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Pasta fredda ai tartufi

Vincenza Bertolino· 1 agosto 2018· 6 min di lettura ·Vicenza
Piatto di pasta fredda in porcellana bianca con spaghetti o tagliatelle d'oro, lamine sottili di tartufo nero lucente sparse in superficie, filo d'olio d'oliva verde, scaglie di parmigiano bianche, pr
Preparazione
15 min
Cottura
10 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
alto
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

320 gPasta spaghetti o tagliatelle
20 gTartufo nero fresco o surgelato
80 mlOlio d'oliva extravergine
40 gParmigiano Reggiano grattugiato
1Limone, solo la buccia grattugiata
10 gPrezzemolo fresco tritato
q.b.Sale marino fino
q.b.Pepe nero macinato al momento

Valori nutrizionali

145 kcalEnergia
5 gProteine
4 gGrassi
1 gdi cui saturi
26 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,4 gSale
Come si prepara
1
Cuocere la pasta
Portare a ebollizione un litro d'acqua salata in una pentola capiente. Tuffare la pasta e mescolare. Cuocere secondo i tempi indicati sulla confezione, controllando che resti al dente, circa 9-11 minuti a seconda della forma.
2
Raffreddare subito
Scolare la pasta in un colander, quindi versarla immediatamente in una ciotola con acqua fredda e cubetti di ghiaccio. Mescolare per uno o due minuti, finché la pasta è completamente fredda. Questo blocca la cottura e mantiene la consistenza elastica.
3
Sgocciolare bene
Versare di nuovo la pasta nel colander e farla scolare per almeno un minuto, affinché non resti acqua in eccesso che potrebbe diluire l'olio.
4
Condire delicatamente
Trasferire la pasta in una ciotola ampia. Aggiungere 60 ml d'olio d'oliva, la buccia grattugiata di limone, il sale e il pepe. Mescolare con due forchette con gesto delicato per non spezzare la pasta, assicurandosi che l'olio distribuisca uniformemente.
5
Preparare il tartufo
Se il tartufo è fresco, pulirlo leggermente con una spazzola morbida umida sotto acqua fredda corrente. Se è surgelato, lasciarlo scongelare a temperatura ambiente per due o tre minuti. Affettarlo molto sottilmente con un affettatartufi o un pelapatate affilato, in modo che le lamine siano quasi trasparenti.
6
Montare il piatto
Trasferire la pasta nei piatti a freddo, usando un mestolo o una pinza. Distribuire le lamine di tartufo sulla superficie di ogni porzione, versare il resto dell'olio d'oliva a filo, cospargere il parmigiano in scaglie e aggiungere una manciata di prezzemolo fresco.
7
Servire
Portare in tavola subito, a temperatura di frigo. Se il piatto riposa più di pochi minuti, il tartufo potrebbe seccarsi e la pasta iniziare ad assorbire l'olio eccessivamente.

Gusto

Il tartufo domina il palato con il suo aroma profumato e terroso, intenso ma non invadente se dosato con rispetto. La pasta mantiene una consistenza al dente anche fredda, grazie a una cottura precisa e un passaggio veloce in acqua gelata dopo la colatura. L'olio d'oliva extravergine lega gli ingredienti senza coprire il sapore del tartufo, mentre il parmigiano aggiunge una nota salata e ricca. Si serve freddo, direttamente dal frigo, con un filo d'olio aggiunto al momento. Abbinamento tradizionale con un vino bianco secco come un Pinot Grigio o un Vermentino.

Benessere

L'errore da non fare

Non sciacquare la pasta con acqua fredda corrente dopo la colatura, perché elimina l'amido che aiuta a legare l'olio. È sufficiente il ghiaccio in immersione per pochi secondi. Un altro errore comune è tagliare il tartufo in pezzi grossi o grattarlo finemente: le lamine sottili si distribuiscono meglio e il sapore rimane elegante senza dominare. Infine, non preparare il piatto ore prima: il tartufo fresco perde aroma rapidamente e la pasta assorbe tutto l'olio diventando untuosa.

I nostri consigli

Quando prepararla

La pasta fredda ai tartufi è ideale nei mesi caldi, da giugno a settembre, quando il tartufo surgelato è più facilmente reperibile e una cena leggera è gradevole. Si adatta bene anche all'autunno, quando il tartufo nero fresco è in raccolta tra settembre e dicembre, rendendo il piatto ancora più aromatico. È perfetta come piatto unico in cene estive informali o come primo corso elegante senza pesare sul pasto serale.

Domande frequenti

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