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Paste all'uovo fritte

Vincenza Bertolino· 9 febbraio 2019· 5 min di lettura ·Rimini
Paste all'uovo fritte dorate e croccanti appena tolte dall'olio, disposte su carta assorbente bianca, con sale fino sparso in superficie e un piatto bianco di fondo
Preparazione
15 min
Cottura
10 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gFarina 00
3 uova medieUova
1 cucchiaioOlio extravergine di oliva
5 gSale fino
1 litroOlio di arachide per friggere
q.b.Sale fino per cospargere

Valori nutrizionali

320 kcalEnergia
9 gProteine
18 gGrassi
4 gdi cui saturi
32 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
1 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Impasto
Versa la farina in una ciotola, fai un buco al centro e rompi dentro le uova crude. Aggiungi il sale e l'olio extravergine. Inizia a mescolare con una forchetta fino a quando la pasta non comincia a compattarsi, poi passa alle mani. Lavora 5 minuti finché l'impasto non diventa liscio e omogeneo, senza grumi.
2
Riposo
Avvolgi l'impasto nella pellicola e lascia riposare a temperatura ambiente per almeno 20 minuti. Se hai fretta, 10 minuti bastano. Questo rende la sfoglia più elastica e facile da stendere.
3
Stesura
Infarinato il piano di lavoro, stendi l'impasto con il mattarello fino a uno spessore di 2-3 millimetri. Deve essere uniforme e non trasparente: se vedi la luce sotto, è troppo sottile e si romperà friggendo. Aiutati con un po' di farina se attacca.
4
Taglio
Taglia la sfoglia in rettangoli irregolari di circa 6-8 centimetri di lunghezza, usando una rotella o un coltello. Non importa che siano perfetti: l'irregolarità rende il piatto rustico e genuino.
5
Riscaldamento olio
Versa l'olio di arachide in una padella dai bordi alti o in una pentola. Riscalda a 175-180 °C. Per capire se è pronto, tuffa un pezzetto di pasta: se frizzo vivo e sale subito, la temperatura è giusta. Se affonda o non frigge, aspetta ancora.
6
Frittura
Immergi i rettangoli di pasta a 3-4 alla volta, non di più, per evitare che abbassino troppo la temperatura dell'olio. Lasciali friggere 20-30 secondi per lato, finché non diventano dorate e croccanti. Usate una schiumarola per girarle e tirarle fuori.
7
Sgocciolatura e salatura
Posa le paste appena fritte su carta assorbente da cucina e cospargile di sale fine mentre sono ancora calde. Serve subito. Se refreddate perdono la croccantezza, anche se rimangono buone.

Gusto

Il sapore è salato e delicato, dipende tutto dalla qualità della pasta all'uovo e dal tipo di olio usato. Una volta calde hanno il gusto neutro della sfoglia fritta, senza riempimenti né condimenti aggiuntivi, quindi l'olio deve essere neutro e pulito. Si mangiano da sole, al massimo accompagnate da salse leggere come maionese fatta in casa o un semplice sugo di pomodoro. Sono un accompagnamento tradizionale anche a zuppe di legumi o minestre, dove ammorbidiscono leggermente nell'umidità del brodo.

Benessere

  • La pasta all'uovo contiene proteine nobili circa 10-12 grammi per 100 grammi di pasta secca, provenienti sia dalla semola di grano che dall'uovo.
  • L'uovo aggiunge ferro altamente biodisponibile e colina, una sostanza importante per la memoria e il sistema nervoso.
  • Quando fritte, le paste assorbono olio e diventano sazianti: una porzione da 80-100 grammi quieta l'appetito per ore.
  • A differenza di prodotti industriali fritti, una sfoglia fatta in casa fresca ha meno conservanti e additivi, controllabili da chi cucina.
  • Abbinale a una minestra di verdure o legumi per equilibrare l'apporto di fibre e rendere il pasto completo e digeribile.
  • Falso mito da sfatare: No, il cibo fritto non è vietato a chi ha il colesterolo alto se preparato bene. L'olio a temperatura giusta (170-180 °C) non penetra profondamente nella pasta e rimane superficiale. Il problema vero è la quantità e la frequenza, non la frittura in sé. Chi ha problemi di colesterolo può mangiarle una o due volte a settimana in porzioni moderate, senza sensi di colpa.

L'errore da non fare

Non stendere la sfoglia troppo sottile per fretta. Sotto i 2 millimetri diventa fragile e si spacca quando la immergi in olio, creando schizzi pericolosi e pezzi bruciati. Un'altra trappola: usare olio vecchio o sporco. L'olio di frittura deve essere fresco e pulito, altrimenti le paste assorbono odori strani e diventano indigeste. Infine, non tenerle calde sotto un coperchio: condensano e diventano molli al momento di servirle.

I nostri consigli

  • Se le paste avanzano crude, conservale in frigorifero su un piatto coperto di pellicola per un giorno. Friggile quando serve, senza scongelare. Se le vuoi congelare, stendile su un vassoio, congela 2 ore, poi mettile in freezer in un contenitore ermetico: durano 3 settimane.
  • Usa sempre olio di arachide per friggere, non extravergine: l'olio extravergine ha un punto di fumo più basso e brucia, alterando il sapore.
  • Se non hai il mattarello, usa una bottiglia liscia o il fondo di un bicchiere per stendere: funziona bene se l'impasto è ben riposato.
  • Servile con un sugo di pomodoro leggero, crema di ricotta salata, o semplicemente con un pizzico di pepe nero fresco. Accompagnano benissimo anche i minestrone e le zuppe di fagioli.

Quando prepararla

Le paste all'uovo fritte si preparano tutto l'anno, ma sono particolarmente apprezzate in autunno e inverno, quando il caldo dell'olio friggente scalda la cucina. In estate si preferiscono fredde o tiepide. Sono perfette come accompagnamento alle minestre di stagione, oppure come antipasto informale per cene tra amici, quando servono sfizi semplici e veloci.

Domande frequenti

  • Posso fare l'impasto senza uova? Tecnicamente sì, ma diventano meno elastiche e più fragili. Le paste senza uova hanno una texture diversa, più secca. Se le vuoi fare senza, aggiungi un cucchiaio di acqua tiepida all'impasto per compensare.
  • L'olio di oliva è adatto per friggere? No, non per questa ricetta. L'olio di oliva brucia a temperature di frittura e lascia un sapore amaro. Usa sempre olio di arachide o di semi neutri.
  • Quanto tempo posso conservarle fritte? Le paste fritte durano in una scatola ermetica a temperatura ambiente fino a 2 giorni, ma perdono croccantezza. Meglio mangiarle lo stesso giorno, entro poche ore. Se le ricuoci in forno a 180 °C per 5 minuti, riacquistano parte della croccantezza.
  • Che differenza c'è tra queste e i «crostini»? I crostini sono affettati di pane, questi sono di pasta all'uovo piena. Hanno consistenza e preparazione completamente diverse.
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