Ingredienti
| 400 g | Pasta rigatoni |
| 500 g | Pomodori pelati in scatola |
| 150 g | Cipolla gialla |
| 100 g | Carota |
| 2 spicchi | Aglio |
| 1 cucchiaio | Olio extravergine di oliva |
| Mezzo bicchiere | Acqua |
| Q.b. | Sale, pepe nero, prezzemolo fresco |
Valori nutrizionali
| 95 kcal | Energia |
| 3,2 g | Proteine |
| 0,8 g | Grassi |
| 0,2 g | di cui saturi |
| 18,5 g | Carboidrati |
| 3,1 g | di cui zuccheri |
| 1,8 g | Fibre |
| 0,4 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare le verdure
Pulisci la cipolla e tritala finemente insieme alla carota già mondaata. Gli spicchi di aglio dividili a metà. Il procedimento dura circa 5 minuti.
2
Rosolare la cipolla
Metti l'olio in un tegame largo a fuoco medio-basso. Quando è caldo, aggiungi cipolla e carota. Lascia cuocere per 4-5 minuti, mescolando di tanto in tanto: le verdure devono diventare traslucide e ammorbidirsi, non bruciare.
3
Aggiungere pomodori e aglio
Versa i pomodori pelati con il loro liquido nel tegame insieme all'aglio tagliato. Mescola bene e porta a ebollizione lenta. Dopo 2 minuti aggiungi l'acqua e abbassa il fuoco a minimo.
4
Cuocere il sugo
Lascia cuocere il sugo a fuoco dolce per 12-15 minuti senza coprire: deve restringersi leggermente e perder la nota acidula. Mescola ogni 3-4 minuti. Il sugo risulterà denso e aderente.
5
Cuocere la pasta
Mentre il sugo cuoce, porta a ebollizione l'acqua per la pasta in una pentola con sale. Aggiungi i rigatoni e lascia cuocere secondo il tempo suggerito sulla confezione meno un minuto: i rigatoni usciranno al dente.
6
Mantecatura finale
Scola la pasta tenendo da parte mezza tazza di acqua di cottura. Versa i rigatoni nel tegame del sugo, aggiungi il prezzemolo tritato e mescola per 1 minuto aggiungendo un poco d'acqua di cottura se il piatto risultasse troppo asciutto. Assaggia e correggi il sale.
7
Impiattare
Distribuisci nei piatti caldi usando una pinza da pasta per dare forma. Aggiungi pepe nero macinato al momento e un fiocco di parmigiano grattugiato se gradito. Servi subito.
Gusto
Il sapore è quello della cipolla caramellata che incontra il pomodoro dolce e leggero di acido. L'aglio lavora sotto, non si sente come nota isolata ma come calore di fondo. Il rigatone cattura il sugo nei solchi e lo trattiene, cosicché ogni forchettata ha il sapore concentrato senza bisogno di unta. Si serve caldo, con una macinata di pepe nero e un piatto di parmigiano a parte. Tradizionalmente si accoppia a un bicchiere di acqua e pane di semola per accompagnare.
Benessere
- Il pomodoro fornisce licopene, un antiossidante naturale che rimane stabile anche dopo la cottura, e vitamina C, sia pure in misura minore dopo lungo brodo.
- Carota e cipolla apportano potassio, magnesio e minerali che supportano l'equilibrio idrosalino del corpo.
- Il sugo con verdure intere non apporta grassi saturi: è leggero e digeribile, adatto a chi cerca un piatto che sazia senza affaticare lo stomaco a pomeriggio.
- La fibra contenuta nella cipolla e nella carota cotta favorisce la regolarità intestinale, anche se in misura contenuta rispetto alle verdure crude.
- Abbinare sempre con un contorno di verdure fresche o una semplice insalata amara per alzare il contenuto di fibre e micronutrienti.
- Falso mito da sfatare: Non è vero che il sugo pomodoro cotto a lungo aumenti l'acidità gastrica o sia controindicato per chi ha problemi di stomaco. Al contrario, la cottura prolungata rende il pomodoro più morbido e riduce l'irritazione. Chi soffre di reflusso dev'evitare il pomodoro in generale, non solo quello cotto: il problema è la molecola irritante, non il metodo di preparazione.
L'errore da non fare
Non cuocere il sugo troppo velocemente o a fuoco alto: il pomodoro bruciacchia ai bordi del tegame e il sugo diventa amaro. Inoltre, non caricare il sugo di ingredienti: il segreto dei sughi poveri è proprio il numero esiguo, che permette ai sapori di emergere chiari. Aggiungere troppi dadi, spezie o condimenti confonde il palato e trasforma la ricetta in qualcosa di diverso.
I nostri consigli
- Il sugo avanzo si conserva in frigorifero per 3 giorni in contenitore ermetico, oppure si congela fino a 3 mesi. Scongela in frigo la sera prima del riutilizzo.
- Se preferisci un sugo ancor più semplice, ometti la carota e usa solo cipolla e pomodoro: rimane altrettanto saporito e ancora più rapido da preparare.
- La ricetta è perfetta da abbinare a un contorno di spinaci lessati o a una semplice insalata di rucola per completare il pasto con verdure crude.
- Se in casa manca il prezzemolo fresco, saltalo: il sugo non ne risente. Se invece manca l'aglio perché non gradito, la cipolla basta da sola a dare corpo al sugo.
Quando prepararla
Questa ricetta è adatta a tutto l'anno perché gli ingredienti sono disponibili sempre: il pomodoro pelato in scatola garantisce buona qualità anche d'inverno, e cipolla e carota si trovano tutto l'anno. È ideale nelle stagioni fredde come piatto riscaldante rapido, e altrettanto leggero d'estate se servito a sera con contorno fresco.
Domande frequenti
- Posso usare pomodori freschi al posto dei pelati? Sì, pero devi pelati prima immergendoli in acqua bollente per 10 secondi, poi togli la pelle e i semi. Usa circa 600 g di pomodori freschi per compensare la perdita d'acqua.
- Il sugo si può preparare in anticipo? Perfettamente. Prepara il sugo il mattino, conservalo in frigorifero e riscaldalo a fuoco lento quando cuoci la pasta. I sapori si approfondiscono dopo qualche ora di riposo.
- Che tipo di pasta devo usare se non ho i rigatoni? Qualsiasi pasta corta: penne, fusilli, rigatoncini vanno bene. Sconsiglio la pasta lunga perché il sugo povero non la avvolge altrettanto bene.
- Aggiungo il brodo al posto dell'acqua? No. Il brodo mascherebbe i sapori delicati della ricetta. L'acqua rimane la scelta giusta per un sugo povero autentico.