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Paste all'uovo ripiene di formaggio

Vincenza Bertolino· 27 giugno 2025· 6 min di lettura ·Rimini
Piatto bianco con tre paste ripiene di formaggio appena cotte, ricoperte di burro fuso dorato e parmigiano grattugiato fresco; contorno di salvia verde; fondo grigio scuro.
Preparazione
40 min
Cottura
8 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gfarina di tipo 00
3 uova medieuova intere
150 gformaggio cremoso (ricotta, stracchino o mascarpone)
80 gparmigiano reggiano stagionato, grattugiato
50 gburro, a temperatura ambiente
1 pizzicosale fino
1 gratonoce moscata
q.b.acqua salata per la cottura
40 gburro fresco per il condimento
20 gparmigiano reggiano per servire

Valori nutrizionali

280kcal Energia
11g Proteine
12g Grassi
7g di cui saturi
32g Carboidrati
0,8g di cui zuccheri
1g Fibre
0,6g Sale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Versa la farina sulla spianatoia e crea una fontana al centro. Rompi le uova intere e versale dentro, aggiungi un pizzico di sale. Con le dita della mano, inizia a mescolare uova e farina delicatamente dal centro verso l'esterno, incorporando man mano la farina. Impiega 10 minuti fino a formare una palla compatta e liscia. Se l'impasto è troppo secco, aggiungi una goccia d'acqua; se troppo molle, una spolverata di farina.
2
Impastare e far riposare
Continua a lavorare l'impasto sulla spianatoia con movimenti regolari, schiacciandolo con il palmo della mano e ripiegandolo su se stesso per 5 minuti. L'impasto deve diventare elastico e leggermente lucido. Copri con una ciotola rovesciata e lascia riposare 20 minuti a temperatura ambiente.
3
Preparare il ripieno
In una ciotola, mescola il formaggio cremoso con il parmigiano grattugiato, il burro ammorbidito, un pizzico di sale e una grata generosa di noce moscata. Mescola con un cucchiaio fino a ottenere un composto omogeneo e cremoso, senza far sciogliere completamente il ripieno.
4
Stendere la sfoglia
Dopo il riposo, stendi l'impasto con il mattarello fino a uno spessore di circa 2 millimetri, poco più sottile di una moneta. Lavora in modo uniforme: la sfoglia deve essere trasparente ma resistente. Se necessario, copri con un telo pulito mentre lavori una porzione per evitare che si secchi.
5
Riempire e chiudere le paste
Con un bicchiere rotondo o un coppapasta da 8 centimetri, ritaglia cerchi di sfoglia. Posa un cucchiaio da caffè di ripieno al centro di ogni cerchio. Piega la sfoglia a metà per formare una mezzaluna, premendo i bordi con le dita per sigillare bene. Assicurati che non rimangono bolle d'aria all'interno.
6
Cuocere le paste
Porta a ebollizione acqua salata in una pentola ampia. Quando bolle, versa le paste con delicatezza e mescola per evitare che si attacchino sul fondo. Cuociono in 6-8 minuti: quando salgono in superficie e rimangono galleggianti per qualche secondo, sono pronte.
7
Servire
Scola le paste con una schiumarola e versale in una ciotola. Versa il burro fresco fuso sopra, gratta abbondante parmigiano fresco e servi subito, mentre il burro è ancora caldo.

Gusto

Il formaggio cremoso si espande dolcemente al primo morso, bilancia la neutralità delicata della sfoglia all'uovo e dialoga bene con il burro fuso e il parmigiano. Il ripieno deve essere morbido ma non liquido, e il suo sapore aromatico dovrebbe venire da formaggi stagionati con carattere, mai monotono. Si servono subito dopo la cottura, mentre il burro è caldo, e si accompagnano bene a brodi leggeri, vini bianchi secchi o semplicemente gustati da sole.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è stendere l'impasto troppo spesso, oltre i 3 millimetri. Così le paste rimangono gommose e il ripieno fatica a integrarsi con il resto. Inoltre, se non sigilli bene i bordi premendo con forza, durante la cottura l'acqua penetra dentro e il ripieno si diluisce, facendo diventare la pasta molle e inmangiabile. Infine, non lasciare riposare l'impasto: l'elasticità che acquista fa la differenza tra una pasta che si stacca dalle dita e una che si rompe.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questa ricetta è perfetta in autunno e inverno, quando le giornate umide rendono l'impasto più docile da lavorare. D'estate è possibile prepararla, ma richiede una cucina fresca e movimenti rapidi per evitare che l'impasto si appiccichi. Va benissimo per cene in famiglia, per occasioni speciali quando vuoi servire un primo fatto in casa, o per insegnare ai bambini il mestiere di fare la pasta dall'inizio.

Domande frequenti

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