Ingredienti
| 800 g | Melanzane |
| 150 g | Pomodori pelati |
| 3 cucchiai | Olio d'oliva |
| 2 spicchi | Aglio |
| 8-10 foglie | Basilico fresco |
| 1/2 cucchiaino | Sale |
| Un pizzico | Pepe nero |
| 1/4 cucchiaino | Aceto di vino |
Valori nutrizionali
| 95 kcal | Energia |
| 1,5 g | Proteine |
| 6 g | Grassi |
| 1 g | di cui saturi |
| 6 g | Carboidrati |
| 2 g | di cui zuccheri |
| 3,5 g | Fibre |
| 0,4 g | Sale |
Come si prepara
1
Pulire le melanzane
Lava le melanzane sotto acqua corrente e asciugale con un canovaccio. Taglia via il picciolo e la base. Taglia le melanzane in fette spesse mezzo centimetro, oppure dividi in quattro parti se preferisci grigliarle intere.
2
Cuocere al forno
Disponi le fette o i pezzi su una teglia rivestita di carta forno, spennella leggermente con un cucchiaio di olio d'oliva. Cuoci a 200 gradi per 25-30 minuti finché la melanzana non è molto morbida e leggermente dorata ai bordi. Se preferisci la grigliata, cuoci 10 minuti per lato su una griglia ben calda.
3
Preparare gli aromi
Mentre la melanzana cuoce, pela gli spicchi d'aglio e sminuzzali finemente. Stacca le foglie di basilico dal gambo, tenendone da parte qualcuna intera per la finitura.
4
Frullare la melanzana
Una volta tirata fuori dal forno e leggermente raffreddata, trasferisci la melanzana in un frullatore con i pomodori pelati, l'aglio sminuzzato, il sale e il pepe. Frulla fino a ottenere una crema omogenea e piuttosto liscia, circa 3-4 minuti. Non deve restare granulosa.
5
Mantecare
Versa la crema in una ciotola, aggiungi gli ultimi due cucchiai di olio d'oliva, l'aceto e il basilico fresco tritato finemente. Mescola bene con un cucchiaio di legno per distribuire uniformemente gli aromi. Assaggia e correggi di sale se necessario.
6
Raffreddare
Copri la ciotola con pellicola trasparente e metti in frigorifero per almeno 30 minuti prima di servire. Se hai fretta, puoi servirla a temperatura ambiente dopo 10 minuti.
7
Servire
Trasferisci la pasta di melanzane in una ciotola di presentazione, liscia la superficie con il dorso di un cucchiaio, versa un sottile filo di olio d'oliva a spirale sopra e decora con una foglia di basilico fresco. Servi con fette di pane tostato caldo o biscottini salati.
Gusto
La pasta di melanzane ha il sapore profondo e leggermente affumicato della melanzana cotta, ammorbidito dall'olio d'oliva e dalla dolcezza soffreddana del pomodoro. L'aglio crudo le dà una nota pungente e vivace che non stanca. Si serve fredda o a temperatura ambiente, spalmata su pane tostato, in accompagnamento a un aperitivo o come primo piatto leggero. L'abbinamento tradizionale è con il pane casareccio o fette di baguette grigliate, magari con un filo di limone al momento.
Benessere
- La melanzana è ricca di fibre alimentari e contiene fenoli, composti antiossidanti che le danno il colore violaceo. Cotta al forno, mantiene intatta la maggior parte di questi nutrienti.
- Fornisce buone quantità di potassio, importante per la regolarità cardiaca, e magnesio per il sistema nervoso. La melanzana è povera di sodio naturalmente, il che la rende adatta a regimi a basso contenuto di sale.
- È un piatto saziante nonostante sia leggero: le fibre della melanzana e la consistenza cremosa della pasta creano senso di pienezza senza appesantire.
- La nasunina, il pigmento viola della buccia di melanzana, è studiata per le sue proprietà neuroprotettive ed è presente anche nella polpa quando la melanzana è cotta e frullata.
- Abbina la pasta di melanzane con pane integrale per aumentare la quantità di fibre, oppure con un'insalata verde per bilanciare il piatto con verdure crude e croccanti.
- Falso mito da sfatare: Si crede che la melanzana sia indigesta e che debba essere sempre fritta. La melanzana al forno o grigliata è facilmente digeribile proprio per la cottura a calore secco, che concentra il sapore senza aggiungere grassi pesanti. La frittura in eccesso è la causa vera dell'indigestione. Persone con problemi digestivi leggeri tollerano bene questa ricetta.
L'errore da non fare
L'errore più comune è friggere le melanzane nell'olio abbondante prima di frullarle, credendo di dare più sapore. Il risultato è una pasta pesante, unta, che annoia il palato. La melanzana al forno o grigliata ha un sapore più intenso e pulito, e la pasta rimane leggera. Se vuoi il sapore affumicato, usa il forno a temperatura medio-alta piuttosto che aggiungere olio in padella.
I nostri consigli
- La pasta di melanzane si conserva in frigorifero fino a 5 giorni in un contenitore ermetico. Puoi anche congelarla fino a 3 mesi in un barattolo di vetro lasciando mezzo centimetro di spazio libero per l'espansione.
- Se la paste risulta troppo densa, aggiungi un cucchiaio di acqua calda o di brodo leggero mentre frullerai, non olio. In questo modo resti leggero.
- Variante con peperoni: aggiungi un peperone rosso arrostito e pelato insieme alle melanzane per un sapore più dolce e una diversa consistenza.
- Abbina la pasta di melanzane a un pane integrale tostato per aumentare l'apporto di fibre, oppure servila come crema da spalmare su cavolfiore crudo a spicchi.
Quando prepararla
Prepara questa ricetta nei mesi estivi, da giugno a settembre, quando le melanzane sono al loro picco di dolcezza e di sapore. È perfetta per un antipasto estivo freddo o per un pranzo leggero quando fa caldo, perché si serve fresca e non richiede cotture prolungate in cucina. Ottima anche per fare scorta da congelare per l'inverno.
Domande frequenti
- Posso usare melanzane precotte o surgelate? Sì, le melanzane surgelate già grigliate funzionano bene. Scongelale a temperatura ambiente, strizzale leggermente per togliere l'umidità in eccesso, poi frullale normalmente. Il sapore sarà altrettanto buono.
- La pasta di melanzane è vegana? Sì, questa ricetta non contiene ingredienti di origine animale. È adatta a diete vegane e vegetariane.
- Devo togliere la buccia della melanzana prima di frullare? No, non è necessario. La buccia contiene i nutrienti migliori e si frulla facilmente, creando una pasta dal colore più profondo e attraente.
- Posso aggiungere noci o pinoli? Puoi, ma non è tradizionale. Se lo fai, tostali leggermente e tritali finemente, poi aggiungili dopo la frullatura insieme all'olio, per mantenere la loro croccantezza.