di burro freddo al composto di farina. Con le punte delle dita, stropicchiate il burro nella farina, cercando di mantenere particelle visibili di burro circondate da farina. Questo richiede 4-5 minuti di lavoro delicato. L'impasto avrà una consistenza sabbiosa.
3
Riunire l'impasto
Versate il composto su un piano di lavoro leggermente infarinato e pressate con il palmo della mano in modo deciso ma non aggressivo, unendo il tutto in una palla. Avvolgetela nella pellicola trasparente e ponetela in frigorifero per almeno 30 minuti.
4
Stendere e piegare
Tirate fuori l'impasto dal frigo. Infarinate il piano di lavoro e stendete l'impasto con il mattarello fino a un rettangolo di circa 3 mm di spessore. Piegate il rettangolo su se stesso in tre parti come una lettera (da un terzo all'altro terzo). Ruotatelo di 90 gradi, stendete nuovamente e piegate ancora. Ripetete questo ciclo altre due volte. Tra una piegatura e l'altra, riposte in frigo per 10-15 minuti.
5
Riposo finale
Dopo l'ultima piegatura, avvolgete l'impasto nella pellicola e lasciatelo riposare in frigorifero per almeno 2 ore, oppure una notte intera. Questo riposo è cruciale: consolida la struttura laminata.
6
Stendere per la cottura
Tirate fuori l'impasto e stendete con il mattarello fino a uno spessore di 2-3 mm. Tagliate le forme desiderate: quadrati, rettangoli, triangoli. Ponetele su una teglia rivestita di carta forno, leggermente distanziate.
7
Cottura
Infornate a 200 gradi Celsius in forno preriscaldato per 18-22 minuti, finché la sfoglia non risulta dorata in modo uniforme. Non aprite il forno nei primi 12 minuti. Estraete e lasciate raffreddare su una gratella per almeno 5 minuti prima di consumare.

Gusto

La sfoglia sa di burro, ma non è grassa: il gusto è tostato e lievemente dolce, anche nella versione salata. La consistenza in bocca è quella di friabilità pura, con gli strati che si dissolvono senza sforzo. Tradizionalmente si serve con una tazza di caffè al mattino oppure accompagnata da creme, marmellate o creme pasticcere dolci. Nelle versioni salate, la sfoglia regge bene farce di formaggi, verdure o ragù leggeri.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere acqua tiepida o a temperatura ambiente. L'acqua fredda è essenziale perché mantiene il burro solido e permette la formazione degli strati. Se usate acqua tiepida, il burro si ammorbidisce troppo presto e si amalgama all'impasto invece di restare separato. Un'altro sbaglio frequente è non riposare sufficientemente l'impasto tra le piegature: la fretta fa sì che il glutine non si rilassi e la sfoglia diventi coriacea invece che friabile.

I nostri consigli

Quando prepararla

La sfoglia si prepara tutto l'anno, ma d'estate è più impegnativa perché il caldo ammorbidisce velocemente il burro. In questo caso, lavorate in una cucina fresca o al mattino presto. D'inverno e in autunno è perfetta per dolci festivi: le paste sfoglia sono ideali durante le festività, quando volete offrire un'opzione elegante e fattibile anche senza esperienza di pasticceria.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Lombardia
Guanciale mantovano: cremosità ricca che nutre senza appesantire grazie ai grassi nobili
Lombardia

Guanciale mantovano: cremosità ricca che nutre senza appesantire grazie ai grassi nobili

Salumi Bergamaschi: sapidità autentica che nutre senza appesantire il palato
Lombardia

Salumi Bergamaschi: sapidità autentica che nutre senza appesantire il palato

Polenta taragna croccante: nutrimento integrale in ogni morso dorato
Lombardia

Polenta taragna croccante: nutrimento integrale in ogni morso dorato