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Pasta frolla con crema

Vincenza Bertolino· 7 luglio 2025· 7 min di lettura ·Reggio Calabria
Dolce con base di pasta frolla dorata e croccante farcito di crema pasticcera color vaniglia, superficie liscia e lucida, guarnito con zucchero a velo
Preparazione
35 min
Cottura
25 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gFarina di grano tenero
125 gBurro freddo, tagliato a dadini
100 gZucchero semolato
1Uovo intero
1 pizzicoSale fino
500 mlLatte intero
4Tuorli d'uovo
50 gFarina di grano tenero per la crema
80 gZucchero per la crema
1 baccaVaniglia naturale, oppure 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
10 gBurro per la crema
q.b.Zucchero a velo per guarnire

Valori nutrizionali

310 kcalEnergia
3,5 gProteine
15 gGrassi
8 gdi cui saturi
42 gCarboidrati
18 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,35 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto della frolla
Metti la farina in una ciotola e aggiungi i dadini di burro freddo. Lavora il composto con le dita finché assume un aspetto simile a pangrattato grossolano. Questa fase dura circa 3-4 minuti e il freddo del burro è fondamentale per mantenere la frolla croccante in cottura.
2
Aggiungere uovo e zucchero
Aggiungi lo zucchero e il sale, mescola bene. Versa l'uovo intero e impasta velocemente fino a formare un panetto omogeneo. Non deve essere elastico, bensì friabile al tatto. Lavora il tutto per non più di 1-2 minuti, il rischio è di sviluppare troppo il glutine e indurire la frolla.
3
Riposare e stendere
Avvolgi l'impasto nella carta forno e mettilo in frigorifero per almeno 30 minuti. Dopo il riposo, stendi la frolla tra due fogli di carta forno fino a uno spessore di circa 3 millimetri. Trasferisci tutto in una teglia rotonda o rettangolare, copri il fondo e i bordi. Bucherella il fondo con una forchetta a intervalli regolari per evitare che si gonfi durante la cottura.
4
Preparare la crema pasticcera
Versa il latte in un pentolino e porta a ebollizione. Se usi vaniglia naturale, spaccala in due e gratta i semini dentro il latte, poi aggiungi anche il baccello. Se usi estratto, aggiungilo dopo. Copri e lascia riposare fuori dal fuoco per 10 minuti in modo che i sapori si trasferiscano bene al latte.
5
Montare i tuorli con lo zucchero
In una ciotola pulita e asciutta, lavora i tuorli con lo zucchero usando una frusta per 2-3 minuti, fino a quando il composto diventa pallido e spumoso. Aggiungi la farina setacciata mescolando con un cucchiaio di legno fino a incorporarla completamente, senza creare grumi.
6
Temprare e cuocere la crema
Scola il baccello dal latte (se l'hai usato) e versa il latte ancora caldo sul composto di tuorli e zucchero, versandolo lentamente mentre mescoli continuamente. Passa il tutto attraverso un setaccio fine per eliminare eventuali grumi. Versa la crema in un pentolino pulito e portala sul fuoco moderato. Mescola costantemente con una spatola di gomma, graffiando bene il fondo e i lati per evitare che attacchi. Dopo circa 5-6 minuti la crema inizia a ispessirsi; continua a cuocere ancora 2-3 minuti finché non raggiunge la consistenza di una crema densa che cade lentamente dal cucchiaio. Togli dal fuoco e aggiungi il burro, mescolando fino a fonderlo completamente.
7
Cuocere la frolla e assemblare
Inforna la frolla già stesa nella teglia a 190 gradi Celsius per 20-25 minuti, fino a quando il fondo non assume un colore biondo dorato. Togli dalla teglia e lascia intiepidire completamente su una griglia. Nel frattempo, distribui la crema pasticcera ancora tiepida sulla frolla ormai fredda, livellando la superficie con una spatola. Refrigera in frigorifero per almeno 2 ore prima di servire. Prima di portare in tavola, spolverizza generosamente con zucchero a velo.

Gusto

Il sapore è il gioco tra due ingredienti: la dolcezza neutra e leggermente burrosa della frolla incontrava la ricchezza della crema, che deve avere il profumo deciso della vaniglia o dello zafferano. In bocca la frolla si sbriciola, la crema rimane morbida e avvolgente. Si serve a temperatura ambiente o leggermente fredda, secondo il clima e le preferenze. L'abbinamento classico è con il caffè al mattino o come merenda pomeridiana.

