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Pasta ripiena di avanzi

Vincenza Bertolino· 19 novembre 2021· 6 min di lettura ·Rovigo
Piatto di pasta ripiena appena servita, forme piene e rotonde con bordi sigillati, superficie leggermente ondulata dal ripiegamento della sfoglia, coperta di burro fuso e salvia, guarnita con scaglie
Preparazione
30 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gfarina di grano tenero tipo 00
4uova medie
200 gavanzi misti (carne arrosto, verdure cotte, formaggio)
80 gparmigiano reggiano grattugiato
50 gburro
100 mllatte intero
1cipolla piccola tritata fine
sale e pepequanto basta
10 fogliesalvia fresca

Valori nutrizionali

185 kcalEnergia
12 gProteine
7 gGrassi
3,5 gdi cui saturi
19 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Prepara l'impasto
Versa 400 grammi di farina a fontana su un piano di lavoro, rompi al centro le 4 uova intere e inizia a mescolare con una forchetta incorporando la farina poco a poco. Quando è ancora grumoso, usa le mani: imasta per 8-10 minuti finché non diventa liscio e elastico. Se troppo secco, aggiungi una goccia d'acqua; se appiccicaticcio, spolverizza farina. Avvolgilo in pellicola e riposa 20 minuti a temperatura ambiente.
2
Prepara il ripieno
Tritura finemente gli avanzi di carne (se arrosto, ridimensionala bene). Sciogli 20 grammi di burro in una padella, soffrigi la cipolla tritata per 2 minuti, aggiungi la carne tritata e rosola per altri 3 minuti. Versa il latte, lascia cuocere a fuoco basso per 5 minuti finché il liquido si riduce leggermente. Spegni il fuoco, aggiungi le verdure avanzate (spinaci, zucchine, melanzane, broccoli: quello che hai), il parmigiano e il pepe. Mescola bene. Assaggia e correggi di sale. Lascia raffreddare completamente prima di usarlo.
3
Stendi la sfoglia
Divide l'impasto in due dischi. Prendi il primo disco e stendilo con il mattarello su un piano infarinato fino a uno spessore di 1-1,5 millimetri. Se l'impasto resiste, lascialo rilassare 2-3 minuti e riprova. La sfoglia deve essere sottile ma non trasparente.
4
Forma la pasta ripiena
Deposita cucchiaiate di ripieno sulla sfoglia stesa, distanziate di circa 8 centimetri l'una dall'altra a formare un quadro regolare. Stendi il secondo disco di pasta, appoggialo con delicatezza sopra il primo e premi leggermente attorno a ogni mucchio di ripieno per far aderire bene i due strati. Usa uno stampino rotondo (bicchiere da 7-8 centimetri) o una ruota dentellata per ricavare i quadrati o i cerchi. Sigilla bene i bordi premendoli tra il pollice e l'indice. Disponi le forme su un vassoio infarinato.
5
Cuoci la pasta
Porta a ebollizione una pentola d'acqua salata abbondante. Immergi delicatamente i tortelloni o i ravioli appena formati: quando galleggiano, conta 2-3 minuti ancora a bollore. Non sovraffollare la pentola: cuocili in due turni se necessario. Scola con una schiumarola senza romperli.
6
Condisci
Sciogli i 30 grammi di burro rimasti in una padella larga e rosolavi le foglie di salvia per 30 secondi fino a diventare croccanti. Aggiungi la pasta cotta e mescola delicatamente per un minuto, facendo assorbire il burro e l'aroma della salvia. Trasferisci in piatto caldo.
7
Impiatta
Disponi la pasta ripiena nel piatto, spolvera di parmigiano grattugiato fresco, decora con qualche foglia di salvia croccante. Servi subito.

Gusto

Il sapore dipende dall'intelligenza di quello che recuperi dal frigo: se c'è carne arrosto, diventa strutturata e ricca; se ci sono verdure cotte, donano dolcezza e umidità. Il formaggio, specie se affumicato o erborinato, fa da collante e caratterizza l'insieme. Servi con burro fuso e salvia, oppure con un sugo leggero di pomodoro. Non serve condimento pesante: il ripieno parla già da solo.

Benessere

L'errore da non fare

Non usare avanzi bagnati o molto liquidi: il ripieno a contatto con l'umidità ammorbidisce troppo la sfoglia e gli edge sigillati si aprono durante la cottura. Se usi verdure molto umide, strizzale bene o fatele perdere liquido in padella con calore. Un altro errore comune è non lasciare riposare l'impasto: senza riposo diventa duro da stendere e la pasta risulta stopposa e gommosa.

I nostri consigli

Quando prepararla

È il piatto perfetto nei giorni che seguono una domenica di cucina, quando il frigorifero è pieno di avanzi di arrosti e verdure cotte. Funziona bene in autunno e inverno, quando gli avanzi si conservano più a lungo. Non ha stagione vera: può diventare un'abitudine settimanale per non buttare nulla.

Domande frequenti

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