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Pasta frolla piacentina

Vincenza Bertolino· 14 luglio 2019· 6 min di lettura ·Piacenza
Pasta frolla cruda in una ciotola di ceramica bianca, di colore beige chiaro, circondata da farina sparsa su una spianatoia di legno, con una piccola ciotola di uova crude accanto e bastoncini di burr
Preparazione
20 min
Cottura
18 min
Difficoltà
media
Porzioni
10 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gFarina di frumento tipo 00
125 gBurro morbido
100 gZucchero semolato
2Uova intere
1 gSale fine
5 gLievito per dolci
2 gVanillina
1Scorza di un limone non trattato, grattugiata fine

Valori nutrizionali

465 kcalEnergia
5,5 gProteine
24 gGrassi
14 gdi cui saturi
57 gCarboidrati
18 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,45 gSale
Come si prepara
1
Preparare il burro
Estrarre il burro dal frigo 30 minuti prima di iniziare, così è morbido ma non molle. Tagliarla a pezzi piccoli e lasciarla a temperatura ambiente.
2
Cremare burro e zucchero
In una ciotola, versare il burro morbido e lo zucchero semolato. Mescolare con una spatola o una forchetta per 3-4 minuti finché la consistenza diventa chiara e areata, simile a una pomata. Questo passaggio incorpora aria nell'impasto, essenziale per la friabilità finale.
3
Aggiungere le uova
Rompere le uova in una ciotola piccola e sbattere leggermente con una forchetta. Versarle nel composto di burro e zucchero poco alla volta, mescolando bene dopo ogni aggiunta. Aspettare 30 secondi tra una e l'altra. Il composto deve rimanere omogeneo e non separarsi.
4
Incorporare gli aromi
Aggiungere la vanillina, il sale e la scorza di limone grattugiata. Mescolare bene per altri 2 minuti finché gli aromi sono distribuiti uniformemente.
5
Aggiungere farina e lievito
In una ciotola separata, setacciare insieme la farina di frumento tipo 00 e il lievito per dolci. Versare la farina setacciata nel composto di burro e uova. Mescolare con movimenti lenti e decisi usando una spatola, dal basso verso l'alto, senza battere. Quando la farina è completamente incorporata, smettere subito. L'impasto deve essere omogeneo ma non lavorato eccessivamente.
6
Riposo in frigo
Avvolgere l'impasto in carta da forno o film trasparente e lasciar riposare in frigorifero per almeno 2 ore. Questo riposo consente al glutine di rilassarsi e al burro di solidificarsi, rendendo la pasta più friabile durante la cottura.
7
Stendere e cuocere
Stendere l'impasto tra due fogli di carta da forno con un mattarello fino a 3-4 millimetri di spessore. Trasferire su una teglia rivestita di carta da forno. Se preparata come crostata, adagiare in una teglia rotonda da 28 centimetri, pressare delicatamente sui bordi. Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi centigradi per 18-20 minuti fino a quando la pasta è dorata ai bordi e ancora leggermente morbida al centro. Lasciar raffreddare completamente sulla teglia prima di usare.

Gusto

Il sapore è delicatamente burrato, con una nota leggermente salata che equilibra la dolcezza dello zucchero. La friabilità consente al palato di percepire il burro in ogni granello di pasta, senza grassezza. In Emilia la si abbina tradizionalmente a creme pasticcere, confetture di frutta non troppo liquide e frutti di bosco. La consistenza croccante si mantiene se conservata in una scatola di latta sigillata, anche per diversi giorni.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è lavorare troppo l'impasto dopo aver aggiunto la farina. Se si continua a mescolare, il glutine si sviluppa eccessivamente e la pasta diventa compatta e gommosa anziché friabile. La friabilità dipende dal mantenimento della struttura porosa creata dall'aria durante la crematura iniziale. Un secondo errore è saltare il riposo in frigorifero: senza di esso, il burro rimane troppo morbido durante la stesura e l'impasto diventa appiccicaticcio, difficile da maneggiare, e il risultato finale sarà una pasta più robusta che croccante.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «pasta frolla piacentina» si prepara bene tutto l'anno, ma è particolarmente gradita nei mesi freddi come base per crostate invernali da farcire con marmellate dorate di marmelate scure. È ideale anche per pasticceria domestica di fine settimana, quando si ha tempo per il riposo prolungato in frigorifero. La si prepara comunemente per feste e ricorrenze, usandola come base di dolci da regalare o da servire al caffè con ospiti.

Domande frequenti

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