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Pasta ripiena di ricotta e uova

Vincenza Bertolino· 17 gennaio 2019· 6 min di lettura ·Cosenza
Piatto di pasta ripiena di ricotta e uova servita con burro fuso, salvia verde e una spolverata di parmigiano reggiano, su un piatto bianco, accanto a un bicchiere di vino bianco.
Preparazione
30 min
Cottura
20 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gFarina di tipo 00
4Uova intere
250 gRicotta di mucca fresca
2Tuorli di uova
80 gParmigiano reggiano grattugiato
40 gBurro per il condimento
6-8Foglie di salvia fresca
1 pizzicoSale fino
1 pizzicoNoce moscata grattugiata

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
11 gProteine
14 gGrassi
8,5 gdi cui saturi
28 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Versa la farina a fontana su un piano di lavoro pulito. Rompi le 4 uova intere nel centro della fontana, aggiungi un pizzico di sale. Con una forchetta, sbatti le uova come per farle strapazzate, poi comincia a incorporare la farina poco per volta, partendo dai bordi interni. Continua per 8-10 minuti finché non otterrai un impasto omogeneo e leggermente appiccicoso. Impasta con le mani altri 3-4 minuti finché non diventa liscio e elastico. Forma una palla, coprila con una ciotola rovesciata e fai riposare 30 minuti a temperatura ambiente.
2
Preparare il ripieno
In una ciotola, mescola la ricotta fresca con i 2 tuorli aggiuntivi, il parmigiano reggiano, un pizzico di sale e un pizzico di noce moscata grattugiata. Mescola con una forchetta fino a ottenere un composto omogeneo e senza grumi. Il ripieno deve essere compatto ma spalmabile. Assaggia e correggi di sale se necessario.
3
Stendere la sfoglia
Dividi l'impasto in due parti uguali. Su un piano leggermente infarinato, stendi la prima metà con un mattarello fino a ottenere una sfoglia sottile, quasi trasparente, di circa 40x50 centimetri. Se l'impasto tira troppo, lascialo riposare 2-3 minuti e riprendi. La sfoglia deve essere uniforme, senza buchi.
4
Riempire la pasta
Stendi il ripieno sulla metà inferiore della sfoglia, lasciando circa 2 centimetri di margine su tutti i lati, in uno strato di circa 8-10 millimetri di spessore. Non eccedere con la quantità di ripieno, altrimenti la pasta scoppia durante la cottura. Piega la parte superiore della sfoglia sulla parte ripiena, sigilla i bordi con le dita, premendo delicatamente per far uscire l'aria.
5
Tagliare e sagomare
Con una rotella dentellata o un coltello, taglia la pasta ripiena in rettangoli o quadrati di circa 8x8 centimetri, oppure in forme classiche come mezze lune. Verifica che i bordi siano ben sigillati. Se la pasta si è inaridita, bagna i bordi con poca acqua prima di sigillare. Ripeti il procedimento con la seconda metà dell'impasto e il ripieno rimasto.
6
Cuocere la pasta
Porta a ebollizione una pentola grande con abbondante acqua salata. Calcola circa 3 litri d'acqua e un cucchiaio di sale. Immergere delicatamente i ravioli o i tortelli nell'acqua bollente, uno alla volta, per evitare che si rompano. Cuoci per circa 3-4 minuti dopo che vengono a galla. Controlla la consistenza della sfoglia: deve essere al dente ma non troppo molle. Scola con un mestolo forato, senza versare la pasta sulla colander, per non danneggiarla.
7
Condire e servire
In un padellino, sciogli il burro a fuoco lento con le foglie di salvia per 2-3 minuti, finché il burro assume un colore nocciola e la salvia rilascia il suo aroma. Versa il burro sulla pasta ripiena, aggiungi una manciata di parmigiano reggiano grattugiato fresco, e servi subito in piatti riscaldati. La pasta deve essere ancora calda per enfatizzare la cremosità del ripieno.

Gusto

Il sapore è morbido e cremoso, dominato dalla ricotta dolce ma non zuccherina, sostenuto dalla ricchezza dell'uovo. La salvia nel burro aggiunge una nota erbacea e leggermente piccante che taglia la grassezza del condimento. Il parmigiano apporta una nota salata e umami. Si mangia con facilità, quasi si scioglie in bocca, e ha bisogno solo di un burro fuso caldo e un buon formaggio grattugiato, senza bisogno di salsa di pomodoro.

Benessere

L'errore da non fare

Non riempire troppo la pasta. Molti pensano che più ripieno significhi più gusto, ma un eccesso causa scoppio durante la cottura e la perdita del ripieno nell'acqua. Inoltre, rende il piatto pesante e difficile da masticare. Uno strato di circa 8-10 millimetri è sufficiente a dare sapore senza compromettere la struttura della sfoglia. Prova a sigillare sempre i bordi premendo con decisione con le dita o una forchetta.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questa pasta ripiena è ideale tutto l'anno, ma in autunno e inverno acquisisce un ruolo principale sulle tavole familiari, quando si cerca un primo piatto caldo e confortante. È perfetta anche per occasioni speciali e cene in famiglia, poiché la si può preparare con calma in anticipo e conservare in freezer.

Domande frequenti

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