Benessere

  • La pasta frolla contiene farina di grano, ricca di carboidrati complessi e una piccola quantità di proteine vegetali. Il burro apporta grassi, principalmente saturi, necessari per la struttura e il sapore della frolla.
  • La crema pasticcera fornisce calcio e fosforo grazie alle uova e al latte, oltre a vitamine B del complesso presenti nel tuorlo d'uovo. La farina aggiunta contiene magnesio e ferro.
  • È un dolce sostanzioso e saziante: una piccola porzione soddisfa facilmente. La densità della crema contribuisce alla sensazione di sazietà prolungata.
  • La vaniglia, ingrediente caratteristico della crema, contiene vanillina, una molecola con proprietà antiossidanti riconosciute, oltre a proprietà aromatiche che facilitano la digestione.
  • Abbinalo a una bevanda calda come caffè o tè senza zucchero aggiunto, oppure a uno yogurt magro per un pasto più leggero.
  • Falso mito da sfatare: la pasta frolla non è vietata a chi sta attento alle calorie se consumata in porzioni piccole e non quotidiane. Una fetta di 80-100 grammi contiene circa 300 calorie, non diverse da una merendina industriale. Il burro presente nella frolla contiene grassi saturi, ma in quantità gestibile se il consumo è occasionale. Chi soffre di celiachia deve usare farina senza glutine certificata.

L'errore da non fare

Non usare burro a temperatura ambiente quando prepari l'impasto della frolla: il burro morbido si mescola troppo in fretta con la farina, sviluppando il glutine e rendendo la frolla dura e coriacea anziché croccante. Allo stesso modo, non lavorare l'impasto troppo a lungo dopo aver aggiunto l'uovo: pochi movimenti veloci sono sufficienti. Un altro errore frequente è versare il latte freddo sulla crema durante la cottura: il latte deve essere caldo affinché non si creino grumi. Infine, non versare la crema ancora bollente sulla frolla appena sfornata, perché il calore eccessivo la renderà molle: attendi che entrambi gli elementi si intiepidiscano.

I nostri consigli

  • La pasta frolla già cotta si conserva ben coperta a temperatura ambiente per 2-3 giorni. La crema pasticcera, una volta aggiunta, richiede conservazione in frigorifero per 3-4 giorni al massimo, coperta con pellicola per evitare che formi una crosta in superficie.
  • Se preferisci un dolce meno dolce, riduci lo zucchero della frolla a 80 grammi: il sapore della vaniglia della crema comunicherà meglio.
  • Variante con limone: aggiungi la scorza grattugiata di un limone non trattato alla crema nel momento in cui versi il latte sui tuorli.
  • Puoi preparare la frolla il giorno precedente, conservarla in frigorifero già stesa nella teglia, e cuocerla al momento. La crema invece è meglio farla il giorno stesso di consumo.
  • Se non hai una teglia rotonda, va benissimo quella rettangolare, oppure puoi preparare dei piccoli biscotti individuali riducendo i tempi di cottura a 15-18 minuti.

Quando prepararla

La pasta frolla con crema è perfetta tutto l'anno, ma è particolarmente apprezzata durante le festività, il Natale e la Pasqua, quando serve un dolce casalingo e meno elaborato della classica torta. In estate, refrigerata in frigorifero per qualche ora, diventa una merenda rinfrescante. Durante i mesi freddi è un dolce pomeridiano abbinato a una tazza di caffè caldo.

Domande frequenti

  • Posso fare la frolla senza uovo? No, l'uovo serve a legare gli ingredienti e a dare struttura. Potrai sostituirlo con un cucchiaio di acqua fredda, ma il risultato sarà meno stabile. Per una ricetta vegana, usa 60 millilitri di bevanda vegetale fredda mescolata con 1 cucchiaio di farina di mais.
  • La crema pasticcera si può fare senza farina? Sì, usando la maizena al posto della farina di grano: usa la stessa quantità e il risultato sarà ancora più cremoso e vellutato. Anche l'amido di patata funziona bene.
  • Quanto deve essere spessa la frolla? Lo spessore ideale è di 3-4 millimetri: abbastanza spessa per restare croccante, abbastanza sottile per non coprire il sapore della crema.
  • Se la crema risulta troppo liquida, che cosa faccio? Cuocia ancora per 1-2 minuti mescolando costantemente. Se è troppo densa e ha fatto grumi, passa tutto al frullatore con una forchetta fino a lisciare la consistenza.
  • Posso congelarla? La frolla cotta si congela bene per 2-3 mesi. La crema pasticcera può congelarsi, ma al disgelo tende a separarsi. È meglio congelare solo la base di frolla e preparare la crema quando la servire.
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