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Pasta fredda con formaggio

Vincenza Bertolino· 11 luglio 2018· 5 min di lettura ·Verona
Piatto di pasta fredda bianca e gialla, condita con scaglie sottili di formaggio grattugiato e pepe nero, decorata con foglie di menta fresca, in un piatto bianco ampio, con limone tagliato a metà sul
Preparazione
10 min
Cottura
12 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
estate

Ingredienti

400 gpasta corta (penne, rigatoni o farfalle)
150 mlpanna fresca intera
80 gformaggio pecorino romano grattugiato
1 limonesucco fresco
40 gparmigiano reggiano grattugiato
pepe neroq.b. macinato al momento
sale finoq.b. per l'acqua e il condimento
2 cucchiaiolio extravergine di oliva

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
6,5 gProteine
4,2 gGrassi
2,1 gdi cui saturi
28 gCarboidrati
1,2 gdi cui zuccheri
1,8 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Cuocere la pasta
Porta l'acqua a ebollizione in una pentola capiente con due dita di sale. Versa la pasta e cuoci secondo il tempo indicato sulla confezione, scola un minuto prima del dente. Conserva una tazza dell'acqua di cottura.
2
Preparare il condimento
In una ciotola grande, versa la panna fresca e il succo di limone appena spremuto. Mescola delicatamente con un cucchiaio fino a ottenere una crema omogenea. Aggiungi il pecorino romano e il parmigiano reggiano, mescola ancora.
3
Unire pasta e condimento
Aggiungi la pasta ancora calda alla crema di formaggio. Mescola bene per due minuti, aggiungendo poco a poco un po' di acqua di cottura (3-4 cucchiai) per ottenere una consistenza cremosa omogenea.
4
Aggiustare il sapore
Assaggia, regola di sale e pepe nero macinato fresco. Aggiungi l'olio extravergine e incorpora bene. La pasta non deve risultare secca né appiccicosa.
5
Raffreddare
Trasferisci in una ciotola ampia, copri con carta da forno e riponi in frigo per almeno due ore prima di servire. Se la pasta tende a seccarsi, aggiungi qualche cucchiaio di panna fredda poco prima di portare in tavola.
6
Servire
Estrai dal frigo, mescola delicatamente, distribuisci nei piatti freddi. Completa ogni porzione con una grattata di pecorino fresco e una macinata di pepe nero.

Gusto

È un piatto dal sapore netto e rotondo, dove il piccante delicato del pepe si incontra con l'acidità sobria del limone e la cremosità del formaggio. Il pecorino romano porta una nota salata e leggermente amara che tiene insieme il profilo gustativo senza appesantire. Si serve fredda di frigo, quasi gelida, e combina bene con un bicchiere di vino bianco secco o con un'acqua frizzante al limone.

Benessere

  • La pasta fornisce carboidrati complessi e fibre soprattutto se integrale, che aiutano il senso di sazietà prolungato.
  • Il formaggio pecorino apporta calcio e fosforo, minerali essenziali per le ossa, oltre a proteine di alta qualità biologica.
  • Con la quantità di panna qui usata, il piatto rimane leggero e digeribile anche nelle calde giornate estive, grazie alla panna fresca che non è grassa quanto il burro.
  • Il limone, oltre a dare sapore, fornisce vitamina C che migliora l'assorbimento del ferro dalla pasta e dal formaggio.
  • Abbinala con un contorno di verdure crude (rucola, pomodori, cetrioli) per aggiungere fibre e abbassare l'indice glicemico complessivo del pasto.
  • Falso mito da sfatare: "Il formaggio intero fa male al colesterolo e va evitato". Vero è che il formaggio contiene grassi saturi, ma consumato in porzioni ragionevoli (30-40 g per piatto) e abbinato a verdure crude e movimento fisico, non comporta aumenti significativi di colesterolo in soggetti sani. Chi ha problemi di colesterolo alto o pressione alta deve comunque moderare il sale aggiunto, non eliminare il formaggio.

L'errore da non fare

Non versare la panna già fredda sulla pasta calda e poi mescolare subito: il formaggio tende a grumolarsi e la consistenza diventa granulosa. Invece, mescola panna e formaggio insieme in una ciotola prima, poi aggiungi la pasta calda che temperà il tutto lentamente. Altro errore frequente è non aggiungere l'acqua di cottura: senza amido la crema non si forma bene e il piatto riesce asciutto e sabbiato. Infine, non saltare il raffreddamento controllato in frigo: solo così la crema si compatta e il piatto diventa veramente cremoso.

I nostri consigli

  • Conserva in frigorifero fino a tre giorni in un contenitore ermetico. Se servi al terzo giorno, l'olio potrebbe separarsi leggermente: mescola bene prima di portare in tavola e aggiungi un filo d'olio fresco.
  • Puoi sostituire il pecorino romano con asiago grattugiato o un formaggio a pasta semidura leggermente salato, se lo preferisci meno pungente.
  • Aggiungi dopo il raffreddamento un pugno di rucola fresca sminuzzata o pomodorini tagliati a metà per più sapore e freschezza.
  • Se la pasta si secca troppo durante la conservazione, ammorbidiscila con un cucchiaio di panna fresca o yogurt bianco prima di servire.

Quando prepararla

È il piatto ideale nei mesi estivi da giugno a settembre, quando il caldo rende poco appetitosa una pasta calda. La prepari con facilità il giorno prima per un pranzo di famiglia o un picnic, e non richiede riscaldamento. Perfetta anche per cene in spiaggia o nei giorni di gran caldo quando si vuole mangiare leggero.

Domande frequenti

  • Posso usare formaggi freschi come ricotta o mozzarella? No, non reggono il freddo come il pecorino o il parmigiano. La ricotta diventa granulosa, la mozzarella filante e sgradevole. Scegli formaggi stagionati grattugiati.
  • Che tipo di pasta scelgo? Preferisci pasta corta che trattiene bene il condimento: penne, rigatoni, fusilli, farfalle. La pasta lunga come spaghetti o linguine scivola troppo e riesce meno cremosa.
  • Posso fare la ricetta senza panna? Sì, sostituisci con un po' di yogurt bianco intero o con un po' più di acqua di cottura, ma il risultato sarà meno cremoso e più acidulo. La panna rimane il miglior emulsionante.
  • Il limone è obbligatorio? È importante per contrastare la grassezza della panna e del formaggio, rendendo il piatto più fresco. Se proprio non lo ami, usa mezzo cucchiaino di aceto bianco, ma il limone è meglio.
  • Quanto sale devo aggiungere all'acqua di cottura? Due dita di sale per litro d'acqua, come per ogni pasta. Ricorda che il pecorino è già salato, quindi in condimento aggiungi sale con parsimonia.
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